domenica 16 novembre 2008

Basta Un Poco Di Ibra E...

L'obiettivo dell'Inter era centrare la vittoria e Zlatan Ibrahimovic ha trascinato i suoi, stendendo una doppietta al Palermo. José Mourinho può essere soddisfatto della prova offerta, anche se nel primo tempo i rosanero hanno messo in difficoltà la sua squadra, pressando il centrocampo, facendo faticare l'Inter per arrivare in porta. Nel secondo tempo è un'altra Inter, con un modo di giocare diverso che cambia i ritmi della partita e ne inverte gli esiti: il risultato è quello che ora tutti sappiamo 0-2 e primo posto meritato. L'Inter ha dimostrato - come sostiene l'allenatore - di poter giocare in maniere molto diverse senza cambiare gli equilibri in campo, imponendo il proprio gioco a tutti gli avversari che le si pongono davanti. La prossima è la Juventus e quello sarà uno dei test più importanti, perché c'è la possibilità di staccare una squadra che si è rifatta prepotentemente avanti. può essere pienamente soddisfatto del suo Palermo, dopo lo 0-2 interno maturato contro l'Inter: "Dopo lo 0-1 ci siamo disuniti - ha detto - il nostro primo tempo è stato un gran primo tempo, in cui non abbiamo concesso nulla. Nel secondo abbiamo fatto emergere la qualità dell'Inter. La punizione dubbia per il raddoppio? Credo che sia Ibrahimovic che va a cercare Carrozzieri. Comunque i grandi giocatori fanno il massimo quando tu concedi il minimo. Nel primo tempo siamo stati bravi, nella ripresa non siamo stati corti e sono saltate fuori queste giocate". Zamparini non sarà certo soddisfatto dopo il risultato ottenuto, soprattutto avendo visto il primo tempo del Palermo ed avendo preso due gol - anche se ben confezionati - in maniere evitabili. Ibrahimovic è il grande protagonista della ripresa con tre occasioni in 17' minuti di gioco. Il gol dello svedese dopo trentasei secondi vede Ibrahimovic sulla fascia destra ai trenta metri, porta la sfera avanti con la pianta del piede e conclude a rete: la palla calciata di interno destro compie una traiettoria perfetta e si infila alla destra di Fontana toccando il palo. Riesce tutto allo svedese che poi centra la doppietta con una saetta su punizione - oltre i 100 orari. Effettivamente, perché non far giocare Ibra se gioca così?


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