Genoa 3-0 TorinoMarcatori: Biava (G) 18', Jankovic (G) 48' e Motta (G) 85'.
Ammoniti: Motta (G); Dzemaili, Di Loreto, Pisano (T).
Se il Napoli può permettersi di pensare in grande ed ambire ai palcoscenici più importanti del calcio, allora non è da meno il Genoa di Gasperini. La squadra ha dimostrato di non essere necessariamente Milito dipendente, quindi l'argentino è un valore aggiunto ad una rosa comunque competitiva. E' vero che davanti c'era un avversario che ha poco da dire e prende troppi gol. Per il Torino è giunta l'ora di capire a che cosa si vuole ambire, perché anche oggi c'è stata una mancanza di carattere assoluta e la squadra deve ritrovarsi presto, oppure Cairo dovrà - nuovamente - intervenire sul mercato per evitare il peggio.
Il Grifone non ha veramente sbagliato una mossa di mercato in estate ed ora si trova con dei giocatori che potrebbero fare la differenza in questo girone di ritorno della Serie A. Si deduce, quindi, che Preziosi non ha tutti i torti quando dice che in squadra manca solamente un vice Milito per completare la rosa. I primi minuti si giocano su un sufficiente equilibrio, ma a rompere il ghiaccio ci pensa un giocatore che è già andato in gol questa stagione, cioè Giuseppe Biava. L'ultima volta il difensore segnò con un Milito poco ispirato e questa volta mette a segno la rete del vantaggio quando il bomber è assente. Un inserimento perfetto da parte del centrale genoano, anche se c'è da responsabilizzare la retroguardia granata, colpevole di averlo lasciato solo nel momento dello stacco. Nessuna reazione, niente, il Torino si lascia tramortire così e non costruisce gioco, così, ad inizio ripresa, arriva la seconda punizione rossoblù, con Sculli che si procura un buon pallone sulla trequarti e scatta verso il fondo, cross sul secondo palo dove Jankovic - ancora solo - mette a segno la sua prima rete per il suo club. Risultato ipotecato per una squadra che è ancora imbattuta in casa. C'è solo Genoa in campo ed il terzo gol potrebbe arrivare un paio di volte con Jankovic, ma il serbo manca la doppietta. L'occasione più clamorosa per il Toro è un autogol sfiorato da Bocchetti. Il tris rossoblù arriva all'85' con un colpo di testa imperioso ed imprendibile per Sereni da parte di Thiago Motta - un altro acquisto azzeccato.
Questo Genoa si dimostra compatto, solido e determinato, una squadra che può continuare a fare bene e puntare in alto. Finalmente, una delle grandi protagoniste del calcio che fu è tornata in auge, mentre il contrario si può dire del Torino, sempre più deludente e stabilmente nei bassifondi della classifica ormai da anni.






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