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lunedì 2 marzo 2009

I Top E I Flop Della 26a Giornata

Come sempre facciamo questa simpatica "classifica" con i Top ed i Flop della giornata, dove vengono votati i migliori ed i peggiori di questo ultimo weekend. Sono pagelle da prendere seriamente, ma anche con un pizzico d'ironia, qualcosa per sdrammatizzare dopo una domenica andata male con la squadra del cuore, oppure qualcosa in più per farci sorridere se i nostri hanno fatto bene. Solitamente verranno aggiunti i giocatori che meritano dal 7 o più (o un 6,5 abbondante) e chi da un 5 o meno (o un 5,5 scarso). Potete giocare anche voi aggiungendo i vostri top e flop nei commenti!

I Top:

Giampaolo Pazzini 8: Ancora una volta determinante. Mazzarri gli ha messo Cassano dietro le spalle e lui pensa solamente a metterla dentro. Tiene alta la squadra e firma una rete prodigiosa.

Sebastien Frey 8: Sicuramente il migliore in campo. Ha fatto almeno due parate su Corradi e Cozza che hanno salvato il risultato.

Mauro Zarate 7,5: Due prodezze per sbloccarsi dopo due mesi e mezzo senza gol e regalare i 3 punti ala Lazio. A volte troppo egoista, ma questa volta ha ragione lui.

Pasquale Foggia 7,5: Spina nel fianco della difesa bolognese, bravo a dribblare e ad andare al tiro. Gli fa difetto solo la mira, altrimenti gli si deve sparare per fermarlo.

Gaetano D'Agostino 7,5: Riesce a dare qualcosa in più all'Udinese che va all'assalto del gol e risulta determinante grazie ad un suo calcio piazzato che sblocca l'incontro.

Alessio Sestu 7,5: Il migliore in campo, soprattutto nel primo tempo quando era immarcabile. Dalla sua fascia nascono le occasioni migliori per la Reggina e sigla anche il gol del vantaggio con un gran tiro da fuori area.

Antonio Cassano 7,5: Una di quelle partite su cui c'è poco da dire. Si muove su tutto il fronte offensivo, aiuta i compagni e regala giocate individuali altamente spettacolari e decisive.

Nicolàs Navarro 7,5: Strepitoso quanto sfortunato. Salva di tutto e di più cadendo solo per colpa di un'involontaria devizione a fine primo tempo.

Mario Balotelli 7: Dicano pure che è un ragazzino viziato e che ha poco rispetto - tutto assodato da tempo - ma questo quando ha un pallone da realizzare, lo mette dentro. Speriamo riesca a mettere la testa a posto.

Hernàn Crespo 7: Entra e dopo un solo minuto segna il gol che vale un pari insperato. Una dichiarazione a fine partita che nasconde rabbia e gioia che si trasformano in commozione. Lui i colori nerazzurri se li sente ancora addosso.

Andrea Cossu 7: In dubbio alla vigilia per un attacco influenzale, si rivela il migliore dei suoi: galleggia tra le linee e sforna assist e cross sempre pericolosi.

Matteo Sereni 7: Due parate su Matri che valgono un punto preziosissimo.

Rubinho 7: Salva la porta con una serie di interventi prodigiosi. Si è ritrovato dopo la nebbia a Marassi contro la Fiorentina.

Juventus 7: Ranieri il campionato lo vuole tenere aperto, la squadra gli fa eco.

Daniele De Rossi 7: Il gol è un misto di grinta e potenza, uno stacco imperioso su cui nessuno poteva arrivare. Sempre presente in mezzo al campo e rischia nel finale di trovare un altro gol bellissimo se quel sinistro finisce in porta...

Antonio Langella 7: Sigla un perfetto gol da ex in una delle poche occasioni che gli sono capitate. Prezioso per la salvezza nel rush finale dei veneti.

Asamoah Kwadwo 6,5: Ancora una bella prova da parte dell'africano dell'Udinese. Personalità in mezzo al campo e si propone bene anche nei corridoi che si creano in fase offensiva. Migliora a vista d'occhio.

Paul Codrea 6,5: Il più lucido dei senesi. Ragiona con la palla tra i piedi e fa uscire bene la squadra. Peccato per un'occasione sprecata malamente.

