giovedì 19 febbraio 2009

Fiorentina Svogliata E Punita Giustamente. L'Ajax Viene A Firenze E Fa La Sua Partita Sotto La Guida Di Van Basten

Poca voglia messa in campo, il pareggio in rimonta di Genoa non è stato metabolizzato come era stato sperato dai tifosi fiorentini che si sono visti uno spettacolo non degno di questa squadra. Eppure, è la squadra viola ad avere le occasioni migliori, non concretizzate dai diretti interpreti e sciupate malamente. Almeno cinque le situazioni che potevano scaturire il vantaggio certo dei gigliati. Bravo l'Ajax che non ha dato spettacolo, ma è venuto a Firenze per fare la gara che ha portato avanti durante l'arco dei 90'. Una prova tattica tipica di una squadra olandese, facendo addormentare l'azione con un fraseggio molto basso - a volte fastidioso - per sfruttare i pochi spazi concessi e chiudersi molto bene in difesa quando gli avversari attaccano. E' bastato un lampo di Bakircioglu per chiudere il conto e rimandare negli spogliatoi una Fiorentina assai deludente.

Una gara presa in mano fin dai primi minuti di gioco dopo una breve fase di studio, con l'occasione più grande della partita che capita sui piedi di Mutu che realizza, ma il gol era in fuorigioco. Poco dopo, Montolivo, che a tu per tu con Stekelemburg decide di realizzare il gol della vita scartando il portiere e defilandosi a sinistra, la prima parte riesce, ma la conclusione è molto fuori dai pali. Mutu pare particolarmente ispirato e l'Ajax non esiste nel primo tempo, con il rumeno che ha una buona opportunità per segnare attorno alla mezz'ora, ma il suo destro è facilmente controllato dal portiere dei Lancieri. Si fa vedere anche la formazione olandese con un sinistro dalla distanza di Suarez e Frey si sveglia. Nel finale della prima frazione altre due conclusioni di Gilardino, ma entrambe si spengono a lato.

I secondi 45' si giocano sulla stessa falsa riga, Fiorentina che attacca ed Ajax che pensa a congelare il possesso palla, con una fitta rete di passaggi tra difesa e portiere che rallentano gli attacchi tambureggianti dei viola. Vermaelen rischia il clamoroso autogol al 53' andando ad anticipare di testa Gilardino, ma il portierone dell'Ajax è ancora una volta decisivo. Prandelli vuole un pressing alto più efficace per contrastare il primo giocatore dell'Ajax ad avviare l'azione e preferisce passare ad un rombo con Jovetic vertice alto, inserendo anche Kuzmanovic per dare manforte all'azione. Sette minuti più tardi, però, la doccia fredda per il pubblico viola accorso al Franchi: dormita generale della difesa toscana, batti e ribatti in area risolto da un gran destro di Bakircioglu con la palla che prima si stampa sulla traversa e poi si spegne in rete. A questo punto Van Basten pensa bene di inserire Sno per contrastare il vertice basso del rombo di Prandelli, Felipe Melo, in modo da rallentare ulteriormente le sfuriate viola. Gilardino perde il tempo a tu per tu con Stekelenburg, mentre 240 secondi dopo è Kuzmanovic a sparare alle stelle da ottima posizione dopo uno splendido colpo di tacco dello stesso Gialrdino. Il forcing finale viola porta solo pochi brividi alla porta dei Lancieri, mentre sono proprio gli ospiti a sfiorare in due occasioni il raddoppio che - onestamente - avrebbe punito in maniera esagerata la squadra di Prandelli.

La Fiorentina non è ancora fuori, però, dovrà certamente fare una grande prova all'Ajax Arena, dove la attenderà una bolgia biancorossa che non permetterà di giocare in modo tranquillo. Sciupona la squadra vista stasera, alla quale è stata data una lezione tattica notevole dal Cigno di Utrecht, capace di capovolgere la gara a proprio favore grazie ad un'ottima tattica ed un episodio favorevole. Prandelli ha detto che l'anno scorso era esperienza che si sarebbe resa utile, questa è una partita in più da cui imparare.


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5 commenti:

  1. si vabbhe non é che sono molto d accordo con quanto dici :) sono deluso anch io chiaro e la partita l ho vista ma la fiore doveva vincere e se le 3 chiarissime occasioni con monto mutu e kuzma andavano dentro.. della stessa partita si diceva.. una gran fiorentina che gioca in avanti e domina l aiax.. sono gl episodi che hanno penalizzato i viola e ci siamo tirati la zappa sui piedi visto che di freddezza davanti alla porta ne abbiamo avuta poca.. pochissima.. ma io personalmente non ho visto una fiorentina svogliata.. ho visto una fiore che non mira la porta.. due cose diverse..

