Ci rimane male Mihajlovic che si è visto negare la prima vittoria da allenatore, rimediando, comunque, il terzo pareggio consecutivo. Il primo tempo vede il Bologna andare in avanti con il suo bomber. Di Vaio mette dentro un bel traversone dalla destra da parte di Valiani. Poi tanto pto Palermo, con Miccoli che ci prova da molte posizioni, ma non trova la via del gol. Budan è abbastanza immobile, quindi verrà sostituito da Succi nel secondo tempo che in quarto d'ora trova anche la via del gol, ma viene annullato per fuorigioco - giusto. C'è tempo anche per una traversa per il Bologna dopo un tiro di Di Vaio deviato da Carrozzieri ad Amelia battuto. Antonioli non ci sta a perdere il risultato e dice di no più volte a Miccoli. Guarda caso, però, sarà proprio Succi a realizzare la rete in zona Cesarini - 92' - a portare il conto sull'1-1. Attendiamo le dichiarazioni di Zamparini per capire il futuro di Ballardini, ma non ce lo possiamo aspettare felice.
I toscani fanno punti importanti a Verona per la salvezza, mentre Di Carlo non è accostato felicemente ad i colori gialloblù. Primo tempo di studio tra Chievo e Siena, che prendono coraggio con il passare dei minuti, con le due squadre che tentano qualche sortita, i toscani leggermente più propositivi. Musica che non cambia nel secondo tempo, poi si sveglia anche il Chievo con Curci che fa gli straordinari e viene chiamato al doppio miracolo tenendo a galla i suoi. Parte l'Ayroldi show che rima nega un rigore evidente al Chievo con Pinzi atterrato in area e poi viene concesso un penalty sicuramente più dubbio al Siena per una trattenuta su Portanova - che è 1.92 per 90 chili. Trasforma comunque Galloppa e poi ci sarà un altro penalty per i toscani, stavolta giusto, trasformato da Maccarone che fa 2-0.
Ci si aspettava fuoco e fiamme tra Lazio e Genoa, ma le due finiscono per non farsi male nel risultato. Le due squadre si giocano qualcosa di importante, ma il primo tempo è una noia infinita, senza quasi nemmeno un tiro in porta, con un episodio più che discutibile ai dànni del Genoa che si vede annullare un gol regolarissimo di Milito. Nel secondo tempo la situazione è più agguerrito. Al Genoa viene concesso un rigore che lo stesso Milito fallisce - simulazione di Sculli - ma sarà proprio il Principe a segnare la rete del vantaggio rossoblù. Per il pari si deve aspettare il tiro dalla distanza di Dabo, ma Rubinho è sicuramente colpevole e commette una papera clamorosa. Ci riprova ancora Rubinho nel finale che rischia di prendere una rete su punizione di Zàrate battua sul suo palo. Un pari che serve a poco nella rincorsa per obiettivi importanti, ma che serve per allungare questa classifica, dando la possibilità alla Fiorentina di roscchiare punti sulla Lazio.
Vittoria rotonda della Roma a Lecce, con la cura derby che funziona. Inventa Totti, Vucinic realizza - ma non esulta come aveva promesso. Ci pensa poi Juan a segnare il due a zero con una rete arrivata da una mischia in area. Continua la scuola calcio della Roma anche nel secondo tempo con un grande Francesco Totti recuperato, ma anche Matteo Brighi che si rivela sempre più chiave di questo gioco e su quest'asse qui nasce il terzo gol della Roma. Vucinic avrebbe anche la possibilità di segnare il poker, ma colpisce l'incrocio dei pali di testa su cross di Totti. Seconda vittoria consecutiva per la Roma che adesso si è incanalata sul binario giusto e potrà tornare a fare bene. Stavolta non è sufficiente l'ostacolo leccese per far fronte alla furia giallorossa.
