Sono ripresi gli allenamenti del Milan nonostante tutte le assenze per i nazionali. La partita contro i granata sarà una partita più importante di quello che appare sulla carta, poiché dipendendo dal risultato di Inter-Juventus, i rossoneri possono auspicare di "grattare" dei punti o dai bianconeri o dai "cugini".Come in molte altre stagioni, il mercato estivo del Milan vergeva attorno ad obiettivi soprattutto destinati al rilancio dell'immagine e - soprattutto - giocatori estrosi ed offensivi - croce e delizia da sempre di questa squadra. Tuttavia, c'è un dato che preoccupa non poco all'interno della società, cioè l'età media del reparto arretrato. Va bene che Zambrotta è il giocatore più utilizzato durante questo scorcio di stagione e sta rendendo a livelli discreti, ma non potrà essere certo un cardine per gli anni a venire. Men che mai lo potrà essere Senderos, per ora oggetto misterioso, che non vale sicuramente i 10 milioni di Euro fissati per il riscatto del cartellino.
Di usato sicuro in casa ce ne è molto, ma tutti hanno una "data di scadenza" sempre più vicina. Vediamo il "moschettiere" Favalli titolare a 36 anni e l'infinito Maldini rincorrere ragazzini di 18, ma per quanto ancora? Poco. Infine, se ci aggiungiamo un Nesta che stena a rientrare, le cose non si fanno allegre. L'unico giocatore che garantisce un futuro è Bonera, con Kaladze pronto a fargli da spalla.
Aspetta un attimo, ma stiamo sputando veleno senza osservare bene alcuni dati che mostrano la difesa milanista come un effettivo punto di forza. Ultimamente il Milan si trova a vincere con rigori - punizioni (?) - o con giocate dei singoli, ma chi regge veramente la scena sono i vari Abbiati, Zambrotta, Bonera, Jankulovski, Favalli e compagnia bella. Solo 8 gol subiti in 12 gare di campionato rendono la retroguardia rossonera seconda solo a quella dei cugini nerazzurri. Magari nessuno ha dato risposte eccelse, ma tutti hanno dato il loro contributo a questo numero.
Tutto, però, fa pensare che per questa stagione si va avanti così, ma nel futuro dovranno essere effettuati dei cambiamenti e non pochi. Il prossimo mercato, quindi, avrà come obiettivi primari difensori giovani, ma pronti all'uso.






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