martedì 3 febbraio 2009

La Lega Non Conclude Niente E Tutti Se Ne Vanno In Anticipo. Fumata Nera, Quindi, Ma Nero E' Anche Cellino!

C'è scompiglio per non essere giunti ad una decisione finale sulla presidenza della Lega. La riunione è stata posticipata e questo ha creato malumore in molti membri del tavolo, a partire dal Presidente del Parma Ghirardi, primo a lasciare questo appuntamento informale. Col passare del tempo se ne sono andati anche gli altri rappresentanti, ma chi è apparso più indignato di tutti è Massimo Cellino, Presidente del Cagliari: "Sono stanco, lascio spazio agli altri. Partecipare ai Consigli e lavorare per la Lega è un sacrificio, non una poltrona e per questo ho messo a disposizione il mio posto e non mi candido più. Non voglio più essere né vicepresidente, né consigliere di Lega e non sento più di dovermi difendere dai colleghi, come in passato. Ora c'è Cobolli Gigli che è una persona meravigliosa e da lui mi sento tutelato come in passato lo ero da Galliani. Non c'è un ambiente ostile come una volta, quando la mia presenza era indispensabile, ci sono nuove energie, nuovi giovani ai quali bisogna dare spazio. Ritengo che siano in grado di fare bene anche perché fare peggio è difficile e quindi sia qui che in federazione è giusto lasciare spazio ai giovani". Ecco anche le opinioni di altri membri come l'amministratore delegato della Sampdoria Beppe Marotta, secondo il quale "le posizioni non sono delineate e non credo si arriverà ad una elezione. In questo momento è più importante la governance che l'elezione del presidente", mentre il presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha inviato una lettera in cui chiede "più tempo per riflettere". Insomma, niente di fatto per il dopo Matarrese.


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1 commento:

  1. ciao, grazie per la visita il blog ... e si aggiunge in un blog, benvenuto!

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