Sentiva già il sapore del secondo posto assieme al Milan, invece al "ciuco" è stata negata questa gioia nel finale da Danieile Conti, che anno scorso si era preso la posta intera, invece, quest'anno se la è voluta spartire. Il Napoli parte fortissimo con Marek Hamsik che segna per portare in avanti i suoi. Duettano bene sempre Lavezzi ed Hamsik creando occasioni limpide, mentre nel secondo tempo Maggio si divora un paio di occasioni. Tuttavia, arriva il pareggio del Cagliari con Lopez su calcio d'angolo, ma Lavezzi segna con una punizione dal limite che ricorda Maradona e pare fissare il risultato per i partenopei. Ma Daniele Conti si ricorda come si fa gol al San Paolo e, nel recupero come anno scorso, frega gli azzurri grazie ad una gran palla di Jeda dopo una discesa fulminante da parte del brasiliano. Reja arrabbiatissimo e non possiamo immaginare un De Laurentiis ancor più furibondo visto che il risultato era già acquisito.
Altra seconda vittoria consecutiva è quella della Genova blucerchiata, che adesso può sorridere, anche se per ora i risultati migliori arrivano a Marassi. Grande festa per la Sampdoria guidata dal solito Cassano, ancora in giornata di grazia. Il primo gol porta la firma di Bellucci grazie proprio al suo gemello di Barivecchia. La Sampdoria domina sul campo e del Catania rivelazione ci sono solamente le briciole. Nella ripresa ancora Samp con Delvecchio che si crea una gran palla gol ma colpisce la traversa, mentre Bellucci fallisce un'altra occasione propiziata da Cassano. Ci sarà comunque la gran rete di Antonio che fa un gol bellissimo e raddoppia nel finale fissando il risultato sul 3-0 e Sampdoria rivitalizzata. Tonfo per Zenga, la cui aria in panchina dice tutto, questa volta le "braghe" gliele ha calate Cassano.
La fiducia di Foti riposta ad Oraldni viene finalmente giustificata ed i sei punti nelle ultime due giornate sono importantissimi. Si pensava ad un'Atalanta più esaltata dal risultato ottenuto con il Napoli, ed invece sono stati gli amaranto a fare la partita.Inizia subito la festa con la bellissima punizione calciata da Cozza su cui Coppola non può niente. Immediato quasi il raddoppio dei calabresi con Corradi che ribadisce in rete l'angolo di Carmona. Sarà lo stesso Corradi nel secondo tempo a fare anche il terzo gol, complice anche una deviazione di Rivalta che crea una traiettoria improbabile che Coppola non può prevedere. A poco serve il gol di Doni nel finale che segna di testa su calcio d'angolo. L'Atalanta se ne torna a casa con la bocca asciutta, mentre a Reggio si rislare la china.
I toscani fanno punti importanti a Verona per la salvezza, mentre Di Carlo non è accostato felicemente ad i colori gialloblù. Primo tempo di studio tra Chievo e Siena, che prendono coraggio con il passare dei minuti, con le due squadre che tentano qualche sortita, i toscani leggermente più propositivi. Musica che non cambia nel secondo tempo, poi si sveglia anche il Chievo con Curci che fa gli straordinari e viene chiamato al doppio miracolo tenendo a galla i suoi. Parte l'Ayroldi show che rima nega un rigore evidente al Chievo con Pinzi atterrato in area e poi viene concesso un penalty sicuramente più dubbio al Siena per una trattenuta su Portanova - che è 1.92 per 90 chili. Trasforma comunque Galloppa e poi ci sarà un altro penalty per i toscani, stavolta giusto, trasformato da Maccarone che fa 2-0.
Ci si aspettava fuoco e fiamme tra Lazio e Genoa, ma le due finiscono per non farsi male nel risultato. Le due squadre si giocano qualcosa di importante, ma il primo tempo è una noia infinita, senza quasi nemmeno un tiro in porta, con un episodio più che discutibile ai dànni del Genoa che si vede annullare un gol regolarissimo di Milito. Nel secondo tempo la situazione è più agguerrito. Al Genoa viene concesso un rigore che lo stesso Milito fallisce - simulazione di Sculli - ma sarà proprio il Principe a segnare la rete del vantaggio rossoblù. Per il pari si deve aspettare il tiro dalla distanza di Dabo, ma Rubinho è sicuramente colpevole e commette una papera clamorosa. Ci riprova ancora Rubinho nel finale che rischia di prendere una rete su punizione di Zàrate battua sul suo palo. Un pari che serve a poco nella rincorsa per obiettivi importanti, ma che serve per allungare questa classifica, dando la possibilità alla Fiorentina di roscchiare punti sulla Lazio.
