venerdì 9 gennaio 2009

La Conferenza Stampa Di José Mourinho Alla Viglia Della Partita Contro il Cagliari: Tra Balotelli, Acquafresca, Vieira E Battute

Ci chiarisca l'esclusione di Balotelli: "Lui, come altri giocatori non convocati, sanno che saranno impegnati martedì in Coppa Italia. In questa fase della stagione sono costretto a pensare a più di una partita alla volta. Adriano sarà in campo martedì, così come Burdisso. Sono costretto a fare queste scelte".

La sua idea era di confermare il gruppo. Si aspettava queste uscite di Balotelli richiedendo più spazio? Qual'è il suo giudizio sul ragazzo? "Non so bene cosa devo rispondere. Il nostro gruppo è forte e non ho bluffato quando ho detto che mi piacerebbe iniziare e finire la stagione con questo gruppo. Perché? Perché è giusto finire un progetto, un sogno, tutti insieme al finale. Qualche settimana fa festeggiare o non festeggiare una grande stagione, soffrire tutti insieme. Io sarò soddisfatto se rimaniamo tutti. Mai dirò ad uno dei miei giocatori che voglio che vada via. Sono soddisfatto. Con il mercato aperto non puoi dire mai che è chiuso, perché è aperto. E' come un Far West, la porta che si apre da una parte si chiude dall'altra. Ma, veramente, mi piacerebee rimanere con tutti i giocatori."

Santon è giovane, ha prospettiva, domani Maicon non ci sarà, ci sono possibilità che può partire dall'inizio? "Si, ho convocato un gruppo che può darmi delle alternative. Domani non ho voluto convocare più giocatori perché voglio che si concentrino alla loro partita, che è quella di martedì. Così domani potranno lavorare in modo diverso. Santon, per me è il giocatore del futuro qua. E' un giocatore che sarà orgoglio per quelli che hanno lavorato con lui. Devo valutare perché la mia squadra domani non avrà Stankovic, che è stato veramente importante, non ci sarà Maicon, devo decidere se farlo esordire dall'inizio oppure affidarmi all'esperienza di Zanetti."

Qual'è la partita di Balotelli? A lei piace allenare un giocatore che non vuole stare nella sua squadra? "Scusi se discordo, ma non c'è la partita di Mario, ma le partite. E' il secondo attaccante con più minuti dopo Ibra, quasi il doppio dei minuti di Cruz, quasi il triplo dei minuti di Crespo, di Obinna...La partita di Mario non è la partita, sono 13 partite dove lui ha avuto opportunità. Mario ha giocato molto, molto, molto in quantità di minuti; qualità di gioco è un'altra cosa. Non so se è un giocatore che non vuole essere qua, oppure il fratello che non lo vuole qui, non conosco bene la realtà. Quello che posso dire è che mi piace un giocatore che può pensare da solo, perché se non siamo in grado di pensare da soli fuori dal campo siamo soli comunque in campo. Se dipendiamo troppo dal pensiero degli altri, chissà quando siamo sotto pressione se siamo pronti a rispondere. Lavoro per l'Inter e non per Mario, Cruz, Ibra, Crespo...lavoro per l'Inter e la mia responsabilità è con l'Inter. Con i miei giocatori devo scegliere quelli che lavorano meglio e che mi sembrano nelle migliori condizioni per giocare."

Può avere delle ripercussioni questa situazione di Balotelli nelle prossime partite o no? Avete fatto tanto per lu: "Prima di tutto non capisco perché si parla tanto di Balotelli. Non capisco. E' un giocatore come gli altri, come Santon, Bolzoni, Dacourt. Non capisco perché si parla tanto di Mario, veramente non capisco. Per me è un giocatore in più. Ovvio che un allenatore si aspetta sempre il massimo dai suoi giocatori, non sono soddisfatto del suo rendimento. A me dà fastidio perché è un ragazzo fantastico, facile da averci un rapporto è ambizioso. Non è per me un piacere non convocarlo, che lui in questo momento non è felice o è il fratello non è e perché il fratello non è lui non è. Non mi piace. Non è un piacere per me. Io vorrei che lui giocasse sempre e bene, questo sarebbe un vero piacere."

Ci sono problemi a centrocampo perché con gli infortunati e ritardi ci sono defezioni. Possiamo vedere i tre mancini a centrocampo? Ci può essere Jimenez dietro le punte? "Non ve lo devo dire io, voi sapete già tutto. Quando io lavoro tatticamente voi sapete tutto. Non so se è spionaggio russo, americano o cosa, ma sapete sempre tutto, non devo dire niente".

