Non si finisce mai con il "tran-tran" calcistico, oggi scendono in campo i rossoneri e gli uomini rivelazione di Marino per giocarsi la seconda partita del "gironcino" di Coppa UEFA. Imporsi una seconda volta vorrebbe dire automaticamente passare il girone e quasi sicuramente passarlo come primi, un vantaggio notevole, evitando almeno alla prima partita uno scontro con una delle squadre "retrocesse" dalla Champions League.
Il Milan ospita i portoghesi del Braga che non navigano in ottime acque in campionato, ma in UEFA hanno rifilato un secco 3-0 al Portsmouth, che ai nastri di partenza rappresentava l'avversario più ostico per i rossoneri. Tuttavia, l'incontro è sicuramente abbordabile ed Ancelotti dovrebbe essere in grado di festeggiare con tranquillità i suoi sette anni sulla panchina rossonera. A segnare ci penserà il trio inedito Pato-Inzaghi-Shevchenko, lasciando Kakà e Ronaldinho a riposo, freschi per il campionato. SuperPippo ha appena prolungato di un anno il contratto ed è felice come una Pasqua; avete visto cosa ha fatto la felicità a Del Piero ieri sera? Beh, si, Inzaghi non ha lo stesso tocco, però il fiuto è da "cannibale" del gol. Anche a centrocampo è probabile una piccola turnazione, con Gattuso e Seedorf a riposo, mentre tornano dal primo minuto Emerson e Flamini. Infine, grande sorpresa potrebbe essere il ritorno di Senderos, anzi, l'esordio ufficiale di Senderos al centro della difesa. L'obiettivo del Milan rimane il campionato, ma conquistare la UEFA dimostrerebbe che il Milan all'Europa - qualunque essa sia - non rinuncia mai.
Più ostico - indubbiamente - lo scontro che coinvolgerà l'Udinese a Mosca contro lo Spartak. I russi sono un avversario esperto e dotato tecnicamente, ma non sono più tra le prime squadre del campionato russo. Mancano i giocatori di fama internazionale ed un magnate che spende molto, ma i giocatori fanno della fisicità la loro miglior dote. Inoltre, i friulani dovranno incombere nel pericolo del campo sintetico, adottato in Russia a causa della neve e che causa talvolta dei rimbalzi strani del pallone ed altre insidie. I bianconeri hanno fatto gli ultimi test proprio sul sintetico, in modo da averci un minimo di contatto prima della partita, per studiarne meglio le caratteristiche. Ricordiamo che quando l'Inter andò a Mosca per giocare la Champions, quelli dello Spartak cercarono di creare problemi ai neroazzurri, bagnando pesantemente il campo nel pre-partita, mettendo in difficoltà la squadra italiana, ma non cambiando l'esito finale. L'Udinese sarà priva del suo leader, Di Natale, rimasto a casa per precauzione, ma Marino disporrà, comunque, di un'ottima squadra, dove effettuerà del leggero turnover. I friulani hanno dichiarato apertamente di voler onorare la UEFA, forse perché crede poco nel miracolo scudetto, e vincendo stasera metterebbe entrambe i piedi nella fase successiva.
Il Milan ospita i portoghesi del Braga che non navigano in ottime acque in campionato, ma in UEFA hanno rifilato un secco 3-0 al Portsmouth, che ai nastri di partenza rappresentava l'avversario più ostico per i rossoneri. Tuttavia, l'incontro è sicuramente abbordabile ed Ancelotti dovrebbe essere in grado di festeggiare con tranquillità i suoi sette anni sulla panchina rossonera. A segnare ci penserà il trio inedito Pato-Inzaghi-Shevchenko, lasciando Kakà e Ronaldinho a riposo, freschi per il campionato. SuperPippo ha appena prolungato di un anno il contratto ed è felice come una Pasqua; avete visto cosa ha fatto la felicità a Del Piero ieri sera? Beh, si, Inzaghi non ha lo stesso tocco, però il fiuto è da "cannibale" del gol. Anche a centrocampo è probabile una piccola turnazione, con Gattuso e Seedorf a riposo, mentre tornano dal primo minuto Emerson e Flamini. Infine, grande sorpresa potrebbe essere il ritorno di Senderos, anzi, l'esordio ufficiale di Senderos al centro della difesa. L'obiettivo del Milan rimane il campionato, ma conquistare la UEFA dimostrerebbe che il Milan all'Europa - qualunque essa sia - non rinuncia mai.
Più ostico - indubbiamente - lo scontro che coinvolgerà l'Udinese a Mosca contro lo Spartak. I russi sono un avversario esperto e dotato tecnicamente, ma non sono più tra le prime squadre del campionato russo. Mancano i giocatori di fama internazionale ed un magnate che spende molto, ma i giocatori fanno della fisicità la loro miglior dote. Inoltre, i friulani dovranno incombere nel pericolo del campo sintetico, adottato in Russia a causa della neve e che causa talvolta dei rimbalzi strani del pallone ed altre insidie. I bianconeri hanno fatto gli ultimi test proprio sul sintetico, in modo da averci un minimo di contatto prima della partita, per studiarne meglio le caratteristiche. Ricordiamo che quando l'Inter andò a Mosca per giocare la Champions, quelli dello Spartak cercarono di creare problemi ai neroazzurri, bagnando pesantemente il campo nel pre-partita, mettendo in difficoltà la squadra italiana, ma non cambiando l'esito finale. L'Udinese sarà priva del suo leader, Di Natale, rimasto a casa per precauzione, ma Marino disporrà, comunque, di un'ottima squadra, dove effettuerà del leggero turnover. I friulani hanno dichiarato apertamente di voler onorare la UEFA, forse perché crede poco nel miracolo scudetto, e vincendo stasera metterebbe entrambe i piedi nella fase successiva.






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