Finisce così l'esperienza nell'Europa che conta della Fiorentina di Cesare Prandelli. La squadra viola non è riuscita a vincere il confronto contro il Lione e quindi può sperare di qualificarsi per il ripescaggio in Coppa UEFA, giocandosi la terza posizione con la Steaua. Tanta delusione, ma almeno stasera la Fiorentina ci ha messo la volontà - a volte fin troppa foga che ha offuscato la lucidità nel gioco.Primo tempo veramente divertente, con le due squadre che si affrontano a viso aperto, costruendo molto bene la fase offensiva, subendo quando i rispettivi avversari spingono. La Fiorentina parte bene con un bel tiro si Kuzmanovic sul quale Lloris si deve distendere per evitare il peggio. Poi, il Lione colpisce la Fiorentina nel suo momento migliore con un'azione dove il primo passaggio per Benzema vede il francese in fuorigioco, ma poi trova benissimo Makoun al centro dell'area ed è gol. Fiorentina sotto nella partita della vita, quella che determina il senso degli ultimi 90' in Champions League. Subisce il colpo la squadra di Prandelli che si vede mettere sotto sul 2-0 dopo che Montolivo perde malamente un pallone a centrocampo e Benzema si invola verso la porta, infilando Frey. Adesso i viola si riversano tutti in avanti, creando tante palle gol, poi la punizione di Juninho che colpisce l'incrocio dei pali mettendo i brividi al Franchi. Gli fa eco Mutu che di testa prende il palo interno, ma la palla finisce fuori: porta stregata. Comunque, a fine primo tempo arriva una consolazione con il gol di Gilardino che prende bene il tempo su una palla messa dentro da Santana. Il secondo tempo inizia dove si è abbandonato il primo, con la Fiorentina che spinge ed il Lione che prova qualche sortita in ripartenza, soprattutto con Benzema che da solo mette in ansia tutto il reparto difensivo viola. C'è anche un'altra punizione sulla traversa da parte di Juninho che dimostra di avere il piede caldo. La sfortuna perseguita la Fiorentina che prende un palo con Kuzmanovic che sul suo tiro trova complice la deviazione di un difensore del Lione. C'è tempo anche per una bellissima traversa del neo entrato Ederson che ghiaccia Frey con un bellissimo gesto tecnico.
Rimane l'amarezza di aver buttato i sei punti contro il Lione ed il Bayern, dove - probabilmente - la squadra fiorentina ha peccato d'inesperienza. Esperienza fatta in queste partite europee ed ora a Firenze si spera di poterla sfruttare nella prossima edizione della Champions League.






vacca trota é andata! uff :(
RispondiEliminavabbè dai, roma permettendo, sarà per l'anno prossimo!
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