domenica 22 febbraio 2009

Le Altre Di Serie A: Scontro Interessante Tra Sampdoria - Atalanta, La Lazio Cerca La Svolta A Lecce, Torino E Reggina Cercano Punti Salvezza

Un weekend anomalo questo per il calcio italiano con i tre anticipi disputati ieri e la giornata odierna che vedrà tutte e sette le partite alle ore 15.00, escludendo il posticipo serale. Inizia ad essere la fase finale del campionato e, mentre in alto la situazione è chiara, in basso c'è grande lotta per non retrocedere. Tante partite con scontri diretti per punti salvezza, tra chi sapeva di doverseli guadagnare, come la Reggina e chi ci si è ritrovato dopo un inizio triste come il Torino. Andiamo a vedere quali sono i dettagli di questi scontri.

A Marassi si svolge certamente una partita di interessa tra Sampdoria ed Atalanta. I bergamaschi sono forti della vittoria sulla Roma per 3-0, ma anche quando vinsero contro l'Inter fecero un seguente tonfo fuori casa. La Sampdoria non vuole certo risparmiare nessuno, ma dipende se la squadra sarà quella vista in campo a Torino contro la Juventus, o in Coppa UEFA contro il Metalist. I ragazzi di Mazzarri dovranno darsi una scossa molto presto, poiché, altrimenti, rischiano seriamente di cadere sempre più in basso e doversela vedere con una situazione che ad inizio stagione non le competeva. Ci sarà un'arma in più, visto che Pazzini non ha potuto giocare la UEFA, ma ci vorrà anche tanta grinta in più. Una Samp che non può più sbagliare ed i giocatori chiamano a raccolta i tifosi per sostenerli fino in fondo.

Chi ha bisogno di sostegno è la Lazio di Delio Rossi, anche lei crollata a picco dopo i successi di inizio stagione. Capitan Rocchi è stato l'ultimo ad ammettere che qualsiasi risultato diverso da una qualificazione europea sarebbe un fallimento, il che equivale anche a dire che molti giocatori potrebbero pure andarsene a cercare fortuna altrove. Il Lecce non vince in casa da tempo, ma è stato più volte in grado di creare difficoltà al Via del Mare. Anche gli uomini di Beretta hanno bisogno di punti perché dopo un avvio convincente la zona calda si fa vicina e l'allenatore inizia a rischiare grosso. Rossi pare intenzionato a non schierare lo Za-Pa-Ro e rifugiarsi agli ultimi due membri del trio con Foggia che agisce alle loro spalle. Tre punti importanti per il destino di una stagione.

C'è chi, invece, alla competizione europea ci tiene eccome e decide di dosare le forze in vista dell'appuntamento infrasettimanale contro il Lech Poznan. Proprio Marino, reduce dal rocambolesco pari in Polonia, ha deciso di far riposare qualche suo elemento chiave in vista del ritorno di Coppa UEFA. "Chi non è sceso in campo giovedì nel difficile terreno di Poznan è certamente più fresco, e sarà fondamentale fare turn over per avere ogni giocatore al meglio della forma. Le tre gare che ci aspettano sono tutte molto importanti". C'è bisogno dell'apporto di tutti, ed è un modo per fare gruppo. Quello che servirebbe a Novellino, reduce da una serie di pareggi, ma a forza di un punto si va da poche parti e le partite a disposizione sono sempre meno. E' vero che si devono ancora svolgere alcuni scontri diretti, però le occasioni per fare qualche passo avanti sono comunque sempre meno. La squadra pare carica e potrebbe approfittare del fatto che l'Udinese pensa già alla Coppa, ma ci potrebbe essere qualche elemento friulano che ha voglia di mettersi in mostra e guastare la festa ai granata.

Infine, una sfida tutta salvezza tra Catania e Reggina. Zenga si ritrova a lottare per la salvezza dopo che nelle prime giornate tutti elogiavano il suo Catania ed invidiavano che si trovasse a - 20 dalla salvezza dopo poche partite disputate. Adesso si trova a -13, quindi la situazione è cambiata non molto da allora, anzi, troppo poco. La sfida al Cibali contro la Reggina sarà sicuramente di quelle ad alta tensione, con i calabresi che non possono sbagliare un colpo, ma gli etnei hanno più volte dimostrato che andare a prendere punti a Catania non è affatto facile. Orlandi potrà contare sul ritorno di Cozza, uomo dei miracoli in passato, ma stavolta per gli amaranto pare davvero dura la salita.


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