sabato 29 novembre 2008

Juve, A Valanga Sotto La Neve

Vittoria netta per 4-0 della Juventus che supera così la Reggina e mette un altro tassello in classifica. E' inutile negarlo, questa squadra è da primi posti e Ranieri non può nascondersi dietro ad una maschera che non regge. Dall'altra parte la Reggina ha avuto la mentalità l'approccio giusto nel primo tempo nonostante il risultato ed il secondo tempo sotto la neve sempre più insistente non ha facilitato l'impresa per gli uomini di Orlandi.

Si chiude in pratica nel primo tempo la gara, con la Juve che va in vantaggio alla mezz'ora grazie alla rete del ritrovato Camoranesi, imbeccato perfettamente dall'inesauribile Nedved - ma si sostituisce uno così? - mandato sul fondo con una magia del capitano. Intanto, erano stati negati due penalty per i quali c'erano gli estremi rispettivamente a Camoranesi e Del Piero. Comunque la Reggina c'è e reagisce bene, colpendo la traversa piena con Santos. Solamente un brivido, però, poiché torna la Juve alla carica con Nedved che chiama Campagnolo al miracolo - dopo un bellissimo velo di Del Piero che ha smarcato il ceco. Pressano sempre i bianconeri con Camoranesi che mette in mezzo una palla apparentemente innocua, ma che Amaurì trasforma in attiva con una rapidità eccezionale, fregando Santos con una velocità di esecuzione da vero bomber - settimo sigillo stagionale per il brasiliano. Il secondo tempo inizia sotto condizioni atmosferiche assai avverse, ma ancora praticabili. Al 61' su un calcio piazzato di Marchionni stacca Chiellini - lasciato colpevolmente solo - e mette il risultato al sicuro. Ci sarà ancora tempo per qualche emozione con Brienza che batte rapidamente una punizione che finisce in rete con Damato che interrompe perché doveva fischiare lui, ma la partita si chiude al 75' quando Damato concede un rigore alla Juventus - onestamente dubbio - che Del Piero esegue alla perfezione - rete numero 250 in bianconero, sempre più ReAle.

Una Juventus che raggiunge il Milan al secondo posto per stasera e guarda i nerazzurri a tre punti di distacco. Sicuramente un'ottima squadra quella messa in campo da Ranieri che con il recupero di qualche altro pezzo pregiato potrà finalmente brillare al massimo. Intanto, ci pensano i "sostituti" Amaurì e Marchisio a non far mancare chi non c'è e compensare nel frattempo. Di sicuro la panchina di Orlandi non tornerà a traballare stasera, visti gli ultimi risultati positivi, ma si sperava di tornare da Torino con un passivo meno pesante da metabolizzare.


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