Bologna - Palermo
Il Bologna deve iniziare a cambiare il segno nella propria schedina per iniziare l'inversione di rotta definitiva. Mihajlovic ha portato serenità ed il gioco sta migliorando, soprattutto in difesa, ma bisogna centrare la vittoria, obiettivo non facile contro un Palermo che è reduce da due sconfitte consecutive e non può permettersi di fare figure al Dall'Ara, altrimenti chi lo sente Zamparini? Recupera all'ultimo Terzi dall'influenza, mentre Ballardini avrà a disposizione Nocerino, al quale è stata ridotta la squalifica. Bombardini torna a ricoprire il ruolo di trequartista.
Bologna (4-4-1-1): Antonioli; Zenoni, Terzi, Moras, Lanna; Marchini, Volpi, Mudingayi, Cesar; Bombardini; Di Vaio.
A disposizione: Colombo, Britos, Coelho, Valiani, Rodriguez, Marazzina, Bernacci. All. Mihajlovic
Palermo (4-3-1-2): Amelia; Cassani, Carrozzieri, Kjaer, Capuano; Nocerino, Liverani, Bresciano; Simplicio; Miccoli, Cavani.
A disposizione: Fontana, Dellafiore, Migliaccio, Guana, Ciaramitaro, Lanzafame, Budan. All. Ballardini
Chievo - Siena
Il Chievo pare sulla strada che porta al 4-4-2. Adesso per Di Carlo un test "vero" dopo le partite fuori portata contro Juventus e Milan. Il Siena non sta vivendo una situazione felicissima ed è reduce da una sconfitta ed un pari che sa di amaro, quindi sarà una partita dagli animi bollenti.
Chievo (4-4-2): Sorrentino; Frey, Mandelli, Yepes, Mantovani; Pinzi, Italiano, Bentivoglio, Marcolini; Bogdani, Pellissier.
A disposizione: Squizzi, Malagò, Cesar, Luciano, Langella, Iunco, Esposito. All. Di Carlo
Siena (4-3-1-2): Curci; Zuniga, Moti, Portanova, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Galloppa; Kharja; Ghezzal, Maccarone.
A disposizione: Manitta, A. Rossi, Rossettini , Jarolim, M. Coppola, Frick, Calaiò. All. Giampaolo
Lazio - Genoa
Due squadre che devono capire se sono da quarto posto o meno. Il Genoa in trasferta nicchia, mentre la Lazio deve cercare una vittoria importante dopo la delusione del derby, che sicuramente lascia degli "strascichi" nell'animo dei giocatori. Uno tra Rocchi e Pandev sarà sacrificato, mentre l'altro farà coppia con Zàrate. In difesa torna Cribari vista l'assenza di Siviglia. Sarà una sfida tutto gol e tango tra Zàrate e Milito.
Lazio (4-3-3): Carrizo; Lichtsteiner, Cribari, Rozehnal, Kolarov; Meghni (Mauri), Dabo, Brocchi; Foggia, Pandev (Rocchi), Zarate.
A disposizione: Muslera, De Silvestri, Diakite, Manfredini, Mauri, Rocchi, S. Inzaghi. All. D. Rossi
Genoa (3-4-3): Rubinho; Papastathopoulos, Ferrari, Criscito; Mesto, Thiago Motta, Juric, Rossi; Sculli, Milito, Palladino.
A disposizione: Scarpi, Biava, Potenza, Vanden Borre, Gasbarroni, Jankovic, Olivera. All. Gasperini.
Napoli - Cagliari
Marino e De Laurentiis si attendono una reazione dei loro uomini dopo la figuraccia rimediata a Bergamo, anche se varie volte - come l'anno scorso - il Cagliari è stato insidioso al San Paolo e la vittoria contro la Fiorentina dà certamente morale. Sicuramente, l'assenza di Acquafresca nelle fila sarde facilita il compito.
Napoli (3-5-2): Iezzo; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Hamsik, Blasi, Mannini; Denis, Lavezzi.
A disposizione: Navarro, Aronica, Vitale, Pazienza, Bogliacino, Russotto, Pià. All. Reja
Cagliari (4-3-1-2): Marchetti; Matheu, Lopez, Bianco, Agostini; Fini, Conti, Biondini; Cossu; Jeda, Matri.
A disposizione: Lupatelli, Astori, Ferri, Lazzari, Acquafresca, Parola, Larrivey. All. Allegri
Lecce - Roma
Sfida interessante tra "giallorossi". Il Lecce ha conesso poco alle grandi fino ad ora, soprattutto al Via del Mare, dove mette in difficoltà tutte le avversarie. La Roma, però, ha un'arma in più - oltre al morale del derby -, cioè un Francesco Totti ristabilito ed arruolabile. Dovrebbe partire dalla panchina il grande ex di turno: Mirko Vucinic.
Lecce (4-4-2): Benussi; Polenghi, Stendardo, Fabiano (Diamoutene), Antunes; Munari, Giacomazzi, Zanchetta, Ariatti; Castillo (Cacìa), Tiribocchi.
