
Milan 1-1 Reggina
Marcatori: Di Gennaro (R) 33', Kakà (M) rig. 67'.
Ammoniti: Bonera, Flamini (M) ; Campagnolo, Carmona, Cozza, Barillà, Corradi (R).
Il Milan incappa nel famoso gol dell'ex che rallenta la corsa dei rossoneri. Il figlio d'arte Di Gennaro si era mostrato già particolarmente ispirato nella partita contro la Roma, mettendo in difficoltà gran parte della retroguardia giallorossa e si è voluto ripetere anche stasera. Per poco la squadra di Ancelotti non fa il tonfo a San Siro contro l'ultima della classe, ma i calabresi sono rabbiosi per ottenere punti ed hanno forzato al pari sia Roma che Milan, non proprio le ultime della classe. Tuttavia, il Milan non ha demeritato, le palle nel mezzo sono arrivate in continuazione, soprattutto dai piedi di Beckham e Ronaldinho. Ancelotti decide Per la formula dell'albero di Natale con Flamini che va a prendere il posto di Pirlo in cabina di regia.
E' proprio il francese a dare il via alle danze con un bel destro che Campagnolo, però, estingue e blocca. Milan molto alto che prova di sbloccare già la partita e Kakà cerca il numero su un calcio d'angolo, coordinandosi bene per una rovesciata, ma la palla finisce a lato. Qualche falla nella difesa milanista che di tanto in tanto presenta qualche buco evidente. Al 19' Kakà spreca una buona occasione non tirando di prima, ma arriva ancora Flamini con un destro potente, ma Campagnolo si oppone anora bene. Di Gennaro scalda il piede, ma trova Abbiati pronto, mentre il Milan cerca di rendersi ancora pericoloso con i tiri dalla distanza. Al 33' l'episodio che cambia la partita con un cross teso di Krajcik da destra e sponda quasi involontaria di Corradi: Di Gennaro ci arriva con l'esterno sinistro e la mette all'angolino!! Abbiati immobile e Reggina in vantaggio! Il Milan ha una buona reazione con Dinho che si porta a spasso tre giocatori, conclude male, mentre c'è da rivedere un episodio a fine primo tempo per un atterraggio ad Ambrosini con molti mugugni del pubblico. Di Gennaro dimostra di avere personalità anche nella ripresa, ma il suo tiro finisce a lato. Annullato, invece, un gol a Seedorf che ribadisce in porta un palo colpito da Kakà, ma prima di colpire la palla in modo regolare la tocca con un braccio. Al 66' si riapre definitivamente la partita per il Diavolo, con Krajick che atterra Pato in maniera goffa e causa un rigore che Kakà trasforma. Entra Inzaghi, ma la storia non cambia anche se SuperPippo ci prova due volte. Si fa male Kakà nel finale, così come Cozza, ed entrambi lasciano il campo acciaccati.
Un punto per il Milan, ma anche due punti persi. L'Inter ora è di nuovo fuori portata, i rossoneri sono a -8 e l'impresa torna ad essere tale. Il derby, ora, sarà determinante per rimanere attaccati oltre che recuperare. Per la Reggina, invece, un punto che a livello di classifica serve a poco, ma per il morale dà tanto. Ancelotti rischiererà ancora Ronaldinho o penserà anche alla cabala?
Marcatori: Di Gennaro (R) 33', Kakà (M) rig. 67'.
Ammoniti: Bonera, Flamini (M) ; Campagnolo, Carmona, Cozza, Barillà, Corradi (R).
Il Milan incappa nel famoso gol dell'ex che rallenta la corsa dei rossoneri. Il figlio d'arte Di Gennaro si era mostrato già particolarmente ispirato nella partita contro la Roma, mettendo in difficoltà gran parte della retroguardia giallorossa e si è voluto ripetere anche stasera. Per poco la squadra di Ancelotti non fa il tonfo a San Siro contro l'ultima della classe, ma i calabresi sono rabbiosi per ottenere punti ed hanno forzato al pari sia Roma che Milan, non proprio le ultime della classe. Tuttavia, il Milan non ha demeritato, le palle nel mezzo sono arrivate in continuazione, soprattutto dai piedi di Beckham e Ronaldinho. Ancelotti decide Per la formula dell'albero di Natale con Flamini che va a prendere il posto di Pirlo in cabina di regia.
E' proprio il francese a dare il via alle danze con un bel destro che Campagnolo, però, estingue e blocca. Milan molto alto che prova di sbloccare già la partita e Kakà cerca il numero su un calcio d'angolo, coordinandosi bene per una rovesciata, ma la palla finisce a lato. Qualche falla nella difesa milanista che di tanto in tanto presenta qualche buco evidente. Al 19' Kakà spreca una buona occasione non tirando di prima, ma arriva ancora Flamini con un destro potente, ma Campagnolo si oppone anora bene. Di Gennaro scalda il piede, ma trova Abbiati pronto, mentre il Milan cerca di rendersi ancora pericoloso con i tiri dalla distanza. Al 33' l'episodio che cambia la partita con un cross teso di Krajcik da destra e sponda quasi involontaria di Corradi: Di Gennaro ci arriva con l'esterno sinistro e la mette all'angolino!! Abbiati immobile e Reggina in vantaggio! Il Milan ha una buona reazione con Dinho che si porta a spasso tre giocatori, conclude male, mentre c'è da rivedere un episodio a fine primo tempo per un atterraggio ad Ambrosini con molti mugugni del pubblico. Di Gennaro dimostra di avere personalità anche nella ripresa, ma il suo tiro finisce a lato. Annullato, invece, un gol a Seedorf che ribadisce in porta un palo colpito da Kakà, ma prima di colpire la palla in modo regolare la tocca con un braccio. Al 66' si riapre definitivamente la partita per il Diavolo, con Krajick che atterra Pato in maniera goffa e causa un rigore che Kakà trasforma. Entra Inzaghi, ma la storia non cambia anche se SuperPippo ci prova due volte. Si fa male Kakà nel finale, così come Cozza, ed entrambi lasciano il campo acciaccati.
Un punto per il Milan, ma anche due punti persi. L'Inter ora è di nuovo fuori portata, i rossoneri sono a -8 e l'impresa torna ad essere tale. Il derby, ora, sarà determinante per rimanere attaccati oltre che recuperare. Per la Reggina, invece, un punto che a livello di classifica serve a poco, ma per il morale dà tanto. Ancelotti rischiererà ancora Ronaldinho o penserà anche alla cabala?






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