Ci si attendeva una vittoria ed è arrivata. La Roma sembra essere finalmente guarita e come avevo sospettato prima dell'inizio del campionato, i problemi derivavano da un modulo che non si poteva plasmare attorno alle caratteristiche dei giocatori di questa rosa. Totti si alterna benissimo sia con Baptista che con Vucinic, con il brasiliano che può agire anche come terminale dietro le due punte, fornendo ai giallorossi molte alternative offensive. Caparbia la prova di Brighi, sottovalutato dai più, ma che ancora una volta dà la dimostrazione di essere un giocatore da tenere sotto osservazione - Lippi? Fatto sta che è la Roma che non ti aspetti dopo l'inizio agrodolce in Champions e campionato, che ora pare risalire la china in Serie A ed occupa il primo posto del girone di Coppa.Dopo un brivido iniziale parte subito forte la squadra di Spalletti che mette a segno un "uno-due" rapidissimo, scemando le speranze del Cluj. Prima ci pensa Brighi - al suo primo gol europeo - a ribadire in rete un eccellente servizio di Perrotta, poi capitan Totti fa il resto, insaccando magistralmente una punizione che si insacca dove Stancioiu non può proprio sperare di arrivare. Il Cluj, però, non demorde e trova in Dubarbier un ispiratore di gioco eccellente, creando varie occasioni, trovando pure il pari con Koné che riapre la partita. La speranza torna a farsi presente, ma ci pensa Brighi a stracciarla del tutto al 63', quando viene imbeccato da Taddei in area: stop e diagonale preciso del centrocampista giallorosso che firma la doppietta personale.
Trombetta rischia di essere esonerato dopo aver fatto bene agli inizi con la squadra rumena, mentre Spalletti ha definitivamente ritrovato la quadratura giusta della sua squadra ed ora vuole ripetersi anche con l'impegno di campionato contro la Fiorentina, ma sarà più che altro una battaglia psicologica. Per ora, l'allenatore capitolino può contare su un ambiente sereno e sicuramente più tranquillo di quanto non lo fosse qualche settimana fa.






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