Quali sono le condizioni della squadra a centrocampo? Ad esempio Vieira? "No, Vieira no. Ancora è infortunato, ha qualche problema irrisolto. Per martedì ancora penso di no, per l'Atalanta è già più possibile. Ma è un infortunio difficile, non è facile. Va un pò indietro, ha bisogno di più tempo, non è facile. Non è soddisfatto, noi siamo con lui, ma adesso lo vogliamo quando può tornare senza tornare indietro. Aspettiamo un pochino." Non è scaramantico Mourinho? "Perché?" Perché l'ultima volta quando ha detto che l'infermeria era vuota si è riempita: "No, perché? Quando io dico vuota, ci possono essere piccoli problemi, ma quelli si risolvono."

Esiste qualche nome che in attacco può dare una mano all'Inter? "Nel gruppo di 50 o più che si sono fatti negli ultimi giorni c'è qualcuno che mi piace tanto e qualcuno che mi piace tanto tanto tanto. Io ribadisco che voglio finire con questi giocatori, ma le porte sono aperte, se mi portano un giocatore non protesterò sicuramente.

Quel sarà l'atteggiamento verso la coppa che ha definito come poco importante? "No, la Coppa snobbata non sarà certamente snobbata per me. Perché? Perché arrivo da una cultura dove il Chelsea giocava con una squadra da Chelsea e perché è una competizione che non ho mai vinto e mi fa piacere vincere nuove competizioni che non ho mai vinto, come la Supercoppa Italiana. E se è snobbata, bisogna cambiarlo! E se posso contribuire con una piccola cosa per migliorare questa situazione, farò qualcosa. Quello che devo fare è giocare con una squadra forte. Ovviamente ci saranno cambi, qualcuno avrà bisogno di riposare, ovviamente Burdisso giocherà, Adriano giocherà, Maicon giocherà. Giocheremo con una squadra forte, voglio mostrare rispetto per la competizione. E' una competizione corta, con 5 partite, non parliamo di una competizione troppo lunga. Penso che possiamo giocare con una squadra forte. Maradona sarà in tribuna? Voglio un autografo per mio figlio prima di tutto, senza scherzare. No, se vuole venire, fa piacere. Maradona è Maradona, che piace o non piace è storia, è calcio. Se avrà influenza sulle mie scelte? No, no. Penso che non abbia bisogno di una partita per giudicare se Zanetti, Cambiasso, Burdisso, Cruz o Crespo possono giocare in Nazionale, ma se ci sarà mi farà piacere."

Cosa pensa del Cagliari dove gioca Acquafresca e c'è Allegri ad allenare? "L'allenatore mi piace perché gioca positivo. Il gioco del Cagliari mi piace anche se non conosco l'allenatore personalmente. E' una partita difficile, perché si può rischiare di prendere le iniziative del Cagliari. E Acquafresca mi piace. Non ha bisogno di giocare meglio domani per impressionarmi di più, anzi se gioca troppo bene, può rimanere una stagione in più lì!"

Quando pensa di recuperare Vieira, oppure è definitivamente rotto? "Domani tornerà ad allenarsi, ma non mi sembra che possa tornare a giocare martedì. C'è una possibilità per la partita contro l'Atalanta, altrimenti una partita in più. Paura a rischio di carriera? No, è un infortunio difficile, non drammatico. Non c'è rischio." Quindi nessuna operazione? "Pensiamo di no, pensiamo di no."

In queste settimane si è parlato molto di Milan e Juventus per lo scudetto, con Del Piero che ha forzato dicendo di fare attenzione perché la Juventus arriva. La partita di domenica sera sarà molto interessante tra Roma e Milan, che ne pensa? "Per me è assolutamente normale che qualcuno nella Juve o nel Milan dicono che è possibile. Perché è possibile! 6, 9 punto non sono tanti, sono un margine confortante per noi, ma non decisivo. Se noi sbagliamo, non siamo carichi, che è fatta non sarebbe la prima volta che accade una situazione del genere. Io non ho bisogno nemmeno che Del Piero, Kakà, Ancelotti, Ranieri mi dicano che possono arrivare, lo so benissimo."


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2 commenti:

  1. Anche questa volta Mourinho non fa una piega...balotelli ovviamente non Ibra ma è di sicuro è il secondo attaccante più forte nella rosa del Mou che di conseguenza gli ha dato il giusto spazio...il problema semmai è che SuperMario non è riuscito ad esprimersi ai livelli dello scorso anno e di conseguenza è piano piano scivolato nelle gerarchie del mister portoghese. Io fossi in lui rimarrei e cercherei di impegnarmi più: Mourinho ci crede perchè non dovrebbe farlo lui?

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  2. Per me hai perfettamente ragione. Comunque si è bruciato le sue carte in questa prima parte di campionato, dove tanto si è parlato e poco ha dimostrato. Mourinho, comunque è sempre preciso ed oggettivo in quello che dice, ed, effettivamente, Balotelli non ha reso quanto dovrebbe un campione come lui. Comunque, ti assicuro che ci sono dei retroscena interessanti sul mercato del giocatore che al momento rimangono top secret, ma quando ne avrò l'ufficialità potrò dire a tutti in grande esclusiva!

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