In conferenza stampa Mourinho è stato piuttosto emblematico sulla questione Balotelli e dopo qualche - lecita - domanda ha preferito parlare d'altro, anche se ha "scansato" molte delle domande tattiche, ha definito quella di oggi una partita difficile. Non tanto per il livello - con tutto il rispetto per il Cagliari - degli avversari, ma più per il fatto che la sua Inter deve riprendere il ritmo giusto e non dormire sugli allori. Oltre alla bufera di neve che ha tenuto i ragazzi ad allenarsi in palestra, c'è stato il trambusto per la questione riguardante Mario Balotelli, lasciato in tribuna assieme ad Adriano da parte del tecnico portoghese. Non certo una dimostrazione di fiducia. Il Cagliari aveva abbandonato il 2008 con un ottimo ruolino di marcia e vedremo se riuscirà a mettere in difficoltà anche i nerazzurri. Certo, non sono queste le partite da cui origina la salvezza, però dopo aver fatto sudare freddo molte delle migliori squadre, niente è impossibile. Sarà anche la partita del giovane Acquafresca, messo davanti al suo futuro, con Mourinho che osserverà diligentemente. In campo mancheranno ottimi interpreti interisti come Maicon e Stankovic, lasciando più speranze ai sardi. Con Maradona in tribuna Mourinho pensa ad un autografo, quello che Aguero dal prossimo anno potrebbe firmare alla Pinetina?






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