
Roma 1-0 Siena
Marcatori: Taddei (R) 61'.
Ammoniti: Pizarro (R) ; Jarolim, Codrea, Brandao (S).
La Roma arrivava a questa partita incerottata e con tante assenze, sapendo di poter incombere in alcune difficoltà, ma Spalletti ha cercato di ricompattare il gruppo e di dare la fiducia necessaria per affrontare i prossimi impegni che saranno importantissimi per il proseguire del campionato giallorosso. Si presenta con obiettivi assai diversi il Siena di Giampaolo, che cerca di contenere la manovra della Roma e ci riesce molto bene. E' stato un episodio a decidere la gara, un colpo balistico bellissimo di Rodrigo Taddei che trova la sua prima marcatura stagionale - dopo tante critiche - proprio contro la squadra che lo ha lanciato in Serie A.
Partita che parte in modo molto lento, con la Roma che cerca qualche sortita offensiva, ma sono efficaci le chiusure senesi. Toscani che effettuano un pressing molto alto, in modo da non dare tregua ai bravi palleggiatori giallorossi. Il gioco dei ragazzi di Giampaolo rende difficile alla Roma di esprimersi al meglio, poiché impedisce gli scambi rapidi e le verticalizzazioni, quindi si deve ricorrere a soluzioni alternative, ed è quello che fa Julio Baptista al 25' dal limite dell'area provando con una bella conclusione che sembra indirizzata in porta, ma Curci fa il miracolo. Sarà sempre Baptista a tentare di rendersi pericoloso dopo un batti e ribatti in area senese, alla fine è il brasiliano a provare il colpo di testa da posizione ravvicinata, ma Curci è ancora ben appostato e smanaccia in corner. C'è una reazione dei bianconeri che cercano di rendersi pericolosi con Maccarone che cerca dentro Galloppa, ma quest'ultimo viene fermato da un intervento tempestivo di Juan, anche se il brasiliano sembra prendere il giocatore oltre che la gamba. Si spegne dopo qualche fiammata la prima frazione di gara, con le due squadre che si aggrediscono e fanno dei falli anche eccessivi.
La Roma è costretta a sostituire Juan, claudicante, con il maliano Diamoutene, all'esordio assoluto in maglia della Roma. Il secondo tempo inizia subito con un pericolo della Roma, ma è Portanova che perde palla e per poco non permette a Baptista di approfittarne - sarà provvidenziale l'intervento di Codrea che mette in angolo. Ancora gioco difficile per la Roma, ottima prova del Siena che ci prova dal limite dell'area con uno stop e girata di Maccarone, ma Doni è sicuro e tiene la palla lì. Al 61' c'è il gol del vantaggio romanista, Brandao fa un brutto fallo su Taddei che gli costa il giallo, sulla punizione che segue Pizarro mette dentro, Galloppa libera sui piedi di Taddei che in area controlla, alza la testa e lascia partire un destro a giro che si insacca all'incrocio dei pali! Primo gol in campionato del brasiliano - ex Siena. La prodezza del giallorosso cambia i ritmi della partita che ora provano ad alzarsi e Giampaolo sfrutta l'attimo per inserire Nicola Amoruso, arrivato a gennaio, per dare più peso all'attacco bianconero. E' proprio del neo entrato Amoruso l'occasione più ghiotta, con la punta toscana che brucia nettamente Riise e spizza di testa, ma Doni ha un riflesso incredibile. Sfortunatamente due minuti dopo Cicinho avverte un fastidio al ginocchio e dovrà uscire dal campo, al suo posto entra Filipe - esordio stagionale - ma è davvero una serata storta dal punto di vista fisico per la Roma. La Roma prende in mano il pallino del gioco e tenta di tenere in avanti la squadra. Capita una buona occasione a Montella - entrato per Totti - ma Curci compie un altro buon intervento, poi Mexés tira ma la palla è in angolo. Partita che è destinata a finire con questo risultato, senza altri sussulti.
Una Roma che ricuce la sua classifica dopo la caduta a Bergamo e momentaneamente si trova al quarto posto valido per la Champions League. Spalletti aveva chiesto una reazione senza blackout da parte dei suoi ragazzi, ed il calo fisiologico di cui parla il tecnico non si è visto questa sera. I tifosi - e l'ambiente - sperano di poter una Roma determinanta anche all'Emirates Stadium contro l'Arsenal, contro cui ci vorrà ancora più attenzione. Tanto rispetto, comunque, per i ragazzi di Giampaolo che hanno fatto la loro gara fino in fondo, ma è stato il gran gol di Taddei a chiudere i giochi.
