martedì 13 gennaio 2009

Spalletti Mette In Guardia Tutti: "Il Quarto Posto E' Alla Nostra Portata" E Poi Blocca Mexés "A Me Ha Detto Rimane", Intanto Menéz Ed Aquilani Son KO

Andiamo a leggere le parole di Luciano Spalletti nella conferenza stampa il giorno della vigilia di Roma-Sampdoria, partita che verrà recuperata dopo essere stata rimandata per pioggia. Sono molte le tematiche calde della conferenza, dal caso Mexés, agli infortunati ad Antonio Casssano, che domani la Roma si troverà davanti all'Olimpico come avversario in campionato.

Si parte analizzando la partita giocata nel posticipo contro il Milan: "Dalla partita coi rossoneri emerge che ce la possiamo giocare alla pari perchè il Milan è una delle squadre più forti di questo campionato. E' inutile andare ad analizzare il pelo nell'uovo, nelle partite di calcio gli errori se ne commetteranno sempre". Domani, ci sarà Cassano e Spalletti si esprime così: "Lui è un grandissimo calciatore e sta facendo parlare bene di se. Ha trovato l'ambiente dove lui sta vivendo con più serenità e tranquillità ed è riuscito a mettere a disposizione del calcio le sue indubbie qualità. Sarà un problema in più per noi perchè ha trovato un ambiente dove sta vivendo tutto con più serenità ed è tornaro a mettere le sue qualità a disposizione del calcio". Ancelotti? "per la sua storia e per l'affetto può ambire alla Roma ed è giusto che i tifosi romanisti apprezzino questo affetto che lui ha evidenziato con quel discorso. Se dico che dobbiamo puntare al quarto posto penso che ci sia tempo per recuperare. Se dovessimo fallire io sarei il primo responsabile. Se lascerei la Roma? Non so rispondere ora, si vedrà in futuro ma io sono fiducioso e lavoro per questo".

Il discorso vira, poi, sulla formazione e sugli infortunati ed indisponibili per questa partita: "Bisogna valutare bene, si possono sistemare delle cose dopo l'inizio della partita. Bisogna ragionare a 360 gradi. Da Baptista mi aspetto che continui ad impegnarsi come sempre, Ha già dato e mi aspetto che continui a fare le cose per la squadra. E' un ragazzo serissimo, un professionista perfetto". Recuperato Cassetti che dovrebbe giocare come Panucci dal primo minuto, resta ancora fuori il francese Menez: "Quando abbiamo iniziato la preparazione ha avuto dei problemi muscolari. Sembrava una cosa lieve e adesso sembra un po' più grossa e quindi non è a disposizione". Più complicazioni del previsto per il talento francese.

Ovviamente, però, l'argomento più scottante è quello del mercato. Spalletti dribbla il discorso sui rinnovi contrattuali di molto giocatori giallorossi. "Ormai nel calcio ci sono motlissimi giocatori che giocano in scadenza di contratto con professionalità. Vogliono contratti più lunghi? Noi vogliamo arrivare quarti, bisogna lavorare in maniera corretta". Poi si passa a parlare a lungo di Mexés: "Le dichiarazioni di Mexes a Canal Plus? Ieri ho parlato con Mexes una decina di minuti nel mio ufficio: è tutto il contrario di quello che ci siamo detti personalmente. Per prendere per buone le dichiarazioni sui giornali bisogna che parli con lui. A me ha detto che è grande professionista e vuole fare le cose in maniera corretta, per il ruolo che ricopre e per la società che merita rispetto. Lui mi ha detto che qui sta bene e ci vuole stare. Ho solo detto che lo devo risentire. Parlerò con lui: a me ha detto che qui sta benissimo e vuole restare. Bisogna arrivare quarti e pedalare forte. Per quanto riguarda discorsi di manager che intervengono quotidianamente a Roma, dico che è un mercato rionale. Sono convinto che la società interverrà: c'è un direttore sportivo, un direttore tecnico, sono certo che la società dirà le sue ragioni".


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