Catania 3-2 RomaMarcatori: Baiocco (C) 33', Morimoto (C) 40' e 56', Vucinic (R) 74', Menéz (R) 78'
Ammoniti: Terlizzi, Stovini, Tedesco, Baiocco, Morimoto (C) ; Cassetti, Mexés, De Rossi, Perrotta Vucinic (R).
Impresa del Catania contro la Roma in casa, dove la squadra etnea è riuscita a far valere la sua superiorità in casa propria. Viene interrotto, così, il filotto di vittorie della squadra allenata da Spalletti, scesa in campo, forse, con troppa sicurezza nei propri mezzi ed è stato punita in maniera adeguata. Tatticamente perfetta la squadra di Zenga, anche se nel finale ha rischiato di sciupare tutto.
Nel primo tempo Morimoto mette in difficoltà la Roma in varie occasioni e preannuncia che per lui sarà una grande giornata. Il Catania scende molto bene e riesce ad usare Mascara molto bene per cercare di proporre gli spazi giusti ai comapagni. Alla mezz'ora esce Totti dal campo per cui si parla di lesione muscolare, ed al suo posto entra il francese Menéz. Poco dopo arriva il meritato vantaggio del Catania che arriva in contropiede, grazie ad una discesa di Mascara che suggerisce per Baiocco, colpo sotto e Doni battuto. La reazione della Roma c'è, ma a finire la ripresa giallorossa c'è la prima rete di Morimoto, lanciato benissimo da Tedesco e stavolta il giapponese non sbaglia. Nella ripresa ancora Morimoto che fa 3-0, incredibile passivo per la Roma! Al 74' invece c'è la rete di Vucinic che riapre l'incontro perché il tempo di recuperare c'è. Ed è Menéz quattro minuti dopo ad alimentare le speranze giallorosse con la rete del 3-2 nata anche da una mezza papera di Bizzarri. Si divora, invece, nel finale il gol del pari con Okaka che sbaglia completamente un colpo di testa.
Alla fine dei conti la Roma perde il treno e viene superata dalla squadra di Zenga. Adesso la rincorsa sulle squadre in testa - per arrivare in Europa - si fa più dura. E' vero che c'è una partita da recuperare, ma tre punti non basterebbero per riportarsi nella zona che conta. Il Catania, invece, chiude in bellezza, portandosi sempre più vicino alla quota salvezza.
Nel primo tempo Morimoto mette in difficoltà la Roma in varie occasioni e preannuncia che per lui sarà una grande giornata. Il Catania scende molto bene e riesce ad usare Mascara molto bene per cercare di proporre gli spazi giusti ai comapagni. Alla mezz'ora esce Totti dal campo per cui si parla di lesione muscolare, ed al suo posto entra il francese Menéz. Poco dopo arriva il meritato vantaggio del Catania che arriva in contropiede, grazie ad una discesa di Mascara che suggerisce per Baiocco, colpo sotto e Doni battuto. La reazione della Roma c'è, ma a finire la ripresa giallorossa c'è la prima rete di Morimoto, lanciato benissimo da Tedesco e stavolta il giapponese non sbaglia. Nella ripresa ancora Morimoto che fa 3-0, incredibile passivo per la Roma! Al 74' invece c'è la rete di Vucinic che riapre l'incontro perché il tempo di recuperare c'è. Ed è Menéz quattro minuti dopo ad alimentare le speranze giallorosse con la rete del 3-2 nata anche da una mezza papera di Bizzarri. Si divora, invece, nel finale il gol del pari con Okaka che sbaglia completamente un colpo di testa.
Alla fine dei conti la Roma perde il treno e viene superata dalla squadra di Zenga. Adesso la rincorsa sulle squadre in testa - per arrivare in Europa - si fa più dura. E' vero che c'è una partita da recuperare, ma tre punti non basterebbero per riportarsi nella zona che conta. Il Catania, invece, chiude in bellezza, portandosi sempre più vicino alla quota salvezza.






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RispondiEliminaNe sono cosciente, infatti sarà preparato un articolo più tardi dedicato a questo. Purtroppo, nel dopo-partita devo fare il più veloce possibile per poterle commentare tutte. Comunque ho l'intervento preparato e più tardi quando ho tempo lo posto
RispondiEliminaNon intendo da parte dei giocatori della Roma a qualcuno, ma da parte dei giocatori del Catania e degli steward nei confronti della squadra ospite.
RispondiEliminaSembra che un simpatico steward del Catania, aspettasse Mexes con un paio di forbici.
Gli steward dipendono direttamente dalle società. Se questa cosa fosse vera, il Catania dovrebbe pagare sul piano sportivo.
Finirà tutto a tarallucci e vino. Esattamente come l'anno scorso, quando a bordo campo c'erano 1500 persone. Cosa assolutamente inaccettabile.
Mexes non sarà il massimo della simpatia, ma è anche vero che Baiocco, Paolucci, Tedesco, Terlizzi ecc. quando giocano in casa si permettono molti lussi, tra cui quello di protestare ad ogni contatto e di offendere pesantemente arbitro e squadra avversaria.
Nessuno fa mai nulla per questo. Anzi, bisogna pure sentire Pulvirenti che fa il moralista ed il purista. Quando si dovrebbe sotterrare insieme a Lo Monaco, per quello che hanno detto di Raciti e della moglie.
Chi fa informazione a grande livello, non riporta queste cose. L'anno passato su Sky, la D'Amico disse che il comportamento dei tifosi del Catania in Catania-Roma era stato irreprensibile dentro e fuori il campo. Ah si? Il Pullmann della Roma è stato danneggiato da un sasso, giornalisti sono stati aggrediti fisicamente.. Questo è comportamento irreprensibile?
Evidentemente il Catania e la sua tifoseria hanno dei santi in paradiso. E questo è uno schifo.
Ho fatto un articolo a riguardo...se quello che dici è vero è atroce...purtroppo - sentendo varie fonti valide - non trovo riscontro nella storia delle forbici, ma non metto in dubbio possa essere accaduto...comunque entrambe le tifoserie non tendono mai ad evidenziare un comportamento eccelso, quindi non mi sento di spezzare una lancia da nessuna delle due parti
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