Marcatori: Taddei (R) 61'.
Ammoniti: Pizarro (R) ; Jarolim, Codrea, Brandao (S).
La Roma arrivava a questa partita incerottata e con tante assenze, sapendo di poter incombere in alcune difficoltà, ma Spalletti ha cercato di ricompattare il gruppo e di dare la fiducia necessaria per affrontare i prossimi impegni che saranno importantissimi per il proseguire del campionato giallorosso. Si presenta con obiettivi assai diversi il Siena di Giampaolo, che cerca di contenere la manovra della Roma e ci riesce molto bene. E' stato un episodio a decidere la gara, un colpo balistico bellissimo di Rodrigo Taddei che trova la sua prima marcatura stagionale - dopo tante critiche - proprio contro la squadra che lo ha lanciato in Serie A.
Partita che parte in modo molto lento, con la Roma che cerca qualche sortita offensiva, ma sono efficaci le chiusure senesi. Toscani che effettuano un pressing molto alto, in modo da non dare tregua ai bravi palleggiatori giallorossi. Il gioco dei ragazzi di Giampaolo rende difficile alla Roma di esprimersi al meglio, poiché impedisce gli scambi rapidi e le verticalizzazioni, quindi si deve ricorrere a soluzioni alternative, ed è quello che fa Julio Baptista al 25' dal limite dell'area provando con una bella conclusione che sembra indirizzata in porta, ma Curci fa il miracolo. Sarà sempre Baptista a tentare di rendersi pericoloso dopo un batti e ribatti in area senese, alla fine è il brasiliano a provare il colpo di testa da posizione ravvicinata, ma Curci è ancora ben appostato e smanaccia in corner. C'è una reazione dei bianconeri che cercano di rendersi pericolosi con Maccarone che cerca dentro Galloppa, ma quest'ultimo viene fermato da un intervento tempestivo di Juan, anche se il brasiliano sembra prendere il giocatore oltre che la gamba. Si spegne dopo qualche fiammata la prima frazione di gara, con le due squadre che si aggrediscono e fanno dei falli anche eccessivi.
La Roma è costretta a sostituire Juan, claudicante, con il maliano Diamoutene, all'esordio assoluto in maglia della Roma. Il secondo tempo inizia subito con un pericolo della Roma, ma è Portanova che perde palla e per poco non permette a Baptista di approfittarne - sarà provvidenziale l'intervento di Codrea che mette in angolo. Ancora gioco difficile per la Roma, ottima prova del Siena che ci prova dal limite dell'area con uno stop e girata di Maccarone, ma Doni è sicuro e tiene la palla lì. Al 61' c'è il gol del vantaggio romanista, Brandao fa un brutto fallo su Taddei che gli costa il giallo, sulla punizione che segue Pizarro mette dentro, Galloppa libera sui piedi di Taddei che in area controlla, alza la testa e lascia partire un destro a giro che si insacca all'incrocio dei pali! Primo gol in campionato del brasiliano - ex Siena. La prodezza del giallorosso cambia i ritmi della partita che ora provano ad alzarsi e Giampaolo sfrutta l'attimo per inserire Nicola Amoruso, arrivato a gennaio, per dare più peso all'attacco bianconero. E' proprio del neo entrato Amoruso l'occasione più ghiotta, con la punta toscana che brucia nettamente Riise e spizza di testa, ma Doni ha un riflesso incredibile. Sfortunatamente due minuti dopo Cicinho avverte un fastidio al ginocchio e dovrà uscire dal campo, al suo posto entra Filipe - esordio stagionale - ma è davvero una serata storta dal punto di vista fisico per la Roma. La Roma prende in mano il pallino del gioco e tenta di tenere in avanti la squadra. Capita una buona occasione a Montella - entrato per Totti - ma Curci compie un altro buon intervento, poi Mexés tira ma la palla è in angolo. Partita che è destinata a finire con questo risultato, senza altri sussulti.
Una Roma che ricuce la sua classifica dopo la caduta a Bergamo e momentaneamente si trova al quarto posto valido per la Champions League. Spalletti aveva chiesto una reazione senza blackout da parte dei suoi ragazzi, ed il calo fisiologico di cui parla il tecnico non si è visto questa sera. I tifosi - e l'ambiente - sperano di poter una Roma determinanta anche all'Emirates Stadium contro l'Arsenal, contro cui ci vorrà ancora più attenzione. Tanto rispetto, comunque, per i ragazzi di Giampaolo che hanno fatto la loro gara fino in fondo, ma è stato il gran gol di Taddei a chiudere i giochi.






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