lunedì 22 settembre 2008

Top e Flop Della 3a Giornata

Nasce l'ennesima rubrica settimanale, che sarà dedicata al giorno seguente alle giornate di Serie A, menzionando i top ed i flop di ogni giornata. Non è detto che ve ne sia uno per squadra e a volte manco uno per partita; mentre ci possono essere delle istanze in cui se ne trovano pure due per partita singola.

I Top Della Terza Giornata:

Alberto Aquilani: Il ragazzo di Roma aspetta con ansia questo benedetto rinnovo che non arriva, quindi, cerca di fare di tutto per ottenerselo meritatamente. Si vede che ha il piede "caldo", con seguente dimostrazione quando spara col sinistro un tiro al sette. Bellissima l'esecuzione con la caviglia rigida che lascia partire una stoccata tesa e vincente. Meglio nel ruolo di centrocampista a tre che da trequartista dietro la punta, con il ritorno di Perrotta in campo riusciremo a vederlo più nel suo ruolo naturale. Se De Rossi e Pizarro non ci sono o sono poco ispirati, lui c'è sempre. Essenziale...

Carvalho de Oliveira Amaurì
: Tutti sono a preoccuparsi per l'operazione di Trezeguet, ma nessuno si ricorda che in estate è arrivato questo giocatore brasiliano che il gol lo ha nel sangue. Con un minimo di continuità, riesce finalmente a mostrare tutto il suo talento, segnando due gol in una partita, anche se uno viene valutato irregolare (dubbio). Si vede che a 28 anni ha voglia di dimostrare che lui in questa Juve ci è arrivato per merito e merita di rimanerci. Si sacrifica e cerca di adattarsi alla posizione che Ranieri gli dice di fare. Porta sei punti in due partite alla sua squadra che fanno figurare la Juventus in cima alla classifica. I tifosi la adorano già, cantando "Siam venuti fin qui, siam venuti sin qui, siam venuti qui, per veder segnare Amaurì!". Continua così...

Alberto Gilardino: Ci sarebbero da eleggere molti giocatori della Fiorentina, ma l'attaccante ex Milan fortemente voluto da Prandelli, sta dimostrando di valere tutti quei 15 milioni di Euro spesi per lui durante il mercato estivo. Sono 6 i gol stagionali del Gila ed i tifosi della Fiorentina sorridono nel vedersi un nuovo centravanti da poter battezzare "Gila-Gol", sperando che questa volta rimanga più di Toni. Se tutta la Fiorentina continuerà a sostenerlo come sta facendo adesso, sarà sicuramente facile raggiungere quota 20 gol. E se Mutu torna quello dell'anno scorso...Pensiero stupendo. Decisivo...

Zlatan Ibrahimovic: C'è chi vorrebbe premiare Adriano per l'impegno, ma il giocatore svedese incanta un'altra volta. Questo inizio di stagione è stato magico per lui, con reti e prodezze per mandare in porta i compagni, fino al punto che il gelido Mourinho si lascia andare in un'esultanza prolungata per lui. Anche ieri Ibra ha fatto un'ottima prova, trovando pure la via del gol con un esterno felpato che beffa Sereni. Finchè il ginocchio regge, Fuoriclasse...

Fabio Simplicio: Impressionante pensare che questo qui sia un brasiliano per la quantità di corsa che abbina alla qualità, al contrario della pigrizia mostrata da molti suoi connazionali. Generoso, si sacrifica e si fa in quattro, in una partita fa il mediano ed il trequartista, creando superiorità vincenti sia a centrocampo che in avanti. Colpiscono anche i quattro assist in due partite che consentono al Palermo di poter vincere entrambe gli scontri. Zamparini e Ballardini sperano che il ragazzo non abbia un'involuzione, visto che di solito manca di continuità. Continua così...

Antonio Cassano: FantAntonio assieme a Palombo sorreggono la nave dall'affondare. Sarebbe da premiare il compagno, vero faro della squadra, ma la tenacia con cui Cassano cerca l'azione per il gol è da premiare. Lui, l'azione, se l'era già pensata prima ancora di farla nascere e la ha fatta eseguire proprio come voleva anche dai suoi compagni. La naturalezza di alcuni suoi movimenti sono impressionanti. A Genoa si sente amato come a casa, speriamo che rimanga qui a lungo. Ripreso...

Ricardo Izecson Kakà: Che dire, se riesce a giocare come ieri sera il resto del campionato, il Milan ha sicuramente una marcia in più. Riesce a correre con la sua solita classe, seminando il panico nella difesa laziale. Splendida la serpentina con cui lascia fermi come birilli 5 difensori della Lazio, peccato per la conclusione in porta meno efficace. A coronare il tutto ci pensa sempre lui, realizzando un gol bellissimo da fuori area. Bentornato...

I Flop Della 3a Giornata:

Ferdinando Coppola: L'errore sul gol che condanna l'Atalanta porta anche la sua firma. Si fa fregare sul primo palo dal ragazzino Paolucci. Avrà occasione per rifarsi, ma in questo caso: Colpevole...

Bernardo Corradi: Dovrebbe riuscire a tenere alto il baricentro della Reggina, invece la squadra di Orlandi si trova tutta schiacciata nella propria metà campo a soffrire, perchè l'ariete non si fa mai vedere. Poca grinta e poca voglia, soprattutto sul 2-0. Uno della sua esperienza dovrebbe essere l'ultimo ad arrendersi. Inadeguato...

Francesco Antonioli: Purtroppo gli errori dei portieri si notano e si ricordano sempre di più che di qualsiasi altro giocatore in campo; hanno una responsabilità particolare. Difficile aspettarsi da un portiere come lui un'uscita scriteriata come quella che porta poi in vantaggio la Fiorentina. Insicuro anche in qualche altro intervento. Da rivedere...

Eugenio Corini: Il Torino dovrebbe dipendere dalle sue illuminazioni. E' vero che i 38 anni non si possono ignorare, ma De Biasi e Cairo si aspettano che possa essere ancora il faro di questo centrocampo, altrimenti bisognerà cercare di trovare altre soluzioni. Spento...

Fabiano Santacroce: Ragazzo, calma e gesso. Si era parlato settimana scorsa dell'impulsività di Muntari, ma anche questo difensore italiano adottato non è da meno. Interviene con la foga di chi ha voglia di fare tutto, ma spesso con troppa irruenza. Se non vuole farsi una brutta reputazione con gli arbitri è meglio che impari a controllarsi. Reja dovrà pensare a dargli una bella tirata di orecchie...Immaturo...

Gulliermo Giacomazzi: Si cerca ancora una copia decente di quello che era stato una rivelazione nel primo campionato italiano con l'altro uruguagio Chevanton. Ieri pareva quasi che giocasse con il Siena: passaggi sbagliati e angoli regalati. Era dato in panchina per le previsioni con Caserta in campo, ma se questo è l'andazzo, è bene che Gulliermo si compri un bel padio di guanti ed un plaid perchè l'inverno incombe. Bocciato...


Articoli Correlati



Nessun commento:

Posta un commento