Inter 1-0 SampdoriaMarcatori: Adriano (I) 47'.
Ammoniti: Chivu, Stankovic (I) ; Stankevicius, Sammarco, Pazzini, Franceschini (S).
Espulsi: Mourinho (all. I).
L'Inter vince, ma Mourinho non è riuscito a rimanere sul rettangolo da gioco per tutta la partita, poiché l'arbitro Celi non ha accettato le sue insistenti proteste per un'ammonizione a Dejan Stankovic. Comunque, i nerazzurri superano anche questo esame e si riportano a +3 dalla Juventus. Una prova discreta anche se manca quel gioco devastante che ha caratterizzato questa squadra negli ultimi anni e la Sampdoria è riuscita ad avere il suo spazio per tentare di mettersi in mostra e creare qualche pericolo non indifferente alla retroguardia interista. Samp che fa onore all'impegno, anche se ci è arrivata in condizioni precarie e lo dimostra lo schieramento dal primo minuto di Angelo Palombo come centrale della difesa a 3 - lui che notoriamente è un centrocampista puro.
La partita stenta a decollare, ci sono occasioni ma nessuna di particolare rilievo - o che comunque metta in difficoltà i due portieri. Ci vuole un siluro di Adriano al 35' per rinvigorire la gara. L'espulsione di Mourinho e l'incremento dell'agonismo fatto vedere in campo infiammano la partita e si passa ad una fase più nervosa. Sarà il brasiliano dell'Inter - schierato come terminale offensivo in assenza di Ibra - a mettere a segno la rete del vantaggio - e della vittoria - nel secondo minuto di recupero del primo tempo, andando a raccogliere con una spaccata il cross dalla destra di Maicon. Nel frattempo si era fatto male Samuel che ha avuto un risentimento muscolare ed alla ripresa del gioco verrà sostituito dal colombiano Cordoba - uno degli epurati di Mourinho dopo gli errori di Bergamo. Secondo tempo più vivace, ma una nuova defiance - questa volta blucerchiata - costringe un altro giocatore ad abbandonare il campo per problemi muscolari: Gastaldello fa segno alla panchina di non farcela e Mazzarri si mette le mani nei capelli non avendo più difensori di ruolo da schierare. La Samp, comunque, stringe i denti e cerca di reggere le pressioni nerazzurre, ma quando anche Raggi dichiara il forfait per infortunio Mazzarri capisce che è l'ora di fare riferimento alla cabala e qualcosa deve aver funzionato, poiché Stankovic lascia partire un tiro tremendo che finisce sulla traversa. Nemmeno un difensore di ruolo per la Samp in questo finale di partita, ma incredibilmente sono i liguri ad avere un' ottima occasione con Pazzini, fermato egregiamente da Cordoba. L'Inter reagisce con una doppia occasione, prima con Muntari - Castellazzi compie un miracolo - e poi con Cambiasso, ma la palla finisce sul fondo.
Alla fine ci saranno sei minuti di lungo recupero, ma è l'Inter a vincere lo scontro. Molta noia durante la gara e pochi lampi di bel gioco. Ai nerazzurri basta la rete di un Adriano che migliora passo passo, ma continuando così capiterà di inciampare lasciando punti importanti. Piccolo miglioramento della Samp che - probabilmente - avrà accusato l'impegno infrasettimanale di Coppa Italia.






Buenas,victoria por la minima del Inter que se mantiene como líder,la Juventus estuvo en momentos líder del Calcio,saludos!
RispondiEliminawww.atleti1903.blogspot.com