La Lazio aveva bisogno di una scossa, ma gliela ha data la Sampdoria. Grande partita dei blucerchiati che, guidati da un super Cassano, fanno loro la partita e lasciano in crisi la Lazio che prende altri tre gol. Una difesa, quella biancoceleste, che fa buchi da tutte le parti, anche se questa sera è stata tinta anche da prodezze dei doriani. E' la squadra capitolina a fare la partita nei primi minuti, ma alla prima occasione in avanti la Samp passa in vantaggio con un tocco di Delvecchio che va a raccogliere una punizione di Ziegler anticipando il suo diretto marcatore. Lo scontro diventa appassionante ed al 30' c'è il pareggio laziale: Ledesma effettua un lancio preciso per Rocchi che stoppa di petto in mezzo ai centrali doriani ed infila Castellazzi con un gran destro ad incrociare. Castellazzi però sarà poi il salvatore della sua squadra con dei bellissimi interventi prima su Rocchi e poi su un pallonett di Zàrate in avvio di ripresa. Sale in cattedra quindi Cassano che decide di tornare FantAntonio: il fantasista barese converge dalla sinistra, salta due uomini e trova l'incrocio dei pali con un destro a giro sul secondo palo! La ciliegina sulla torta la mette Stankevicius su calcio d'angolo, anche se il lituano viene colpevolmente lasciato solo. Ci sarebbe la possibilità di degenerare con un poker ma Bellucci sbaglia il rigore. Lazio in crisi che non torna in sé.L'Atalanta prende una bella botta in casa dove era stata quasi sovrana. E' il Bologna di Sinisa Mihajlovic a fare il corsaro all'Azzurri d'Italia, grazie anche ad una papera di Coppola. Partita che stenta a partire e le due squadre passano una fase di studio, con Di Vaio che si mangia l'occasione più ghiotta trovandosi solo davanti alla porta, ma concludendo debolmente. L'Atalanta cresce nel finale del primo tempo con qualche bella occasione costruita sull'asse Doni-Floccari. L'avvio di ripresa ha sempre Floccari come protagonista grazie ad un sinistro che si stampa sulla traversa. Continua ad attaccare in modo tambureggiante l'Atalanta, ma non ne va bene una ai bergamaschi, mentre Osvaldo e Di Vaio cercano ancora la migliore affinità. Dopo una partita passata a premere in avanti, i nerazzurri prendono un gol beffardo su una punizione di Volpi che nessuno tocca e finisce in porta con la collaborazione di Coppola.
Il Cagliari non sa più porsi un limite. Si trova a -9 dall'ipotetica salvezza e continua a fare punti su punti. Eppure sono i toscani a giocare il miglior calcio con un Ghezzal particolarmente ispirato che cerca di mettere in difficoltà la difesa sarda. Il Cagliari si sveglia verso la mezz'ora ed al 36' arriva la rete di Acquafresca che come un rapace si avventa su una palla vagante anticipando l'uscita di Curci e mettendo a segno il suo non gol stagionale. Torna in mano al Siena il pallino del gioco che ci prova in tutti i modi ma trova sempre un grande Lupatelli sulla sua strada, ottimo oggi al posto di Marchetti. Il Cagliari vince una partita non entusiasmante, grazie al solito gol di Acquafresca, ma grazie anche alle parate di Lupatelli, forse il migliore in campo. Il Siena non ha demeritato, ma gli episodi hanno premiato la formazione di Allegri.
Il Chievo avrebbe meritato sicuramente qualcosa in più del pari contro un modesto Lecce. Il primo tempo è davvero noioso e per trovare un tiro in porta bisogna attendere gli ultimi minuti della frazione di gara. Sembrano mettersi male le cose per il Chievo che si vede mandare via un uomo dal campo con Mandelli che viene espulso per un entrata in ritardo su Tiribocchi. Arriva in questo momento il gol del Lecce che trova un golazo con Vives che con un mezzocollo esterno trova l'incrocio della porta di Sorrentino; imparabile. I salentini continuano a farsi pericolosi e trovano la traversa clamorosa con Castillo, sempre originaria da una palla inattiva. I numeri degli uomini per parte tornano par per la doppia ammonizione a Fabiano. I clivensi ritrovano il coraggio per farsi in avanti e lo fanno con decisione. Mantovani è determinato e dopo essersi visto respingere la felicità del gol una volta ci riprova al 92' e questa volta va a segno, guadagnando un punto pesantissimo per il Chievo.
Infine, le due squadre meno spettacolari e con il peggior gioco delle ultime giornate si sono affrontate e hanno saputo mettere in campo davvero poco. Tra Reggina e Torino è uno zero a zero con poche emozioni, dove il Toro riesce ogni tanto ad attaccare grazie ai lampi di Rosina. L'occasione più grossa per i granata arriva nel secondo tempo quando colpiscono il palo con Dzemaili. Davvero un periodo nero per le due formazioni.






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