Solitamente il detto sarebbe invertito, ma per il senso di questo post è adatto. Molti sono i giocatori che non trovano spazi in questo avvio di Serie A, giocando poco o a spezzoni, ma erano arrivati con le pretese di dimostrare tutte le loro qualità - in campo.
La regina in questo genere di scelte - che sia tecnica o tattica - è la Roma, che ha relegato definitivamente in panchina Jéremy Menéz, dimostrando che la spesa di 10,5 milioni di Euro è stata fino ad ora superflua. Adesso anche John Arne Riise e Simone Loria sono stati scavalcati da giocatori della "vecchia guardia".
Altro astro nascente, bloccato proprio sul nascere, è Bruno Fornaroli, arrivato come fenomeno del futuro, per ora El Tuna non è mai stato titolare in Serie A e Mazzarri pare non riporre fiducia in lui, ma Marotta lo ha pagato caro.
Ma quanto si spreca anche al Milan. Shevchenko è il giocatore meno utilizzato nel reparto offensivo rossoner. Quando arrivò, però, pareva quasi certa una partenza di Pato, perché il ragazzino sarebbe stato messo in ombra da tutti questi campioni, ma chi è l'ultima scelta è l'ucraino - schierato più che altro in UEFA. Non da meno sono Philippe Senderos ed i due giovani uruguagi - Cardacio e Viudez - mai scesi in campo in campionato.
Che fine hanno fatto poi Dica, Jankovic, Barusso, Kerlon. Tutti finiti nell'armadio. Ma prima o poi, verranno rispolverati?






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