A disposizione: Rosati; Diamoutene, Esposito, Ardito, Caserta, Konan, Cacìa. All. Beretta
Roma (4-1-3-2): Doni; Cassetti, Mexes, Juan, Tonetto; De Rossi; Baptista, Brighi, Pizarro; Vucinic, Totti.
A disposizione: Artur, Loria, Riise, Cicinho, Aquilani, Menez, Taddei. All. Spalletti
Reggina - Atalanta
Entrambe sono reduci da una vittoria esaltante che ridà fiducia e morale, ma al Granillo la Reggina ha sempre mostrato di sapere il "fatto suo". Torna in attacco Corradi dopo la presenza senza punte a Udine. Il dubbio più grosso rimane quello di Vigiani, in dubbio fino all'ultimo minuto.
Reggina (4-4-2): Campagnolo; Cirillo, Valdez, Santos, Costa; Barreto, Carmona, Barillà, Cozza; Brienza, Corradi.
A disposizione: Marino, Cosenza, Hallfredsson, Tognozzi, Di Gennaro, Rakic, Alvarez. All. Orlandi
Atalanta (4-4-1-1): F. Coppola; Garics, Talamonti, Manfredini, Bellini; Ferreira Pinto, Guarente, De Ascentis, Padoin; Doni; Floccari.
A disposizione: Consigli, Capelli, Rivalta, Cerci, Valdes, Marconi, Vieri. All. Delneri
Sampdoria - Catania
Grande sfida tra due squadre che vivono buoni momenti. Gli uomini di Zenga devono fare qualche punto anche lontani dal Massimino per tentare qualche sortita più "fortunata" per il loro campionato, mentre i liguri devono persistere nel far valere il fattore campo e cercare la seconda vittoria consecutiva che rimetterebbe le cose definitivamente in sesto. Assenze pesanti per i doriani, ma la gara ruoterà attorno al genio e sregolatezza di Cassano e Mascara. Dovrebbe partire in panchina l'arma a luci rosse Plasmati.
Sampdoria (3-5-2): Castellazzi; Campagnaro, Gastaldello, Accardi; Stankevicius, Delvecchio, Dessena, Franceschini, Pieri; Cassano, Bellucci.
A disposizione: Mirante, Lucchini, Ziegler, Bonanni, Fornaroli, Bonazzoli, Marilungo. All. Mazzarri
Catania (4-3-3): Bizzarri; Sardo, Silvestre, Stovini, Llama; Carboni, Biagianti, P. Ledesma; Mascara, Paolucci, Izco.
A disposizione: Kosicky, Silvestri, Terlizzi, Morimoto, Tedesco, Baiocco, Plasmati. All. Zenga
Il Bologna deve iniziare a cambiare il segno nella propria schedina per iniziare l'inversione di rotta definitiva. Mihajlovic ha portato serenità ed il gioco sta migliorando, soprattutto in difesa, ma bisogna centrare la vittoria, obiettivo non facile contro un Palermo che è reduce da due sconfitte consecutive e non può permettersi di fare figure al Dall'Ara, altrimenti chi lo sente Zamparini? Recupera all'ultimo Terzi dall'influenza, mentre Ballardini avrà a disposizione Nocerino, al quale è stata ridotta la squalifica. Bombardini torna a ricoprire il ruolo di trequartista.
Bologna (4-4-1-1): Antonioli; Zenoni, Terzi, Moras, Lanna; Marchini, Volpi, Mudingayi, Cesar; Bombardini; Di Vaio.
A disposizione: Colombo, Britos, Coelho, Valiani, Rodriguez, Marazzina, Bernacci. All. Mihajlovic
Palermo (4-3-1-2): Amelia; Cassani, Carrozzieri, Kjaer, Capuano; Nocerino, Liverani, Bresciano; Simplicio; Miccoli, Cavani.
A disposizione: Fontana, Dellafiore, Migliaccio, Guana, Ciaramitaro, Lanzafame, Budan. All. Ballardini
Chievo - Siena
Il Chievo pare sulla strada che porta al 4-4-2. Adesso per Di Carlo un test "vero" dopo le partite fuori portata contro Juventus e Milan. Il Siena non sta vivendo una situazione felicissima ed è reduce da una sconfitta ed un pari che sa di amaro, quindi sarà una partita dagli animi bollenti.
Chievo (4-4-2): Sorrentino; Frey, Mandelli, Yepes, Mantovani; Pinzi, Italiano, Bentivoglio, Marcolini; Bogdani, Pellissier.
A disposizione: Squizzi, Malagò, Cesar, Luciano, Langella, Iunco, Esposito. All. Di Carlo
Siena (4-3-1-2): Curci; Zuniga, Moti, Portanova, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Galloppa; Kharja; Ghezzal, Maccarone.
A disposizione: Manitta, A. Rossi, Rossettini , Jarolim, M. Coppola, Frick, Calaiò. All. Giampaolo
Lazio - Genoa
Due squadre che devono capire se sono da quarto posto o meno. Il Genoa in trasferta nicchia, mentre la Lazio deve cercare una vittoria importante dopo la delusione del derby, che sicuramente lascia degli "strascichi" nell'animo dei giocatori. Uno tra Rocchi e Pandev sarà sacrificato, mentre l'altro farà coppia con Zàrate. In difesa torna Cribari vista l'assenza di Siviglia. Sarà una sfida tutto gol e tango tra Zàrate e Milito.