I Flop:

Marco Di Vaio 5,5: Chiuso dalla morsa di Cribari e Siviglia, si libera al tiro in una sola occasione (in sospetto fuorigioco) ma spreca malamente a tu per tu con Muslera.

Antonio Floro Flores 5,5: Ha perso la brillantezza del periodo "d'oro" che lo aveva colpito ed ora viene spesso soffocato dalle difese altrui. La sua creatività non trova sfoghi e si perde col passare dei minuti.

Robert Acquafresca 5,5 Si muove molto, ma non riesce mai a concludere verso la porta.

Bosko Jankovic 5,5: Non riesce ad incidere come ha abituato nelle ultime gare e non è decisivo.

Rolando Bianchi 5 Ormai un'abitué. I difensori sardi lo controllano bene, e lui riesce a produrre solo un paio di colpi di testa deboli.

Bruno Cirillo 5: Probabilmente il peggiore in campo. Compie un errore grossolano su Semioli in occasione del gol dei viola e si mostra incerto per tutto il resto della gara.

Per Kroldrup 5: Non garantisce la solita copertura difensiva. In occasione del gol di Sestu, lascia andar via l'avversario con troppa facilità.

Simone Padoin 5: Giornata di involuzione dopo qualche buona partita. Si nasconde troppo sulla sua corsia e manca la sua spinta offensiva.

Francesco Benussi 5: Giornataccia per il portiere dei salentini, assai meno sicuro del solito. I due gol sono causa sua. Ha un'incertezza nella punizione di D'Agostino e si fa sfuggire la palla dalle mani che porta al gol di Pasquale.

Marek Hamsik 5: Si vede davvero troppo poco per quello che ci si aspetta da lui. Ombra.

Andrea Pirlo 4,5: Per un'ora sbaglia tutto, nel finale cerca di nobilitare la fascia di capitano guidando l'assalto dei suoi, ma la condizione è quella che è.

Alessio Cerci 4,5: Era stato acquistato per creare un'alternativa offensiva, ma ancora non è stato in grado di mettere in evidenza le sue migliori qualità e risulta fantasma per l'ennesima volta.

Philippe Senderos 4: Veramente imbarazzante.

Mark Bresciano 4: Si fa espellere nei primi minuti e mette ancora più in difficoltà i compagni. Scellerato.

Luca Ariatti 4: Le passerelle sono a Milano ma lui preferisce passeggiare sul campo di Udine senza però una meta precisa. Al 78' perde la testa e dopo aver atterrato Sanchez lo calpesta. L'arbitro lo vede e lo spedisce negli spogliatoi anzitempo. Scellerato, si allontana sistemandosi i capelli.

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lunedì 23 febbraio 2009

I Top Ed I Flop Della 25a Giornata

Come sempre facciamo questa simpatica "classifica" con i Top ed i Flop della giornata, dove vengono votati i migliori ed i peggiori di questo ultimo weekend. Sono pagelle da prendere seriamente, ma anche con un pizzico d'ironia, qualcosa per sdrammatizzare dopo una domenica andata male con la squadra del cuore, oppure qualcosa in più per farci sorridere se i nostri hanno fatto bene. Solitamente verranno aggiunti i giocatori che meritano dal 7 o più (o un 6,5 abbondante) e chi da un 5 o meno (o un 5,5 scarso). Potete giocare anche voi aggiungendo i vostri top e flop nei commenti!

I Top:

Julio César 8: Un extraterrestre tra i pali. Fa almeno cinque interventi determinanti ed uno più impressionante dell'altro. Sta passando uno stato di forma incredibile e può essere l'arma in più contro il Manchester United.

Philippe Mexés 7,5: Un gigante. Riesce a tenere unita la difesa e tiene lui la linea. Conduce ogni movimento dei suoi compagni e si propone in avanti. Leader aggiunto.

Esteban Cambiasso 7,5: Oltre al gol il solito lavoro del guerriero. Non molla mai ed è sempre nel vivo dell'azione.

Mohammed Sissoko 7,5: Tiene compatto il centrocampo e recupera un sacco di palloni. Sta riuscendo a limare anche i problemi di temperamento. L'azione che porta al gol è favolosa, potenza pura.

