Nella giornata che sancirà il ritorno - dopo otto mesi - di Walter Novellino sulla panchina del Torino, il messaggio per le due squadre è proprio questo: per ottenere ciò che si vuole bisogna iniziare ad osare di più. Certo, per il Bologna di Mihajlovic c'è comunque un'imbattibilità che dura da cinque partite di fila, ed è indiscutibile che cinque pareggi sono meglio di cinque sconfitte, ma è altrettanto vero che a forza di pareggi si va da poche parti. Se il serbo ha gli stessi ritmi di Mancini, allora in futuro il Bologna potrebbe volare, ma quello che si evidenzia di più è una lassità mentale dei felsinei che pensano a segnare - o rincorrere - e poi si rilassano per fare il loro compitino e poco più. Proprio per questo Sinisa - come Novellino - incita i suoi a metterci il cuore e la voglia di vincere in campo. Quella di oggi pomeriggio sarà una partita dalle molte sfaccetature che sancirà certamente chi avrà una vita più agiata e chi meno verso la salvezza.






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