
Non finisce nei 90' minuti di gioco più recupero la partita tra Inter e Sampdoria. Mourinho ha qualcosa da dire anche dopo l'epilogo dell'incontro e non ha certo peli sulla lingua, facendo il suo solito "show" nelle interviste post-partita: "Noi siamo davanti con 3 punti sulla seconda. Una partita difficile per noi contro la Samp che abbiamo vinto meritatamente. Non voglio commentare la prestazione dell'arbitro di stasera però non ho capito molte cose del suo operato: i 3 minuti di recupero nel primo tempo, i 6 minuti nel secondo" e poi un commento sulle querele: "Aspetto la giustizia per parlare in tribunale di alcuni problemi sorti in settimana. Mi piacciono tante cose in Italia, però tutti i professionisti qui meritano lo stesso rispetto" ed ancora "Mi sembrava che l'arbitro fosse troppo contro di noi, mi sembrava che fosse sotto pressione. Con la Roma il fuorigioco è stato di 10 cm, non di 10 metri. In questa giornata di campionato ci sono stati troppi errori: la Juve é stata favorita, la Roma idem con Mexes in fuorigioco di almeno 20 cm, 2 rigori strani contro il Cagliari" ma non termina qui "Il rigore netto é quello di Mellberg su Jovetic non quello di Cordoba su Pazzini. Se questo é un rigore ci sarebbero 50 rigori ogni partita. Se l'arbitro Celi avesse dato un rigore non ci sarebbe stato da scandalizzarsi per il suo operato durante il match. Mercoledì verrà Baresi visto che sono squalificato, quindi non cominciate a polemizzare per cortesia". Parlo io, zitti tutti. Una cosa è sicura, la Serie A la segue. Poi ci sono tanti complimenti alla squadra e pure per Adriano: "Adriano ha fatto un gran lavoro. La partita é stata sempre "controllata" perché non abbiamo rischiato quasi nulla".
Diverso il punto di vista di Walter Mazzarri che non vede un'Inter penalizzata, bensì una Sampdoria con tanto di che recriminare: "L'Inter non ha meritato la vittoria. Siamo stati spesso a fare noi la partita. Abbiamo sbagliato l'ultima conclusione ma se parla Mourinho dell'arbitro mi fa sorridere. Un rigore netto su Pazzini, un probabile rigore su Stankevicius. Se qualcuno si deve lamentare dell'arbitraggio non é Mourinho, ma Mazzarri. Il calcio non è una scienza esatta, è bello per questo perché ognuno la pensa a modo suo. Ognuno esprime la propria opinione, sono come sempre i tifosi che si fanno un'idea e poi dopo valuteranno loro. Ci è mancato solo di fare gol e ai miei ho fatto i complimenti per come hanno giocato in stato di emergenza totale. Ma se ci fosse dato ciò che dal punto di vista regolamentare ci spettava, tipo l'espulsione di Adriano per un pugno a Gastaldello, la storia avrebbe potuto essere diversa. Il recupero è un calcolo matematico dei cambi, più il tempo perso quando qualche ragazzo era rimasto a terra. Quello dato da Celi è un recupero nella norma". Insomma, da quale parte pende l'ago della bilancia?
Poi, una piccola apostilla per chi dice che i giocatori non sono con Mourinho. Il centrocampista argentino dell'Inter Esteban Cambiasso, intervistato a 'Controcampo', ha difeso le scelte del tecnico Mourinho che viene sempre duramente criticato: "Tutte le scelte del mister sono fatte solamente per il bene della squadra, per schierare la miglior formazione in modo da poter vincere il più possibile. Sicuramente quella di stasera contro la Sampdoria non é stata una partita piacevole, però siamo contenti per aver ottenuto la vittoria". E poi Amantino Mancini torna a giocare dal primo minuto, sia pur seconda punta al fianco di Adriano. Nonostante ciò, Mancini è contento di essere sceso in campo: "Mourinho mi ha fatto giocare perché cerco sempre la profondità. Anche giocando fuori ruolo ho cercato di fare il mio, e penso di aver fatto bene. A me piace puntare l'uomo, e giocare in quel ruolo è un po' difficile. Ma io sono qui per aiutare l'Inter". Quindi...
Diverso il punto di vista di Walter Mazzarri che non vede un'Inter penalizzata, bensì una Sampdoria con tanto di che recriminare: "L'Inter non ha meritato la vittoria. Siamo stati spesso a fare noi la partita. Abbiamo sbagliato l'ultima conclusione ma se parla Mourinho dell'arbitro mi fa sorridere. Un rigore netto su Pazzini, un probabile rigore su Stankevicius. Se qualcuno si deve lamentare dell'arbitraggio non é Mourinho, ma Mazzarri. Il calcio non è una scienza esatta, è bello per questo perché ognuno la pensa a modo suo. Ognuno esprime la propria opinione, sono come sempre i tifosi che si fanno un'idea e poi dopo valuteranno loro. Ci è mancato solo di fare gol e ai miei ho fatto i complimenti per come hanno giocato in stato di emergenza totale. Ma se ci fosse dato ciò che dal punto di vista regolamentare ci spettava, tipo l'espulsione di Adriano per un pugno a Gastaldello, la storia avrebbe potuto essere diversa. Il recupero è un calcolo matematico dei cambi, più il tempo perso quando qualche ragazzo era rimasto a terra. Quello dato da Celi è un recupero nella norma". Insomma, da quale parte pende l'ago della bilancia?
Poi, una piccola apostilla per chi dice che i giocatori non sono con Mourinho. Il centrocampista argentino dell'Inter Esteban Cambiasso, intervistato a 'Controcampo', ha difeso le scelte del tecnico Mourinho che viene sempre duramente criticato: "Tutte le scelte del mister sono fatte solamente per il bene della squadra, per schierare la miglior formazione in modo da poter vincere il più possibile. Sicuramente quella di stasera contro la Sampdoria non é stata una partita piacevole, però siamo contenti per aver ottenuto la vittoria". E poi Amantino Mancini torna a giocare dal primo minuto, sia pur seconda punta al fianco di Adriano. Nonostante ciò, Mancini è contento di essere sceso in campo: "Mourinho mi ha fatto giocare perché cerco sempre la profondità. Anche giocando fuori ruolo ho cercato di fare il mio, e penso di aver fatto bene. A me piace puntare l'uomo, e giocare in quel ruolo è un po' difficile. Ma io sono qui per aiutare l'Inter". Quindi...






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