
Lecce 0-3 Inter
Marcatori: Ibrahimovic (I) 12', Figo (I) 72', Stankovic (I) 82'.
Ammoniti: Esposito, Caserta, Tiribocchi (L) ; Ibrahimovic, Balotelli (I).
L'Inter cercava una vittoria per confermare il suo distacco dalle inseguitrici, in modo da poter tenere a distanza di sicurezza il Milan che avrebbe giocato dopo. Mourinho aveva riconvocato Balotelli e si pensava in un potenziale impiego dall'inizio, invece il portoghese ha stravolto ogni previsione, schierando un trio inedito con Ibrahimovic riferimento in attacco e Stankovic con Figo larghi. Uno schieramento mai messo in opera fino ad ora e le trappole tattiche di Beretta vanno certamente a farsi friggere.
Partita subito frizzante nei primi minuti e l'Inter rischia di andare in vantaggio con Stankovic al 9', il quale - su assist di Ibra - spedisce appena alto sopra la traversa, ma 3' dopo sarà Zlatan Ibrahimovic a siglare il vantaggio, ma gran parte del merito va ad Esteban Cambiasso. E' del centrocampista argentino il filtrante per lo svedese che fulmina Benussi con un destro immediato, ma l'errore è di Esposito che non ha fatto bene la linea del fuorigioco. Il Lecce ha una buona reazione, ma Julio César compie un intervento miracoloso e sventa il pari, mentre Ibra rischia di raddoppiare. Lo svedese è particolarmente ispirato e nel finale di primo tempo si porta a spasso tutta la difesa salentina, che gran giocatore. Ad inizio ripresa la palla gol è sui piedi di Castillo che sfrutta una buona sponda di Tiribocchi, ma Julio César è insuperabile e sventa anche questa. Su un prossimo rovesciamento di fronte Maicon si divora un'occasione immensa, ma a porta vuota spara alto. Qualche minuto dopo Ibra inventa un pallone che finisce in area, Muntari e Stankovic si ostacolano a vicenda, ma il serbo riesce a tirare, trovando, però, un Benussi super! Slalom speciale di Papadopoulos che si fulmina la retroguardia nerazzurra, ma non Julio César e sulla ripartenza successiva Santon mette in mezzo un bel pallone che Figo insacca di testa - ma ancora una volta ci sono evidenti colpe della retroguardia. I conti li chiude Stankovic all'82' grazie ad un'incursione con cui va a raccogliere una punizione messa al centro dell'area e trafigge Benussi.
Beretta voleva giocarsela alla pari, ma contro l'Inter di stasera non c'era niente da fare per nessuno. Julio César si è certamente fatto ripagare il mezzo errore sul gol subito in casa da Bianchi con tre interventi da fuoriclasse, mentre Ibrahimovic ha dimostrato di poter fare reparto anche da solo se ben supportato. Per Balotelli appena 4', ma il nervosismo lo porta anche all'ammonizione e Mourinho non sarà certo contento. Comunque, alla fine sono i tre punti che contano ed il Milan va a -9.
Marcatori: Ibrahimovic (I) 12', Figo (I) 72', Stankovic (I) 82'.
Ammoniti: Esposito, Caserta, Tiribocchi (L) ; Ibrahimovic, Balotelli (I).
L'Inter cercava una vittoria per confermare il suo distacco dalle inseguitrici, in modo da poter tenere a distanza di sicurezza il Milan che avrebbe giocato dopo. Mourinho aveva riconvocato Balotelli e si pensava in un potenziale impiego dall'inizio, invece il portoghese ha stravolto ogni previsione, schierando un trio inedito con Ibrahimovic riferimento in attacco e Stankovic con Figo larghi. Uno schieramento mai messo in opera fino ad ora e le trappole tattiche di Beretta vanno certamente a farsi friggere.
Partita subito frizzante nei primi minuti e l'Inter rischia di andare in vantaggio con Stankovic al 9', il quale - su assist di Ibra - spedisce appena alto sopra la traversa, ma 3' dopo sarà Zlatan Ibrahimovic a siglare il vantaggio, ma gran parte del merito va ad Esteban Cambiasso. E' del centrocampista argentino il filtrante per lo svedese che fulmina Benussi con un destro immediato, ma l'errore è di Esposito che non ha fatto bene la linea del fuorigioco. Il Lecce ha una buona reazione, ma Julio César compie un intervento miracoloso e sventa il pari, mentre Ibra rischia di raddoppiare. Lo svedese è particolarmente ispirato e nel finale di primo tempo si porta a spasso tutta la difesa salentina, che gran giocatore. Ad inizio ripresa la palla gol è sui piedi di Castillo che sfrutta una buona sponda di Tiribocchi, ma Julio César è insuperabile e sventa anche questa. Su un prossimo rovesciamento di fronte Maicon si divora un'occasione immensa, ma a porta vuota spara alto. Qualche minuto dopo Ibra inventa un pallone che finisce in area, Muntari e Stankovic si ostacolano a vicenda, ma il serbo riesce a tirare, trovando, però, un Benussi super! Slalom speciale di Papadopoulos che si fulmina la retroguardia nerazzurra, ma non Julio César e sulla ripartenza successiva Santon mette in mezzo un bel pallone che Figo insacca di testa - ma ancora una volta ci sono evidenti colpe della retroguardia. I conti li chiude Stankovic all'82' grazie ad un'incursione con cui va a raccogliere una punizione messa al centro dell'area e trafigge Benussi.
Beretta voleva giocarsela alla pari, ma contro l'Inter di stasera non c'era niente da fare per nessuno. Julio César si è certamente fatto ripagare il mezzo errore sul gol subito in casa da Bianchi con tre interventi da fuoriclasse, mentre Ibrahimovic ha dimostrato di poter fare reparto anche da solo se ben supportato. Per Balotelli appena 4', ma il nervosismo lo porta anche all'ammonizione e Mourinho non sarà certo contento. Comunque, alla fine sono i tre punti che contano ed il Milan va a -9.






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