Clarence Seedorf 7: Non ha solamente la responsabilità di prendersi il Milan sulle spalle, ma segna anche il gol vittoria ed esulta come per dire "fischiatemi pure, io sono sempre qui"!

Zlatan Ibrahimovic 7: Non riesce a trovare il gol, però con la palla tra i piedi fa ciò che vuole e si esibisce in colpi da fuoriclasse.

Ciro Capuano 7: Una liberazione per il terzino arrivato a gennaio dal Palermo per coprire un ruolo scoperto degli etnei. Bravo a coprire ed a proporsi. Il suo gol è davvero apprezzabile.

Pavel Nedved 7: E' tornata la furia ceca. Questo Nedved potrebbe giocare altri 5 anni. Incredibile la spinta che riesce a dare e la potenza che ha ancora dentro. Evidentemente la stoffa del campione fa la differenza.

Cesare Natali 7: Prova di grande sicurezza ed autorità contro la sua ex squadra. Riesce a contrastare bene l'attacco friulano nonostante ne soffra molto la velocità e riesce a proporsi anche in avanti.

Santiago Morero 7: A parte il gol d'opportunismo, il difensore argentino del Chievo - in prestito dall'Udinese - dà dimostrazione di buona solidità e tiene bene il reparto. Non è colpa sua il risultato finale.

Cristian Abbiati 7: I soliti interventi ottimi che ne hanno contraddistinto l'ultima stagione. Salva la porta del Milan con qualche parata spettacolare.

Alexandar Kolarov 7: Anche solo per il gol merita un punto in più, una perla di rara bellezza, un siluro dei suoi. Spinge con diligenza sulla fascia sinistra e crea scompiglio nella difesa salentina.

Hernàn Dellafiore 7: Seconda rete in granata per l'italo-argentino che dimostra di essere un acquisto azzeccato. Importante per guadagnare i tre punti il suo guizzo nell'area di rigore bianconera.

David Trezeguet 6,5: Torna al rientro da protagonista. Non si vede spesso, ma il voto è d'incoraggiamento.

Simon Kjaer 6,5: Ennesima bella prestazione del danese rosanero. Controlla come si deve Iaquinta e si sdoppia pure su Trezeguet. L'ombra degli attaccanti di questa Serie A.

Andrea Cossu 6,5: Molto generoso si sdoppia anche in fase di copertura e costruzione. Per poco non trova il gol della domenica con un siluro da fermo. Altra prova convincente.

Pasquale Foggia 6,5: Il migliore degli uomini in avanti di Delio Rossi. Cerca di verticalizzare il gioco e si fa trovare pronto al centro dell'area in occasione del vantaggio. Un peperino continuo.

Antonio Cassano 6,5: Non è particolarmente ispirato, però con un paio di lampi illumina la partita. Geniale l'assist per Pazzini che porta al vantaggio blucerchiato.

Felipe Melo 6,5: Il brasiliano della Fiorentina pare l'unico veramente concentrato per l'arco di tutti i 90'. Una forza della natura in mezzo al campo. Grinta da vendere, aiuta la squadra a rimanere bilanciata.

Cristian Zapata 6,5: Una delle poche note positive dell'Udinese è il suo ritorno in campo con un'altra buona prova. Il colombiano si sta riprendendo ed è quasi ai suoi livelli. Potrà essere un contributo importante il suo per il finale di stagione.

Giampaolo Pazzini 6,5: Quattro gol consecutivi per dimostrare che a Firenze non si era riuscito ad esprimere. Sarà il fatto che ha Cassano dietro le spalle o il fatto che è un momento buono, però per la Samp è oro che cola.

I Flop:

Ferriera Pinto 5,5: Tra i meno ispirato dell'Atalanta. Tocca pochi palloni e combina davvero molto poco per impensierire la retroguardia della Samp.

Reggina 5,5: Fallisce l'appello la squadra di Orlandi che aveva bisogno urgente di punti per inseguire un'improbabile salvezza. Gli amaranto non fanno molto per impensierire Bizzarri.

Mirko Pieri 5,5: Tanta corsa e generosità sulla corsia sinistra, ma troppi cross sballati.

