Quando senti il cognome Dalmat, viene in automatico di pensare a Stéphane Dalmat, giocatore francese dalla discreta tecnica e tattica che ha militato nell'Inter. Tuttavia, non molti sanno che c'è anche un'altro Dalmat a giro che ha militato nel nostro campionato. Si tratta di Wilfried, che del fratello ha solamente la nazionalità ed il cognome.Il suo inizio di carriera è stato in Ligue 1, passando per svariati club, ma sempre come una seconda linea. A dire il vero, tra il 1998 ed il 2004, Wilfried ha militato in squadre in tutto il territorio francese, senza mai avere una grande continuità, eccetto che nel Nantes, dove gioca dal 1998-2002, ma colleziona solamente 10 presenze, vista la giovane età (17 luglio 1982, Tours). Dalmat si fa tutta la trafila delle giovanili francesi (U15, U18 e U21) e nel gennaio del 2002 si trasferisce all'Olimpique Marsiglia, dove vengono fuori le sue doti di centrocampista veloce e rapido, con propensioni offensive.;molto simile al fratello. Torna, poi, al Nantes una volta finito il prestito, dove rimane per sei mesi, giocando pure con continuità, ma c'è qualcosa che non va ed a gennaioviene ceduto in presitito allo Chatearoux - che milita in Ligue 2 - per poi essere ceduto al Grenoble a fine stagione, dove poi militerà per l'anno 2003-2004.
E' proprio qui che l'allora direttore sportivo del Lecce - Pantaleo Corvino - visiona la giovane promessa francese e ne conviene l'acquisto al Presidente Semeraro. Al suo arrivo in Italia durante il mercato di riparazione di gennaio 2004 c'è grande curiosità attorno al giocatore che all'inizio si pensava fosse proprio quello che qualche anno prima militava in neroazzurro. Il giocatore era stato preso con la formula del prestito dal Grenoble per cercare di risalire la classifica per salvarsi e Corvino credeva nelle sue potenzialità. Il fratello Stéphane gli ha consigliato di provare il calcio italiano e Lecce doveva essere il suo trampolino di lancio. Purtroppo, Wilfried non è riuscito a dare una mano alla società salentina ed è stato rispedito al mittente assieme a tutte le buone speranze che il ds del Lecce aveva riposto in lui. Per il centrocampista solo sette presenze ed un gol, ma non era sufficiente per la sua conferma.
La carriera del giocatore prosegue in Francia, nelle fila del Grenoble, dove Dalmat ha la stagione della sua consacrazione a livello personale nel 2004/2005, dove con 22 presenze ed una rete si guadagna le attenzioni di altri club a giro per l'Europa. Il fratello ne caldeggia l'acquisto al Racing Santander e viene accontentato, così i due giocano assieme nel 2005/2006, ma mentre Stephan è titolare, Wilfried è una riserva e l'anno dopo chiede di essere ceduto al Mons, dove rimarrà due stagioni. L'esperienza in Belgio è la migliore maturata dal giocatore fino ad ora, totalizzando in due stagioni ben 63 presenze condite da 10 gol, un bottino buono per un centrocampista offensivo.
Le sue ultime prestazioni lo hanno portato a giocare nello Standard Liegi, fresco campione di Belgio. Wilfried Dalmat sarà, quindi, avversario della Sampdoria in Coppa UEFA. Contro i doriani potrebbe dare agli italiani un altro motivo per ricordarlo se non come il fratello di Stéphane. L'età gli gioca ancora a favore, a 26 anni c'è tempo per una seconda occasione! Comunque sia, in Italia - per ora - cade sicuramente nella categoria delle meteore.






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