
Bologna 1-2 Inter
Marcatori: Cambiasso (I) 57', Britos (B) 79', Balotelli (I) 82'.
Ammoniti: Zenoni, Moras (B) ; Rivas (I).
Uno stadio che ha preparato un saluto speciale per Giacomo Bulgarelli, per dire addio in maniera onorevole a quello che è stato un mito per questa città, per questa società e per il calcio italiano in genere. Sono rispettati i pronostici che vedevano una partita vivace, molto combattuta e molto sentita e così è stato. Mihajlovic non voleva sfigurare contro l'Inter, e non lo ha fatto, però alla fine i tre punti sono finiti a Milano. L'Inter vola in campionato a 59 a +12 sulla Juventus e chiude ancora di più i giochi di questo Scudetto. C'è stata la possibilità per il Bologna di portare a casa almeno un punto, anche perché ha giocato meglio, con più cuore, ma ha trovato sulla sua strada un immenso Julio César che gli ha negato di fare più di così.
Belli ed attivi i primi minuti di gara, con l'Inter che parte subito a razzo con una buona occasione per Ibrahimovic, ma Antonioli si distende bene e riesce a mettere il sinistro velenoso dello svedese in calcio d'angolo. C'è anche un'occasione per il giovane Santon che ruba una palla e con personalità lascia partire un destro dalla distanza che non impensierisce il portiere rossoblù. C'è tempo per scaldare i guantoni anche per Julio César che para il destro di Zenoni dai 25 metri in qualche modo. Rallentano i ritmi, ma è l'Inter che riesce a fare la gara, con un'altra buona occasione che capita ad Ibrahimovic, ma questa volta il tentativo è fuori portata. Sfortunato, invece, Muntari, imbeccato in profondità da una magia di Ibrahimovic e riesce ad anticipare Antonioli in scivolata, ma il tentativo finisce alto. C'è qualche problema fisico per lo svedese dell'Inter che ha fastidio alla caviglia, ma ce la fa e rimane in campo. Nel finale un altro lampo per il Bologna che - sempre con Zenoni - mette bene una palla al centro che è destinata a Di Vaio - solo al centro -, ma Julio César rimedia con un'uscita strepitosa.
Ripresa che parte molto più lento rispetto al primo tempo e magari nell'Inter c'è la voglia di risparmiare qualche energia in vista di Manchester. Prima palla inattiva per l'Inter nel secondo tempo ed il corner messo al centro di Maicon è subito vincente, poiché Adriano colpisce - in modo convluso, anche di mano - e la palla arriva a Cambiasso che - dimenticato da Lanna - ha il tempo per stoppare di sinistro e tirare di destro, battendo un incolpevole Antonioli. A questo punto Mihajlovic tenta di cambiare le sorti della partita e mette una punta in più, Marazzina, per provare un assedio finale. E' proprio la squadra felsinea a fare la partita a questo punto, con una pressione costante che mette in ansia l'Inter. Julio César, però, ci mette sempre del suo e prima sventa un tentativo di autogol di Stankovic che sbuccia male un rinvio ed il brasiliano si supera per mettere la palla sopra la traversa e poi sugli sviluppi del successivo corner, Marazzina sbuca davanti al portiere che però riesce a deviare ancora in angolo con un grandissimo intervento! Mourinho individua il momento difficile ed inserisce Vieira per Adriano, mentre il Bologna prova il tutto per tutto con Adailton a fare un tridente in attacco. Un minuto dopo è Rivas a mettere in angolo, con un recupero miracoloso su Marazzina lanciato in porta, ma sul corner seguente Britos anticipa tutti e con una splendida torsione fa pari. Cambiano le carte in tavola e Mourinho tenta la carta Balotelli, che al primo pallone toccato prende un fallo con una grande giocata e batte lui stesso la punizione: cross al centro che nessuno devia, la palla rimbalza davanti ad Antonioli che - immobile - la guarda stamparsi sul palo e finire in rete. Nuovo vantaggio nerazzurro che ha un pizzico di fortuna e Balotelli - stavolta - esulta molto dopo la sua rete. Ultimi minuti di fuoco con Marazzina che fa un'ottima sponda di Di Vaio che brucia Cordoba, ma Julio César si supera e mette la palla fuori, ma cosa ha preso il portiere interista!
Vittoria sostanzialmente immeritata per i nerazzurri. Anche nei minuti finali c'è stato qualche sussulto per il Bologna, ma nessuna occasione per rimettere ancora in pari la partita. E' stata, comunque, una prestazione di cuore quella dei ragazzi di Sinisa, ma con un Julio César in questo stato di forma è quasi impossibile segnare; Van de Sar è avvisato. E' riuscito a segnare, in modo abbastanza casuale, anche Mario Balotelli che ritrova il sorriso, vedremo cosa farà Mourinho in vista di Manchester, una partita che ora potrà essere preparata in totale serenità.
