Sta parlando in questo istante ai microfoni di Sky l'allenatore della Juventus, Claudio Ranieri. L'allenatore appare teso, anche se cerca di mascherare le sue emozioni come sempre con il suo stile, che da sempre lo distingue. Assieme a lui c'è Alessandro Del Piero che ha un'aria più riservata e distaccata.
Si parla della partita di domani sera con il Real Madrid. Ranieri non si aspetta regali, ma vorrebbe una gran partita da parte dei suoi giocatori per poter puntare ad andare oltre nella Champions League. L'allenatore è cosciente che il Real è in una condizione migliore, ma questo già da un paio di annate e verrà sicuramente a fare la partita. Elogia il lavoro fatto da Schuster che ha creato una squadra equilibrata e ordinata, ma la Juventus dovrà puntare a quello che sa fare la Juve, quindi non si dovrà far impensierire e dovrà pensare solamente a vincere; c'è nulla da perdere e tutto da guadagnare. C'è tanta voglia di confrontarsi con una grande e spera in una reazione d'orgoglio dei suoi giocatori. La voglia è quella di vincere la partita, qualsiasi altro risultato andrebbe preso ed analizzato, ma non sarebbe soddisfacente; in campo si deve scendere per vincere.
Del Piero parla dello stato d'animo della squadra e dello spogliatoio, rispondendo che il gruppo ha lavorato molto in queste due settimana e ci saranno da risolvere ancora delle questione. Se venisse fatto tutto subito sarebbe troppo bello, il processo dei meccanismi è più lungo. Il capitano si augura che sia una partita diversa, poiché gli ultimi risultati non sono stati brillanti. Si spera che la partita sia unica non solo perché è Juve-Real, ma anche perché può segnare l'uscita dei bianconeri da un momento difficile.
Si chiede se le prossime partite possono essere determinanti per il futuro della squadra. Ranieri risponde che sicuramente sono di importanza vitale, ma che la Juve arriverà agli appuntamenti pronta per combattere e giocare, per portare via il massimo risultato possibile e per fare una grande partita. Si spera, inoltre, che le influenze esterne non colpiscano troppo l'atteggiamento della squadra. Del Piero concorda con il suo allenatore, ma pensa che la squadra deve fare un passo alla volta. La partita di domani è una partita che se viene interpretata bene è alla portata della Juventus e potrebbe essere la partita della svolta.
Si prosegue con l'assenza di Buffon. Ranieri, ovviamente, sa che la rinuncia al suo portiere sarà un deficit per la Juventus. Si cerca di chiedere di fare un paragone con Casillas, che Ranieri esalta come un grandissimo portiere che ha ancora un futuro, poiché ha iniziato nel Real da giovane, ma si tiene il suo Buffon.
Si parla della partita di domani sera con il Real Madrid. Ranieri non si aspetta regali, ma vorrebbe una gran partita da parte dei suoi giocatori per poter puntare ad andare oltre nella Champions League. L'allenatore è cosciente che il Real è in una condizione migliore, ma questo già da un paio di annate e verrà sicuramente a fare la partita. Elogia il lavoro fatto da Schuster che ha creato una squadra equilibrata e ordinata, ma la Juventus dovrà puntare a quello che sa fare la Juve, quindi non si dovrà far impensierire e dovrà pensare solamente a vincere; c'è nulla da perdere e tutto da guadagnare. C'è tanta voglia di confrontarsi con una grande e spera in una reazione d'orgoglio dei suoi giocatori. La voglia è quella di vincere la partita, qualsiasi altro risultato andrebbe preso ed analizzato, ma non sarebbe soddisfacente; in campo si deve scendere per vincere.
Del Piero parla dello stato d'animo della squadra e dello spogliatoio, rispondendo che il gruppo ha lavorato molto in queste due settimana e ci saranno da risolvere ancora delle questione. Se venisse fatto tutto subito sarebbe troppo bello, il processo dei meccanismi è più lungo. Il capitano si augura che sia una partita diversa, poiché gli ultimi risultati non sono stati brillanti. Si spera che la partita sia unica non solo perché è Juve-Real, ma anche perché può segnare l'uscita dei bianconeri da un momento difficile.
Si chiede se le prossime partite possono essere determinanti per il futuro della squadra. Ranieri risponde che sicuramente sono di importanza vitale, ma che la Juve arriverà agli appuntamenti pronta per combattere e giocare, per portare via il massimo risultato possibile e per fare una grande partita. Si spera, inoltre, che le influenze esterne non colpiscano troppo l'atteggiamento della squadra. Del Piero concorda con il suo allenatore, ma pensa che la squadra deve fare un passo alla volta. La partita di domani è una partita che se viene interpretata bene è alla portata della Juventus e potrebbe essere la partita della svolta.
Si prosegue con l'assenza di Buffon. Ranieri, ovviamente, sa che la rinuncia al suo portiere sarà un deficit per la Juventus. Si cerca di chiedere di fare un paragone con Casillas, che Ranieri esalta come un grandissimo portiere che ha ancora un futuro, poiché ha iniziato nel Real da giovane, ma si tiene il suo Buffon.

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