Non c'è avversaria che tenga. Ti aspettavi un periodo difficile, di secca, ed invece l'Inter ha vinto in serie a Palermo, con la Juve, con il Napoli ed a Roma contro la Lazio. Quattro partite che non sono proprio le più facili della Serie A e se le vinci tutte vuol dire qualcosa di più che sei forte. Questa Inter pare veramente imbattibile. La Lazio non ha potuto niente anche se ha provato a reagire, ma troppo tardi nella partita e più per nervosismo.Pronti, via e Samuel sigla il primo gol nerazzurro di testa su un cross di Muntari dalla sinistra, capendo prima di tutti dove andrà a finire il pallone ed insacca con un'incornata potente. La Lazio reagisce con orgoglio, rendendosi molto pericolosa, soprattutto con Pandev - l'uomo più ispirato - che, però, dovrà abbandonare il campo in anticipo per problemi fisici - il macedone aveva stretto i denti per esserci contro la sua ex squadra (esce anche Cruz per Crespo, problemi fisici per "el Jardinero"). Uscito Pandev c'è una fase di stallo, ma vale anche per l'Inter, solo nel finale di ripresa quando i difensori laziali aspettano solamente il fischio di fine primo tempo, Ibra scatta su un lancio di Maicon, arriva sul fondo e spedisce la palla in area che Diakité - sfortunatamente - mette nella propria porta e fa 2-0. Continua ad insistere anche nella ripresa l'Inter e dopo 10' Ibrahimovic trova il gol di testa e durante l'esultanza esclama: finalmente - effettivamente il giocatore si era reso più volte pericoloso ed ha deliziato la platea con giocate sublimi. Tre minuti dopo Kolarov mette in porta una punizione battuta velocemente, ma Orsato fa ripetere, creando scompiglio nell'animo biancoceleste. La partita si innervosisce e termina con poche occasioni e tanto gioco tattico.
L'Inter si porta a +9 ed ora può aspettare i risultati di domani per capire se sarà un distacco su cui poter lavorare. Probabilmente i gol presi dalla Lazio sono arrivati nei momenti peggiori ed il primo tempo ha demoralizzato del tutto gli uomini di Rossi. C'è da dire, però, che se Zàrate non inventa, la Lazio diventa "pochina", mentre, stasera, le accuse di Camoranesi che l'Inter fosse Ibrahimovic ed "altri" hanno un altro risultato pronto a smentirle.






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