giovedì 12 febbraio 2009

Le Meteore Del Calcio Italiano: Abel Luís da Silva Costa Xavier

Ci sono giocatori che riescono a farsi ricordare più per le loro acconciature e le sgargianti apparenze, piuttosto che per le loro giocate. Uno di questi è certamente Abel Luís da Silva Costa Xavier (Nampula, Mozambico, 30 novembre 1972), ex giocatore di Bari e Roma, che si è sempre fatto segnalare per la poca originalità sul campo ed anche nell'assidua imitazione dell’acconciatura del fotomodello indiano Satya Oblet.

La carriera di Abel Xavier inizia allo Stadio de Luz di Benfica, dove con la gloriosa squadra lusitana occupa la posizione da regista, evidenziando le sue qualità nel mandare in porta i compagni con passaggi in profondità, riuscendo a conquistare il titolo di Campione Portoghese. Il Bari, che non vive una situazione felice, pensa di fare un acquisto importante per il suo centrocampo, ma l'esperienza nei "galletti" non è quella prevista: Protti è capocannoniere, ma Abel Xavier fa 8 presenze. Dale 1996 inizia l'avventura a giro per l'Europa di Xavier che balza da una squadra a quell'altra, cambiando spesso campionato. Si riprende nel Real Oviedo, dove disputa due annate con continuità, ma arretrando la posizione in quella di difensore. Dopo la Liga decide di passare in Eredivisie, nelle fila del noto PSV Eindhoven con cui vince una Supercoppa di Olanda.

Può essere una buona opportunità per risorgere e Xavier decide di andare in Premier per militare nell'Everton, ma nelle tre stagioni con i Trotters non entusiasma molto. E' stato capace di generare il caos anche in Nazionale, dove nella semifinale dei Campionati Europei tra Francia e Portogallo, durante gli ultimi minuti dei tempi supplementari è autore di un fallo di mano volontario sulla linea di porta con un riflesso da vero portiere. Risultato: eliminazione dal torneo e 9 mesi di squalifica per Xavier che si sbatte con rabbia contro l'arbitro per dichiarare la sua innocenza. Eppure, nonostante tutto questo, verrà messo sotto contratto dal Liverpool. Tuttavia, l'avventura ad Anfield è annuale e la stagione successiva si trova nel Campionato Turco a giocare per il Galatasaray. Sono sempre ottimi club quelli in cui ha militato Abel, che dopo l'esperienza turca passa in Germania all'Hannover '96, ma subisce un infortunio e non gli viene rinnovato il contratto. Dal 31 Gennaio 2005 è della Roma: contratto di 6 mesi, a gettone. Il neo acquisto, durante la sua presentazione alla stampa, ha voluto precisare di non essere arrivato in prova: "I provini li ho fatti ad 8 anni". Si distinguerà nella Capitale per il look e per una lentezza clamorosa nel gioco durante le sole 3 presenze in giallorosso. Ovvio che il rapporto con i capitolini non dura più a lungo e si pensa ad un ritiro del portoghese in altri ambiti, ma si fa avanti il Middlesbrough che doveva sostituire l'olandese Reiziger, ceduto al PSV Eindhoven. Dal Luglio 2007 milita nei Los Angeles Galaxy, squadra in cui gioca anche David Beckham, ma dall'arrivo di Ruud Gullit non gode più di spazi e non viene rinnovato l'accordo.

A Roma lo ricordano con questa frase: "La colpa non è sua, ma di chi lo ha comprato. Giocatore a fine carriera venuto a Roma per il prepensionamento. Di lui ricorderemo solo la capigliatura, quantomeno bizzarra". E' vero, i suoi capelli non si scorderanno mai.


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