Marcatori: Cambiasso (I) 57', Britos (B) 79', Balotelli (I) 82'.
Ammoniti: Zenoni, Moras (B) ; Rivas (I).
Uno stadio che ha preparato un saluto speciale per Giacomo Bulgarelli, per dire addio in maniera onorevole a quello che è stato un mito per questa città, per questa società e per il calcio italiano in genere. Sono rispettati i pronostici che vedevano una partita vivace, molto combattuta e molto sentita e così è stato. Mihajlovic non voleva sfigurare contro l'Inter, e non lo ha fatto, però alla fine i tre punti sono finiti a Milano. L'Inter vola in campionato a 59 a +12 sulla Juventus e chiude ancora di più i giochi di questo Scudetto. C'è stata la possibilità per il Bologna di portare a casa almeno un punto, anche perché ha giocato meglio, con più cuore, ma ha trovato sulla sua strada un immenso Julio César che gli ha negato di fare più di così.
Belli ed attivi i primi minuti di gara, con l'Inter che parte subito a razzo con una buona occasione per Ibrahimovic, ma Antonioli si distende bene e riesce a mettere il sinistro velenoso dello svedese in calcio d'angolo. C'è anche un'occasione per il giovane Santon che ruba una palla e con personalità lascia partire un destro dalla distanza che non impensierisce il portiere rossoblù. C'è tempo per scaldare i guantoni anche per Julio César che para il destro di Zenoni dai 25 metri in qualche modo. Rallentano i ritmi, ma è l'Inter che riesce a fare la gara, con un'altra buona occasione che capita ad Ibrahimovic, ma questa volta il tentativo è fuori portata. Sfortunato, invece, Muntari, imbeccato in profondità da una magia di Ibrahimovic e riesce ad anticipare Antonioli in scivolata, ma il tentativo finisce alto. C'è qualche problema fisico per lo svedese dell'Inter che ha fastidio alla caviglia, ma ce la fa e rimane in campo. Nel finale un altro lampo per il Bologna che - sempre con Zenoni - mette bene una palla al centro che è destinata a Di Vaio - solo al centro -, ma Julio César rimedia con un'uscita strepitosa.
Ripresa che parte molto più lento rispetto al primo tempo e magari nell'Inter c'è la voglia di risparmiare qualche energia in vista di Manchester. Prima palla inattiva per l'Inter nel secondo tempo ed il corner messo al centro di Maicon è subito vincente, poiché Adriano colpisce - in modo convluso, anche di mano - e la palla arriva a Cambiasso che - dimenticato da Lanna - ha il tempo per stoppare di sinistro e tirare di destro, battendo un incolpevole Antonioli. A questo punto Mihajlovic tenta di cambiare le sorti della partita e mette una punta in più, Marazzina, per provare un assedio finale. E' proprio la squadra felsinea a fare la partita a questo punto, con una pressione costante che mette in ansia l'Inter. Julio César, però, ci mette sempre del suo e prima sventa un tentativo di autogol di Stankovic che sbuccia male un rinvio ed il brasiliano si supera per mettere la palla sopra la traversa e poi sugli sviluppi del successivo corner, Marazzina sbuca davanti al portiere che però riesce a deviare ancora in angolo con un grandissimo intervento! Mourinho individua il momento difficile ed inserisce Vieira per Adriano, mentre il Bologna prova il tutto per tutto con Adailton a fare un tridente in attacco. Un minuto dopo è Rivas a mettere in angolo, con un recupero miracoloso su Marazzina lanciato in porta, ma sul corner seguente Britos anticipa tutti e con una splendida torsione fa pari. Cambiano le carte in tavola e Mourinho tenta la carta Balotelli, che al primo pallone toccato prende un fallo con una grande giocata e batte lui stesso la punizione: cross al centro che nessuno devia, la palla rimbalza davanti ad Antonioli che - immobile - la guarda stamparsi sul palo e finire in rete. Nuovo vantaggio nerazzurro che ha un pizzico di fortuna e Balotelli - stavolta - esulta molto dopo la sua rete. Ultimi minuti di fuoco con Marazzina che fa un'ottima sponda di Di Vaio che brucia Cordoba, ma Julio César si supera e mette la palla fuori, ma cosa ha preso il portiere interista!
Vittoria sostanzialmente immeritata per i nerazzurri. Anche nei minuti finali c'è stato qualche sussulto per il Bologna, ma nessuna occasione per rimettere ancora in pari la partita. E' stata, comunque, una prestazione di cuore quella dei ragazzi di Sinisa, ma con un Julio César in questo stato di forma è quasi impossibile segnare; Van de Sar è avvisato. E' riuscito a segnare, in modo abbastanza casuale, anche Mario Balotelli che ritrova il sorriso, vedremo cosa farà Mourinho in vista di Manchester, una partita che ora potrà essere preparata in totale serenità.






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