
Atalanta 3-0 Roma
Marcatori: Capelli (A) 52', Doni (A) 56' e 59'.
Ammoniti: Capelli, Manfredini (A) ; Motta, De Rossi (R).
Espulsi: Perrotta (R).
Una squadre irriconoscibile quella messa in campo da Spalletti a Bergamo, proprio come lo fu l'Inter di Mourinho su questo campo. La Roma subisce una sconfitta pesantissima che la rimetterà sicuramente in discussione da parte dei media. Sparite del tutto le trame di gioco viste nelle ultime gare e l'Atalanta ne fa una facile preda, operando un primo tempo in sordina per poi esplodere nella ripresa e chiudere l'incontro in 7' di gioco. Alcuna reazione, poi, e sconfitta meritata.
Pochi acuti nel primo tempo da due squadre che hanno abituato ad altro genere di calcio, con qualche tentativo velleitario dalla distanza e nessuna occasione concreta, tranne, forse, un bel sinistro di Vucinic deviato bene in calcio d'angolo. Partita molto equilibrata che necessiterebbe di un episodio per sbloccarsi.
Avvio di ripresa ben più interessante con l'Atalanta che spinge grazie al capitano Doni che mette in difficoltà l'omonimo della Roma che mette in angolo. Sul corner seguente Manfredini alza un campanile su cui non interviene alcun giocatore della difesa giallorossa, ma ci si avventa Capelli che con un bel tiro al volo insacca alle spalle del numero 1 della Roma. La Roma sembra l'Inter e sparisce dal campo come fecero i nerazzurri a Bergamo: Padoin mette al centro dove si avventa il più lesto Doni che in scivolata raddoppia per i suoi. Difesa della Roma imbarazzante che subisce anche il terzo gol in 7', stavolta Doni parte in velocità, salta netto Juan in area e fa 3-0 per l'Atalanta. Incredibile poi come si spenga la partita e la Roma non riesce ad arrivare in porta, squadra irriconoscibile. Tanto per mettere enfasi sulla brutta partita della Roma si fa espellere Simone Perrotta per doppia ammonizione con un inutile fallo su Parravicini a centrocampo.
Adesso c'è da rimettere la testa a posto per gli uomini di Spalletti che potevano sfruttare il mezzo passo falso di Fiorentina e Genoa in ottica Champions. Niente da salvare della prova dei giallorossi che adesso se la dovranno vedere con l'Arsenal e dovranno recuperare il prima possibile da questa piccola crisi. Si è visto molto nervosismo in campo, quello che non ha avuto l'Atalanta che con calma lapalissiana ha sconfitto la compagine capitolina e fatto un'altra vittima dopo l'Inter sul proprio terreno di gioco.
Marcatori: Capelli (A) 52', Doni (A) 56' e 59'.
Ammoniti: Capelli, Manfredini (A) ; Motta, De Rossi (R).
Espulsi: Perrotta (R).
Una squadre irriconoscibile quella messa in campo da Spalletti a Bergamo, proprio come lo fu l'Inter di Mourinho su questo campo. La Roma subisce una sconfitta pesantissima che la rimetterà sicuramente in discussione da parte dei media. Sparite del tutto le trame di gioco viste nelle ultime gare e l'Atalanta ne fa una facile preda, operando un primo tempo in sordina per poi esplodere nella ripresa e chiudere l'incontro in 7' di gioco. Alcuna reazione, poi, e sconfitta meritata.
Pochi acuti nel primo tempo da due squadre che hanno abituato ad altro genere di calcio, con qualche tentativo velleitario dalla distanza e nessuna occasione concreta, tranne, forse, un bel sinistro di Vucinic deviato bene in calcio d'angolo. Partita molto equilibrata che necessiterebbe di un episodio per sbloccarsi.
Avvio di ripresa ben più interessante con l'Atalanta che spinge grazie al capitano Doni che mette in difficoltà l'omonimo della Roma che mette in angolo. Sul corner seguente Manfredini alza un campanile su cui non interviene alcun giocatore della difesa giallorossa, ma ci si avventa Capelli che con un bel tiro al volo insacca alle spalle del numero 1 della Roma. La Roma sembra l'Inter e sparisce dal campo come fecero i nerazzurri a Bergamo: Padoin mette al centro dove si avventa il più lesto Doni che in scivolata raddoppia per i suoi. Difesa della Roma imbarazzante che subisce anche il terzo gol in 7', stavolta Doni parte in velocità, salta netto Juan in area e fa 3-0 per l'Atalanta. Incredibile poi come si spenga la partita e la Roma non riesce ad arrivare in porta, squadra irriconoscibile. Tanto per mettere enfasi sulla brutta partita della Roma si fa espellere Simone Perrotta per doppia ammonizione con un inutile fallo su Parravicini a centrocampo.
Adesso c'è da rimettere la testa a posto per gli uomini di Spalletti che potevano sfruttare il mezzo passo falso di Fiorentina e Genoa in ottica Champions. Niente da salvare della prova dei giallorossi che adesso se la dovranno vedere con l'Arsenal e dovranno recuperare il prima possibile da questa piccola crisi. Si è visto molto nervosismo in campo, quello che non ha avuto l'Atalanta che con calma lapalissiana ha sconfitto la compagine capitolina e fatto un'altra vittima dopo l'Inter sul proprio terreno di gioco.






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