venerdì 23 gennaio 2009

La Conferenza Stampa Di Claudio Ranieri: La Juventus Deve Continuare Così, Quindi Con La Fiorentina Sarà Gara Vera!

Dopo le parole di Prandelli, andiamo a leggere le parole di Claudio Ranieri alla viglia della partita contro la Fiorentina. Anche Ranieri conosce bene la situazione, avendo vissuto l'aria Fiorentina e per lui sarà anche un ritorno al passato. Buffon torna in campo, mentre Chiellini non ce la fa. Vediamo l'intervista assieme.

Pensa di recuperare Chiellini per la partita contro la Fiorentina? "La fase critica è passata, adesso sta recuperando si sente bene, ma penso sia ancora questione di un paio di giorni e tornerà la prossima settimana". Buffon come si sente? "Si è ripreso ora dall'influenza, si sente debilitato ma c'è. Camoranesi sta riprendendo, il polpaccio non sente sovraccarico, quindi vuol dire che sta bene". Buffon può giocare dall'inizio insomma? "Si, si". Pensa di poter recuperare per queste tre partite qualche uomo? "La volontà di fare bene c'è sempre anche in Coppa Italia per cui non mi preoccupo. Mi lascia speranzoso che alcuni giocatori che non ci sono stati fino ad ora possono rimettersi in marcia e staranno bene quando ho bisogno di tutti quanti". E' vero che Trezeguet sta bruciando le tappe? "Si, ce lo aspettavamo a fine febbraio, ma sta bene, questione di una settimana e verrà in panchina".

Qualche spiegazione sui tanti infortuni? "Ci siamo tornati più volte. Ci sono periodi così perché facciamo quello che abbiamo sempre fatto e non si trova un perché e per come. Non c'è un fatto specifico che è questo, non facciamolo, o è quest'altro, cambiamo. Sta succedendo, ora ad un giocatore ora all'altro. Quando poi diamo una data per il recupero degli infortuni non è come una raccomandata con ricevuta di ritorno, c'è chi recupera prima chi dopo. Ho fiducia in tutti e spereremo molto bene queste difficoltà".

Era tanto che non dovevate giocare voi prima dell'Inter e vi trovate anche a -3, cambia la prospettiva? "Noi non facciamo tutti questi conteggi, anche perché altrimenti non ci concentriamo sulla partita. Dobbiamo guardare alla nostra partita e non quella degli altri. Avevo detto che non bisogna guardare la classifica. Bisogna fare bene punto e basta".

Come è iniziato questo 2009? "Bene, ma siamo a metà percorso, entriamo ora nel momento più duro". Ora ci sono due partite difficile, prima la Fiorentina e poi l'Udinese. "I momenti difficili non mi fanno mai felice, però vanno affrontati. La Fiorentina è un'ottima squadra, un ottimo centrocampo con capacità di saltare l'uomo, Gilardino lo conosciamo tutti. E' una squadra che sa il fatto suo." La Fiorentina ha però deluso le aspettative. "No, no, non ha deluso. La Fiorentina sta facendo dei campionati molto, molto positivi".

Cosa pensa delle parole dette da Mourinho? "Non entro in altri ambienti di cui non conosco la situazione. Non lo so". Ti aspettavi il calo dell'Inter? "Non mi piace parlare di altri allenatori. E' chiaro che ci sono delle difficoltà quando un allenatore cambia squadra. Un pò di tempo ci vuole per conoscere un pò tutto. I giocatori che conoscono te, tu che conosci i giocatori e quello che possono fare. Mi pare una cosa logica. Mi aspettavo l'Inter a questa altezza. Non ci trovo nulla di strano, non può andare sempre per il verso giusto. Mi pare che tutti abbiamo avuto i momenti no".

Le dichairazioni di ieri su Diego hanno lasciato intendere di un possibile nuovo acquisto della Juventus, ma si adatterebbe male al gioco di Ranieri. "Dovremo prenderlo, farlo giocare fuori ruolo e vedere quanto incide a lui e quanto incide alla squadra, tutto qua". Ma la possibilità di cambiare modulo? "Ci può stare tutto. Ho detto che voglio un camaleonte solido quindi ci può stare anche questo".

Come si prospetta il futuro bianconero? "Adesso aspetto il rientro degli altri perché abbiamo mantenuto il livello altissimo. Mi aspetto di mantenere questo livello. Come nel basket, arrivi ai playoff ed il gioco si fa interessante, no?"

Esistono affinità tra la Juventus di cui parlava Del Piero tra la Juventus che ha battuto la Fiorentina nel '94 e quella di oggi? "Si, molte affinità".

Cosa si aspetta dal proseguire di questo campionato? "Spero di mantenere lo stesso livello". Poteva avere qualche punto in più senza gli infortuni? "Certo, gli infortuni possono avere influito, però guardate, dopo la crisi abbiamo vinto tutte le partite, perso con l'Inter e pareggiato con la Lazio. Ci metterei la firma per rifare questo cammino. Però, da noi conta il risultato, conta vincere, siamo italiani è così. In Spagna no, se giochi in modo difensivo fai catenaccio, in Inghilterra se ce la metti tutta sono contenti uguale. Ognuno è fatto come il suo Paese, quel credo, quella filosofia, quel DNA e noi siamo così".

Se giocasse domani Juve-Inter, quale delle due sarebbe più forte? "Non lo so, bisognerebbe giocarla".


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