Lazio (4-3-3): Carrizo; Lichtsteiner, Cribari, Rozehnal, Kolarov; Meghni (Mauri), Dabo, Brocchi; Foggia, Pandev (Rocchi), Zarate.
A disposizione: Muslera, De Silvestri, Diakite, Manfredini, Mauri, Rocchi, S. Inzaghi. All. D. Rossi
Genoa (3-4-3): Rubinho; Papastathopoulos, Ferrari, Criscito; Mesto, Thiago Motta, Juric, Rossi; Sculli, Milito, Palladino.
A disposizione: Scarpi, Biava, Potenza, Vanden Borre, Gasbarroni, Jankovic, Olivera. All. Gasperini.
Napoli - Cagliari
Marino e De Laurentiis si attendono una reazione dei loro uomini dopo la figuraccia rimediata a Bergamo, anche se varie volte - come l'anno scorso - il Cagliari è stato insidioso al San Paolo e la vittoria contro la Fiorentina dà certamente morale. Sicuramente, l'assenza di Acquafresca nelle fila sarde facilita il compito.
Napoli (3-5-2): Iezzo; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Hamsik, Blasi, Mannini; Denis, Lavezzi.
A disposizione: Navarro, Aronica, Vitale, Pazienza, Bogliacino, Russotto, Pià. All. Reja
Cagliari (4-3-1-2): Marchetti; Matheu, Lopez, Bianco, Agostini; Fini, Conti, Biondini; Cossu; Jeda, Matri.
A disposizione: Lupatelli, Astori, Ferri, Lazzari, Acquafresca, Parola, Larrivey. All. Allegri
Lecce - Roma
Sfida interessante tra "giallorossi". Il Lecce ha conesso poco alle grandi fino ad ora, soprattutto al Via del Mare, dove mette in difficoltà tutte le avversarie. La Roma, però, ha un'arma in più - oltre al morale del derby -, cioè un Francesco Totti ristabilito ed arruolabile. Dovrebbe partire dalla panchina il grande ex di turno: Mirko Vucinic.
Lecce (4-4-2): Benussi; Polenghi, Stendardo, Fabiano (Diamoutene), Antunes; Munari, Giacomazzi, Zanchetta, Ariatti; Castillo (Cacìa), Tiribocchi.
A disposizione: Rosati; Diamoutene, Esposito, Ardito, Caserta, Konan, Cacìa. All. Beretta
Roma (4-1-3-2): Doni; Cassetti, Mexes, Juan, Tonetto; De Rossi; Baptista, Brighi, Pizarro; Vucinic, Totti.
A disposizione: Artur, Loria, Riise, Cicinho, Aquilani, Menez, Taddei. All. Spalletti
Reggina - Atalanta
Entrambe sono reduci da una vittoria esaltante che ridà fiducia e morale, ma al Granillo la Reggina ha sempre mostrato di sapere il "fatto suo". Torna in attacco Corradi dopo la presenza senza punte a Udine. Il dubbio più grosso rimane quello di Vigiani, in dubbio fino all'ultimo minuto.
Reggina (4-4-2): Campagnolo; Cirillo, Valdez, Santos, Costa; Barreto, Carmona, Barillà, Cozza; Brienza, Corradi.
A disposizione: Marino, Cosenza, Hallfredsson, Tognozzi, Di Gennaro, Rakic, Alvarez. All. Orlandi
Atalanta (4-4-1-1): F. Coppola; Garics, Talamonti, Manfredini, Bellini; Ferreira Pinto, Guarente, De Ascentis, Padoin; Doni; Floccari.
A disposizione: Consigli, Capelli, Rivalta, Cerci, Valdes, Marconi, Vieri. All. Delneri
Sampdoria - Catania
Grande sfida tra due squadre che vivono buoni momenti. Gli uomini di Zenga devono fare qualche punto anche lontani dal Massimino per tentare qualche sortita più "fortunata" per il loro campionato, mentre i liguri devono persistere nel far valere il fattore campo e cercare la seconda vittoria consecutiva che rimetterebbe le cose definitivamente in sesto. Assenze pesanti per i doriani, ma la gara ruoterà attorno al genio e sregolatezza di Cassano e Mascara. Dovrebbe partire in panchina l'arma a luci rosse Plasmati.
Sampdoria (3-5-2): Castellazzi; Campagnaro, Gastaldello, Accardi; Stankevicius, Delvecchio, Dessena, Franceschini, Pieri; Cassano, Bellucci.
A disposizione: Mirante, Lucchini, Ziegler, Bonanni, Fornaroli, Bonazzoli, Marilungo. All. Mazzarri
Catania (4-3-3): Bizzarri; Sardo, Silvestre, Stovini, Llama; Carboni, Biagianti, P. Ledesma; Mascara, Paolucci, Izco.
A disposizione: Kosicky, Silvestri, Terlizzi, Morimoto, Tedesco, Baiocco, Plasmati. All. Zenga






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