martedì 9 dicembre 2008

Toro: E’ Arrivato Il Momento Di Ritrovarsi!

Nuovo capitolo, nuova storia, vecchio allenatore. E’ questo il ritornello che va di moda dall’inizio della presidenza di Urbano Cairo. Per l’ennesima volta il tecnico Gianni De Biasi è stato sollevato dall’incarico di allenatore della squadra granata, ma al suo posto arriva una vecchia conoscenza, poiché Walter Novellino è già stato traghettatore del Torino durante la prima parte della scorsa stagione – prima di essere sostituito proprio da De Biasi.

L’ultima gestione di Novellino venne segnata dai risultati negativi ottenuti – secondo l’allenatore – a causa di una mancanza di “materiale” adatto. In parole povere, i giocatori a sua disposizione non si adattavano al suo modulo: il 4-4-2. Adesso, però, l’ex tecnico della Sampdoria, può contare su un organico molto più competitivo e che si è già presentato sotto questa vesta tattica nelle prime 15 giornate di Serie A, cambiando spesso interpreti, ma mantenendo invariato lo schema. Tra l’altro, Novellino si è detto estremamente soddisfatto della rosa a suo disposizione, tanto da far dichiarare a Cairo che “a gennaio non ci saranno rinforzi”. Si può scegliere anche di non credergli, poiché arrivare fino in fondo con questi giocatori – dopo i risultati ottenuti fino a qui – vorrebbe dire rischiare di non farcela. Basterebbe un rinforzo in difesa per puntellare un reparto che recentemente ha sofferto troppo.


Il compito del nuovo tecnico non sarà tanto quello di imporre la propria tattica – poiché molti elementi c’erano già durante la sua passata gestione e quelli nuovi hanno certamente appreso i meccanismi di base del 4-4-3 – ma di recuperare psicologicamente alcuni giocatori che si potrebbero rivelare fondamentali per la risalita in classifica. Il Presidente Cairo ha investito – come sempre – tanti soldi durante il mercato estivo, ma alcuni degli investimenti non hanno reso rispetto alla spesa effettuata.


Ecco, quindi, che Novellino dovrà impegnarsi per ritrovare l’armonia che la coppia d’attacco Bianchi-Amoruso avevano quando militavano assieme a Reggio Calabria e che a Torino non sembra essere sbocciata. E’ proprio l’ex Under 21 il giocatore su cui il tecnico dovrà lavorare di più, poiché con i suoi gol può rivelarsi cruciale per la risalita del Toro. Così come diventa di vitale importanza ritrovare il miglior Corini, visto che in mezzo al campo si sono trovati dei corridori di razza che possono rendere meno gravoso il lavoro dell’anziano metronomo di centrocampo, consentendogli di poter creare gioco con calma e lucidità. Chi sarà contento di rivedere l’allenatore è Aimo Diana, voluto proprio da Novellino durante la sessione invernale della scorsa stagione, ma utilizzato come terzino destro da parte di De Biasi – lamentando qualche insofferenza in quel ruolo. Chi pare aver ripreso a giocare nelle ultime giornate è proprio Alessandro Rosina sul quale la società punta ancora molto e spera nel suo estro per una salvezza più tranquilla. Insomma, forse è proprio per questo che Novellino non desidera altri acquisti, visto che li ha già tutti “in casa”.


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