
Bologna 1-3 Fiorentina
Marcatori: Mutu (F) 6' e 26', Mingazzini (B) 52', Gilardino (F) 93'.
Ammoniti: Osvaldo (B) ; Comotto, Mutu, Montolivo (F).
L'importante per giocare bene una partita rinviata è mantenere la concentrazione alta ed è quello che ha fatto la Fiorentina che ha sfruttato la mentalità vincente dei suoi campioni. Il Bologna, comunque, ha provato a reagire ed ha cercato di pareggiare ma è mancato l'ordine necessario, mentra la Fiorentina ha saputo soffrire e cercare il momento più opportuno per chiudere la gara. Andiamo a vedere cosa è successo nei due tempi di questo incontro sotto la pioggia:
Inizio di partita scoppiettante tra Bologna e Fiorentina. La pioggia rende il campo scivoloso, ma è praticabile per giocare. E' la squadra viola a prendere in mano il pallino della gara, controllando bene il gioco felsineo con ottima interpretazione del fuorigioco, rendendo nulla la ricerca per la profondità di Di Vaio. Profondità che invece la Fiorentina trova bene con il ritornato Mutu, lanciato in porta da Montolivo, con il rumeno molto bravo ad allungarsi in spaccata anticipando l'intervento di Antonioli che si fa passare la palla sotto il corpo - centesimo gol nelle società italiane per Mutu. Copione che si ripropone 10' dopo, con Montolivo che lancia nuovamente Mutu in profondità, Moras sbaglia l'intervento e il numero 10 gigliato si trova a tu per tu con Antonioli e non sbaglia. Partita in discesa e nervi che iniziano a farsi tesi, Osvaldo sente particolarmente la partita e ci prova liberandosi e scagliando un bel destro, ma Frey è posizionato bene e para. La partita si avvia su un binario agonistico e la Fiorentina fa diversi falli per spezzare il gioco e continua ad eseguire in maniera perfetta la tattica del fuorigioco. Meglio il Bologna nella seconda fase del primo tempo, ma trovano un'ottima difesa della Fiorentina con un Gamberini enorme.
Avvio di ripresa che stenta ad accendersi con errori da entrambe le parti poi c'è il lampo del Bologna che è bravo ad allargare il gioco, cross al centro di Bombardini, Vargas rinvia male di testa e Mingazzini dal limite dell'area lascia partire un sinistro velenoso che vale il primo gol in Serie A per lui. Partita che ora si riapre e diventa più vivace, ma grande la carica impressa da Mihajlovic ai suoi uomini. Buona risposta della Fiorentina con Montolivo che orchestra, ispira e termina un'azione molto bella. Ancora Fiorentina con Mutu che si ritrova davanti al portiere, ma questa volta il rumeno non è freddo come nel primo tempo e tira largo il colpo del ko definitivo. Esce Zdravko Kuzmanovic, al rientro da un infortunio e Prandelli non lo vuole rischiare per i prossimi apputnamenti ed inserisce Donadel per spezzare i ritmi del gioco. Si fa male in un contrasto con Zenoni il giocatore della Fiorentina Mario Alberto Santana, ginocchio contro ginocchio con probabile distorisione - se non di più - per l'argentino, al suo posto entra Massimo Gobbi per garantire più copertura. Brivido per la Fiorentina con Bombardini che mette una bella palla in mezzo ed Osvaldo si divora un gol clamoroso - la Fiorentina ringrazia. Sul rovesciamento di fronte lampo di Gilardino, anonimo per tanto tempo, si alza una palla arrivatagli da Melo e si esibisce in una bella rovesciata che, però, non ha la sufficiente potenza e la palla finisce tra le braccia di Antonioli. Altre dye buone occasioni con Antonioli che salva su Gilardino e sul contropiede Bernacci sciupa tutto andando alla conclusione invece di servire Osvaldo che arrivava totalmente solo. Nel recupero arriva la rete che chiude i conti con Alberto Gilardino che sfrutta un ottimo inserimento di Semioli che mette Gila davanti alla porta, tap-in e gol.
Adesso la squadra di Prandelli si lancia alla rincorsa del quarto posto e riscavalca la Roma dopo il periodo negativo è riuscita ad uscirne con le due vittorie consecutive. Adesso l'obiettivo è di rimanere lassù in alto, ma con un trio - Mutu, Montolivo e Gilardino - così è tutto più semplice. Adesso si spera che l'infortunio di Santana non sia troppo serio. Più difficile il periodo per il Bologna che adesso se la deve vedere con le squadre in corsa per la salvezza e torna in discussione.
