mercoledì 25 febbraio 2009

Gattuso Ringhia Anche Fuori Dal Campo E Ce L'Ha Con Amaurì Ed I Fischi Dei Tifosi

Sarà la nostalgia dal rettangolo di gioco? Forse si. Ivan Gennaro Gattuso proprio non ce la fa a stare fermo a guardare le situazioni che passano e si è voluto esprimere a riguardo di varie notizie attuali. La prima vittima del ruggito di Ringhio è Amaurì. Il centrocampista del Milan e della Nazionale non ha preso bene le ultime dichiarazioni della punta bianconera e non sembra favorire molto il suo inserimento all'interno del gruppo azzurro: "Il campione non si discute, ma ha gestito male la vicenda. Prima aspetta il Brasile... ma noi non siamo Azerbaijan o Finlandia, siamo l'Italia, abbiamo vinto quattro Mondiali e il nostro calcio non ha nulla da invidiare a nessuno. E' giusto che lui giochi col Brasile". Una voce che Lippi potrebbe prendere in considerazione, essendo un senatore dello spogliatoio dell'Italia oltre che del Milan. Proprio sul club si soffermano le prossime critiche di Gattuso: "Non arrivare in Champions League e magari non vincere nemmeno la Coppa Uefa sarebbe davvero un fallimento". Che possa essere un quadro generico di quello che può succedere dopo? No Champions, no Gattuso? Infine, ne ha anche per i tifosi ed i loro fischi che ritiene essere prevenuti: "E' difficile sentire un compagno che viene beccato alla prima palla che sbaglia".


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1 commento:

  1. quoto gattuso in tutto quello che dice (almeno in questa discussione :)

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