Vittoria rotonda della Roma a Lecce, con la cura derby che funziona. Inventa Totti, Vucinic realizza - ma non esulta come aveva promesso. Ci pensa poi Juan a segnare il due a zero con una rete arrivata da una mischia in area. Continua la scuola calcio della Roma anche nel secondo tempo con un grande Francesco Totti recuperato, ma anche Matteo Brighi che si rivela sempre più chiave di questo gioco e su quest'asse qui nasce il terzo gol della Roma. Vucinic avrebbe anche la possibilità di segnare il poker, ma colpisce l'incrocio dei pali di testa su cross di Totti. Seconda vittoria consecutiva per la Roma che adesso si è incanalata sul binario giusto e potrà tornare a fare bene. Stavolta non è sufficiente l'ostacolo leccese per far fronte alla furia giallorossa.
Sentiva già il sapore del secondo posto assieme al Milan, invece al "ciuco" è stata negata questa gioia nel finale da Danieile Conti, che anno scorso si era preso la posta intera, invece, quest'anno se la è voluta spartire. Il Napoli parte fortissimo con Marek Hamsik che segna per portare in avanti i suoi. Duettano bene sempre Lavezzi ed Hamsik creando occasioni limpide, mentre nel secondo tempo Maggio si divora un paio di occasioni. Tuttavia, arriva il pareggio del Cagliari con Lopez su calcio d'angolo, ma Lavezzi segna con una punizione dal limite che ricorda Maradona e pare fissare il risultato per i partenopei. Ma Daniele Conti si ricorda come si fa gol al San Paolo e, nel recupero come anno scorso, frega gli azzurri grazie ad una gran palla di Jeda dopo una discesa fulminante da parte del brasiliano. Reja arrabbiatissimo e non possiamo immaginare un De Laurentiis ancor più furibondo visto che il risultato era già acquisito.
Altra seconda vittoria consecutiva è quella della Genova blucerchiata, che adesso può sorridere, anche se per ora i risultati migliori arrivano a Marassi. Grande festa per la Sampdoria guidata dal solito Cassano, ancora in giornata di grazia. Il primo gol porta la firma di Bellucci grazie proprio al suo gemello di Barivecchia. La Sampdoria domina sul campo e del Catania rivelazione ci sono solamente le briciole. Nella ripresa ancora Samp con Delvecchio che si crea una gran palla gol ma colpisce la traversa, mentre Bellucci fallisce un'altra occasione propiziata da Cassano. Ci sarà comunque la gran rete di Antonio che fa un gol bellissimo e raddoppia nel finale fissando il risultato sul 3-0 e Sampdoria rivitalizzata. Tonfo per Zenga, la cui aria in panchina dice tutto, questa volta le "braghe" gliele ha calate Cassano.
La fiducia di Foti riposta ad Oraldni viene finalmente giustificata ed i sei punti nelle ultime due giornate sono importantissimi. Si pensava ad un'Atalanta più esaltata dal risultato ottenuto con il Napoli, ed invece sono stati gli amaranto a fare la partita.Inizia subito la festa con la bellissima punizione calciata da Cozza su cui Coppola non può niente. Immediato quasi il raddoppio dei calabresi con Corradi che ribadisce in rete l'angolo di Carmona. Sarà lo stesso Corradi nel secondo tempo a fare anche il terzo gol, complice anche una deviazione di Rivalta che crea una traiettoria improbabile che Coppola non può prevedere. A poco serve il gol di Doni nel finale che segna di testa su calcio d'angolo. L'Atalanta se ne torna a casa con la bocca asciutta, mentre a Reggio si rislare la china.






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