domenica 11 gennaio 2009

Le Altre Di Serie A: Il Palermo Sfugge All'Atalanta Che Tentava La Rimonta, La Lazio Ha La Meglio A Reggio E Tra Bologna E Chievo C'è Solo Un Pari

Bella partita tra queste due squadre che cercano punti per capire quale sarà il loro destino durante il proseguimento del campionato. Iniziano molto bene i rosanero che sfruttano il fattore campo e - seguendo la spinta dei propri tifosi - creano qualche problema alla squadra bergamasca, dove la coppia centrale fa fatica a trattenere le sfuriate dei siciliani. Cavani ha un'ottima occasione per segnare, ma la rete arriverà poco dopo, con Cassani sempre più in veste assis-man che imbecca Miccoli con un lancio di 40 metri, Talamonti sbaglia il tempo dell'intervento ed il "Romario del Salento" è libero di punire Coppola come meglio crede. Sarà determinante anche per la seconda rete palermitana Miccoli, poiché con un invito perfetto trova Bresciano che si era inserito e mette in rete. Finisce così il primo tempo, anche se Miccoli sarà costretto ad uscire per un piccolo risentimento muscolare. Senza Miccoli è un altro Palermo e l'Atalanta prende l'iniziativa, schiacciando i rosanero nella propria metà campo. Arriva anche il gol firmato Floccari che anticipa Carrozzieri di testa con un gran colpo, un gol meritato per quanto fatto vedere nella ripresa. C'è la possibilità per la rimonta e l'Atalanta lo sa, quindi continua a premere e grazie ad un'azione di Valdes sulla destra il brasiliano Ferreira Pinto ne approfitta anticipando il proprio marcatore e completando la rimonta. Sarebbe un risultato clamoroso per il Palermo ed i rosanero lo sanno, quindi Liverani - uno dei più esperti - sale in cattedra e trova con un lancio - splendido - Cavani il quale - in modo altrettanto bello - incrocia sul secondo palo e batte Coppola; vantaggio ristabilito. Meno male per i siciliani che finisce così, altrimenti Zamparini sarebbe stato una furia e viene finalmente sfatato un tabù che vedeva il Palermo sempre perdente nella prima partita alla ripresa del campionato. Atalanta che, invece, non riesce ad essere determinante fuori casa come in casa.

Punti pesanti giocati anche al Granillo, con obiettivi diversi da parte di Reggina e Lazio. I biancocelesti cercano di fare bottino pieno, ma non è facile, infatti sono i granata a passare in vantaggio con un rigore dell'ex Corradi, propiziato da un'uscita in ritardo di Carrizo su Brienza. La Lazio, però, non ci sta e Zàrate è in grande forma, all'argentino riescono tutte le giocate, anche se a marcare la rete del pari è il "gemello" Pandev, il quale ruba palla a Costa e sfrutta una deviazione favorevole per battere Campagnolo. Raddoppio dopo pochi minuti della Lazio, ma questa volta è Zàrate ad impacchettare un pallone d'oro per Pandev, che deve solamente spingerla dentro. La Reggina non demorde nemmeno nella ripresa, anche se è tambureggiante l'attacco della Lazio che cerca di chiudere la partita, ma la Reggina è brava ad aspettare il momento giusto che arriva con una discesa di Sestu che mette bene in mezzo per Cozza che mette i conti in pari. Purtroppo quando è in giornata Goran Pandev non c'è niente da fare, però il vero artista è Zàrate che - egoista (?) - serve un altro assist d'oro per il compagno che mette ancora in rete e firma la sua tripletta. Ideale questa vittoria che rimette la Lazio in corsa per un posto importante in classifica, mentre non è certo l'esordio che desiderava Pillon, ma i presupposti per riuscire a salvarsi ci sono con qualche rinforzo dal mercato.

La partita tra Bologna e Chievo è piuttosto sterile nel primo tempo, come ci si potrebbe aspettare da parte di due squadre che si devono salvare ed attendono il momento propizio per portarsi a casa l'intera posta. Di Vaio a volte tenta qualche giocata di troppo e si perde in azioni futili. Nel finale di primo tempo le cose si smuovono nettamente e, prima, arriva la rete clivense su calcio piazzato, con un cross di Esposito che trova Pellissier, ottima girata di testa e palla in rete. Il vantaggio dura un minuto, perché sulla prossima azione Di Vaio si procura un rigore e mette in rete, trasformando la sua ennesima rete stagionale e mantenendo viva la speranza per il Bologna di rimanere imbattuto sotto la guida di Sinisa. Sono punti pesanti in gioco e le due squadre non vogliono rischiare molto, sfruttando le occasioni che nascono senza andare a cercare il gol con troppo vigore. Brutto il fallo su Luciano che costa a Mudingyai il rosso diretto. Bologna che rimane imbattuto, però c'è la paura che sia tornata la mania del pari, mentre per il Chievo serviva certamente più di un punto.


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