Marcatori: Mutu (F) 6' e 26', Mingazzini (B) 52', Gilardino (F) 93'.
Ammoniti: Osvaldo (B) ; Comotto, Mutu, Montolivo (F).
L'importante per giocare bene una partita rinviata è mantenere la concentrazione alta ed è quello che ha fatto la Fiorentina che ha sfruttato la mentalità vincente dei suoi campioni. Il Bologna, comunque, ha provato a reagire ed ha cercato di pareggiare ma è mancato l'ordine necessario, mentra la Fiorentina ha saputo soffrire e cercare il momento più opportuno per chiudere la gara. Andiamo a vedere cosa è successo nei due tempi di questo incontro sotto la pioggia:
Inizio di partita scoppiettante tra Bologna e Fiorentina. La pioggia rende il campo scivoloso, ma è praticabile per giocare. E' la squadra viola a prendere in mano il pallino della gara, controllando bene il gioco felsineo con ottima interpretazione del fuorigioco, rendendo nulla la ricerca per la profondità di Di Vaio. Profondità che invece la Fiorentina trova bene con il ritornato Mutu, lanciato in porta da Montolivo, con il rumeno molto bravo ad allungarsi in spaccata anticipando l'intervento di Antonioli che si fa passare la palla sotto il corpo - centesimo gol nelle società italiane per Mutu. Copione che si ripropone 10' dopo, con Montolivo che lancia nuovamente Mutu in profondità, Moras sbaglia l'intervento e il numero 10 gigliato si trova a tu per tu con Antonioli e non sbaglia. Partita in discesa e nervi che iniziano a farsi tesi, Osvaldo sente particolarmente la partita e ci prova liberandosi e scagliando un bel destro, ma Frey è posizionato bene e para. La partita si avvia su un binario agonistico e la Fiorentina fa diversi falli per spezzare il gioco e continua ad eseguire in maniera perfetta la tattica del fuorigioco. Meglio il Bologna nella seconda fase del primo tempo, ma trovano un'ottima difesa della Fiorentina con un Gamberini enorme.
Avvio di ripresa che stenta ad accendersi con errori da entrambe le parti poi c'è il lampo del Bologna che è bravo ad allargare il gioco, cross al centro di Bombardini, Vargas rinvia male di testa e Mingazzini dal limite dell'area lascia partire un sinistro velenoso che vale il primo gol in Serie A per lui. Partita che ora si riapre e diventa più vivace, ma grande la carica impressa da Mihajlovic ai suoi uomini. Buona risposta della Fiorentina con Montolivo che orchestra, ispira e termina un'azione molto bella. Ancora Fiorentina con Mutu che si ritrova davanti al portiere, ma questa volta il rumeno non è freddo come nel primo tempo e tira largo il colpo del ko definitivo. Esce Zdravko Kuzmanovic, al rientro da un infortunio e Prandelli non lo vuole rischiare per i prossimi apputnamenti ed inserisce Donadel per spezzare i ritmi del gioco. Si fa male in un contrasto con Zenoni il giocatore della Fiorentina Mario Alberto Santana, ginocchio contro ginocchio con probabile distorisione - se non di più - per l'argentino, al suo posto entra Massimo Gobbi per garantire più copertura. Brivido per la Fiorentina con Bombardini che mette una bella palla in mezzo ed Osvaldo si divora un gol clamoroso - la Fiorentina ringrazia. Sul rovesciamento di fronte lampo di Gilardino, anonimo per tanto tempo, si alza una palla arrivatagli da Melo e si esibisce in una bella rovesciata che, però, non ha la sufficiente potenza e la palla finisce tra le braccia di Antonioli. Altre dye buone occasioni con Antonioli che salva su Gilardino e sul contropiede Bernacci sciupa tutto andando alla conclusione invece di servire Osvaldo che arrivava totalmente solo. Nel recupero arriva la rete che chiude i conti con Alberto Gilardino che sfrutta un ottimo inserimento di Semioli che mette Gila davanti alla porta, tap-in e gol.
Adesso la squadra di Prandelli si lancia alla rincorsa del quarto posto e riscavalca la Roma dopo il periodo negativo è riuscita ad uscirne con le due vittorie consecutive. Adesso l'obiettivo è di rimanere lassù in alto, ma con un trio - Mutu, Montolivo e Gilardino - così è tutto più semplice. Adesso si spera che l'infortunio di Santana non sia troppo serio. Più difficile il periodo per il Bologna che adesso se la deve vedere con le squadre in corsa per la salvezza e torna in discussione.






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