sabato 22 novembre 2008

Montolivo Più Forte Della Paura, La Fiorentina Rinasce

Finalmente una dimostrazione di maturità, un segno di cattiveria, grinta e volontà. Questa la Fiorentina di oggi che nel primo tempo sarebbe stata in grado di farsi mandare "a quel paese" anche dal tifoso più incallito, ma che nel secondo tempo è proprio come il suo Montolivo, tende l'orecchio per sentire l'appoggio della folla che poc'anzi l'aveva fischiato. La squadra di Prandelli è stata capace di ribaltare il risultato, una cosa che raramente le è capitata negli ultimi anni, soprattutto contro un'avversaria tosta come lo è stat l'Udinese di oggi, che, invece, ha compiuto il cammino inverso, andando rovinosamente a picco nella ripresa, lasciandosi pungere dalla squadra viola senza alcuna reazione.

Riccardo Montolivo, criticato duramente, si è difeso e ha fatto parlare il campo per lui. Quella di oggi è la constatazione del talento che ha questo giocatore, che quando gioca come sa può fare la differenza - bisogna che adesso lo faccia più spesso. E' chiaro, non gli si può certo chiedere sempre la doppietta, ma l'apporto generale di oggi è troppo "appetitoso" per farselo scappare e Prandelli deve riuscire a farglielo tirare fuori come "minimo sindacale". E pensare che la prima frazione si era chiusa con un dominio bianconero che aveva sotterrato la Fiorentina, mettendola sotto con un gran gol di Floro Flores e premendo con altre occasioni. Prandelli capisce che c'è qualcosa che non va, ed oggi è stata un'ulteriore prova che le riserve come Semioli non dànno le stesse garanzie dei titolari come Santana, che - senza fare cose particolari - riesce comunque a trovare qualche varco e sortita necessaria per la rimonta. Il primo gol viola arriva in apertura di ripresa con un batti e ribatti in area, poi arriva una palla invitante per Gilardino che viene affossato da Domizzi - stavolta il rigore è innegabile e Mutu trasforma da artista che è: un bel cucchiaio. La Fiorentina trova dopo qualche altra bella giocata il colpo dell' "uno-due", un colpo da biliardo di Montolivo che non lascia speranze ad Handanovic. Sarà lo stesso centrocampista a segnare nuovamente il suo secondo gol personale - terzo per la squadra - con una botta da fuori area che fulmina nuovamente il portiere sloveno. Non c'è il tempo di respirare che arriva anche il quarto gol, con Gilardino, sempre più in alto nella classifica marcatori, che sfrutta al massimo una palla di Mutu, arrivata su una azione ben costruita. Nel finale c'è tempo per l'espulsione di Comotto che salva un gol già fatto da Floro Flores sulla riga della porta e concede il rigore che Di Natale trasforma, mantenendo vive le speranze friulane fino all'ultimo, ma Marino deve concedere la partita alla formazione del collega.

Ebbene la Fiorentina riparte nella sua corsa verso l'Europa, facendo punti pesanti e mantenendo l'imbattibilità casalinga, mentre i bianconeri faranno rivedere i fantasmi della passata stagione a Pozzo, che sicuramente sperava in un esito migliore. Adesso, a Firenze, si spera nel miracolo europeo. Dai, provaci!


Articoli Correlati



Nessun commento:

Posta un commento