
Già lo si sapeva prima del Sub20 che si è svolto adesso in Venezuela, però il torneo ha confermato il talento ineccepibile di Jonathan Urretavizcaya, o più semplicemente "Urreta". Il giovane - classe '90 - calciatore uruguayano è uno dei pochi partecipanti della competizione ad essere già sbarcato in Europa, militando nelle fila del Benfica - nonostante lo spazio a suo disposizione sia assai limitato a causa dell'eccessiva concorrenza: Di Maria, Reyes, Suazo, Aimar. Le sue prove al Sub20 sono state molto convincenti - 3 reti in 8 partite - ed Urreta è riuscito a mettere in mostra tutto il suo repertorio, disputando un ottimo torneo con la "Celeste".
Tuttavia, paga la statura minuta - 174 centimetri per 64 kg - che lo rendono "leggero" per il calcio europeo. Cerca di compensare - in parte - con la sua grande agilità e velocità che lo rendono rapido e sgusciante quando si trova in difficoltà. Ha un ottimo dribbling ed usa entrambi i piedi con ottimi risultati, preferendo, però, concludere con il destro. La sua posizione è quella di un'ala offensiva che può giocare sia in uno schema con il centrocampo a quattro che con l'attacco a tre con due esterni. La sua capacità di inserirsi negli spazi per arrivare alla conclusione fa in modo che possa giocare tra le linee senza dover dare punti di riferimento alla difesa avversaria. Come tutti i sudamericani - o quasi - ha qualche difetto tattico da limare per poter giocare con continuità in un club, ma con un allenatore che lo riprende sui suoi errori può diventare un prospetto davvero interessante. Negli ultimi tempi si è segnalato un interesse da parte della Fiorentina, come evidenziato dal procuratore Betancourt, con Corvino che sarebbe pronto a piazzare il colpo per una cifra attorno ai 2,5 milioni di Euro. In passato era stato accostato alla Sampdoria in estate, ma poi il passaggio non andò a buon fine e si trasferì in Portogallo.
Tuttavia, paga la statura minuta - 174 centimetri per 64 kg - che lo rendono "leggero" per il calcio europeo. Cerca di compensare - in parte - con la sua grande agilità e velocità che lo rendono rapido e sgusciante quando si trova in difficoltà. Ha un ottimo dribbling ed usa entrambi i piedi con ottimi risultati, preferendo, però, concludere con il destro. La sua posizione è quella di un'ala offensiva che può giocare sia in uno schema con il centrocampo a quattro che con l'attacco a tre con due esterni. La sua capacità di inserirsi negli spazi per arrivare alla conclusione fa in modo che possa giocare tra le linee senza dover dare punti di riferimento alla difesa avversaria. Come tutti i sudamericani - o quasi - ha qualche difetto tattico da limare per poter giocare con continuità in un club, ma con un allenatore che lo riprende sui suoi errori può diventare un prospetto davvero interessante. Negli ultimi tempi si è segnalato un interesse da parte della Fiorentina, come evidenziato dal procuratore Betancourt, con Corvino che sarebbe pronto a piazzare il colpo per una cifra attorno ai 2,5 milioni di Euro. In passato era stato accostato alla Sampdoria in estate, ma poi il passaggio non andò a buon fine e si trasferì in Portogallo.






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