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  2. Allora, premetto che la partita la ho vista allo stadio e non in televisione, la prospettiva è ben diversa. Ti assicuro che c'era un mugugno generale per la poca voglia messa in campo da parte dei ragazzi, e la poca freddezza sotto porta è una conseguenza di ciò. Gli unici che hanno corso e si sono sbattuti veramente per gli interi 90' - bada bene, l'intera partita -, credendoci fino in fondo sono Felipe Melo e Manuel Pasqual. Uno, non ha il posto fisso in Nazionale e non lo vuole perdere, l'altro, non ha il posto fisso in viola ed ha bisogno di farsi vedere quando può.

    La poca voglia si nota nelle piccolezze, vedi ad esempio come i giocatori non siano andati dopo il 15' della ripresa a fare pressing su Stekelemburg che - giustamente - per fare il suo gioco ha preso più di 1' per rimettere in gioco il pallone perché nessuno lo aveva obbligato a riprenderselo in mano. Inoltre, quando la palla finiva fuori non c'era un giocatore viola che gliela andava a rendere in velocità, ma il portiere olandese che comodamente se la andava a prendere.

    Non dico che la Fiorentina è fuori, ma, evidentemente, anche i giocatori hanno avvisato di aver mollato psicologicamente se quelli intervistati a fine partita - ed ero in sala stampa - hanno detto tutti le stesse cose: "in Olanda con più grinta e rabbia di qui".

    Le occasioni c'erano e non sono state concretizzate. Comunque, speriamo questa sconfitta - un'altra in casa - serva ai viola per non fare passi falsi domenica contro il Chievo. E' bene non sottovalutare nessuno.

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  3. bhe non dico piu niente saranno svogliati come dici ma un semioli o un muto che va a contrastare sulla linea di fondo l ho visto poche volte.. sara che per te lo sbagliare la porta é sintomo di "svogliatezza" ma sempre secondo me se facevamo tre gol e giocavano nello stesso identico modo di svogliatezza non c era l ombra e che monto ha sbagliato l 1 a 0 perche non aveva voglia la trovo scusami una gran cavolata :)

    sara come dici tu né.. e sono il primo che mugugnava per le occasioni sprecate ma una fiore cosi.. con tutti gl inserimenti e le triangolazioni.. insomma un gioco che mi é piaciuto sempre personalmente! Poi come dici se nessuno degli addetti a bordo campo gli da celermente la palla al portiere e si lamentano perché mutu o gila non vanno a riportarla.. allora invece che mugugnare verso i giocatori forse bisognava stare piu attenti sin da bordo campo.. io non rimprovero queste cose ai viola!

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  4. brando ho perso un viola hehe! quanto sta fuori santana?

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  5. Allora, prima rispondo al tuo commento.

    Non dico che la Fiorentina abbia giocato male. Nemmeno che l'Ajax abbia giocato meglio. Purtroppo, il calcio è uno sport che viene commentato a seconda degli episodi e per vincere bisogna segnare. Spero che tu convenga che in tre occasioni - almeno - la palla andava solamente spinta dentro. Non è quella la poca voglia, però, se chi è davanti non è concentrato e freddo, allora gol non lo fai. Onestamente, credo che non sia andata ancora giù l'eliminazione in Champions. Non puoi perdere 1-0 in casa contro l'Ajax giocando così, soprattutto quando Corvino dichiara di voler vincere la competizione. Il calcio ha anche delle regole semplici che se ci fai caso valgono troppo frequentemente che nei casi in cui non vengono applicate si possono sminuire come anomalie, ad esempio: "gol sbagliato, gol subito".

    Quando mi riferisco alla poca voglia, non è per rimettere la palla sulla riga per il rinvio. Ma il poco pressing effettuato sul portiere - cosa che Prandelli ha sempre fatto fare sia a Toni che a Pazzini - che ha permesso a Stekelemburg di tenere la palla tra i piedi in area anche per un minuto, con Gilardino che si guardava attorno e Mutu con le mani sui fianchi. Non mi pare un atteggiamento di qualcuno che ci crede così tanto o che si vuole svenare. Speriamo, almeno, di arrivare davvero quarti.

    Comunque, Santana ha finito la stagione, purtroppo.

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