Diego Lopez 5,5: La spinta di Inzaghi influisce moltissimo sul gol, però il retropassaggio verso Marchetti è veramente un azzardo.

Stevan Jovetic 5: Non riesce ad incidere. Prandelli probabilmente sbaglia ad utilizzarlo da trequartista e responsabilizzarlo così tanto, però anche lui non fa niente in questa occasione per farsi amare.

Antonio Floro Flores 5: Tanto movimento, tante sponde e tanto sacrifico. Se andiamo a contare le occasioni create non conclude mai. Troppo poco.

Juan Vargas 5: Il terzino peruviano pare svogliato e smaliziato rispetto alla furia di Catania. Qualche acuto durante la sua prima stagione a Firenze, ma Pasqual gli subentra e fa un'altra prova più che sufficiente. Rischia il posto.

Daniele Franceschini 5: Non riesce più ad essere incisivo nel centrocampista blucerchiato. Ha perso la rapidità che lo caratterizzava e la lentezza con cui sbaglia un gol già fatto ne è la dimostrazione.

Guglielmo Stendardo 5: Lascia Foggia solo in occasione del primo gol e si fa rigirare come un calzino da Kolarov nell'azione che porta al secondo. Che soffra di nostalgia?

Rolando Bianchi 4,5: La sua è una stagione altamente insufficiente. Non riesce più a trovare continuità e confidenza con il gol. Sciupa pure un'occasione ghiottissima su assist di Rosina. Fuori fase.

Souleymane Diamoutene 4,5: Imbarazzante per alcuni interventi che mettono i brividi. Fortuna che la Roma passa in vantaggio e poi riesce a giocare di più nella metà campo avversaria.

Tiago 4,5: Si muove come se fosse alla moviola. Prestazione indecente.

I fischi di San Siro 3: Ingiusti, ingenerosi. Siete supporters? Supportate!

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lunedì 16 febbraio 2009

I Top Ed I Flop Della 24a Giornata

Come sempre facciamo questa simpatica "classifica" con i Top ed i Flop della giornata, dove vengono votati i migliori ed i peggiori di questo ultimo weekend. Sono pagelle da prendere seriamente, ma anche con un pizzico d'ironia, qualcosa per sdrammatizzare dopo una domenica andata male con la squadra del cuore, oppure qualcosa in più per farci sorridere se i nostri hanno fatto bene. Solitamente verranno aggiunti i giocatori che meritano dal 7 o più (o un 6,5 abbondante) e chi da un 5 o meno (o un 5,5 scarso). Potete giocare anche voi aggiungendo i vostri top e flop nei commenti!

I TOP:


Cristiano Doni 8: Segna una doppietta e gioca come se fosse ancora un ragazzino. Del Neri dice che ha anche il mal di schiena, evidentemente è bravo a gestirlo, ma questo "ragazzino" ha sempre saputo cosa fare e quando farlo.

Adrian Mutu 8: Una tripletta in 20' che fa risorgere la sua squadra. Nel primo tempo gioca una partita altamente insufficiente, poi si ricorda di saper cambiare gli esiti di una gara con le sue giocate e ci pensa da solo. Fondamentale.

Francesco Antonioli 7,5: Fa miracoli su miracoli e continua ad attendere la proposta per il rinnovo...

Michele Fini 7: Il suo gol vale da solo il prezzo del biglietto, ma il centrocampista sardo sta disputando quella che potrebbe essere la sua migliore stagione. Un altro leader per il reparto e grande sacrificio oltre che proposizioni offensive.

Ronaldinho 7: A San Siro faranno bene a ricordarselo così perché era da tanto che non si vedeva questo Dinho. Giocate di istinto e di classe che fanno venire fuori tutta la sua creatività con dei tocchi fenomenali. Bello il lancio per Jankulovski, ora merita più spazio.

Marco Amelia 7: Salva da solo il risultato. Fa delle parate veramente ottime e tiene la palla lontana dalla porta rosanero. Non è un caso che sia il secondo di Buffon.

Alexandre Pato 7: Tiene su l'attacco del Milan da solo e non ha certo un fisico imponente, ma riesce comunque a farsi valere. La difesa interista lo teme e Mourinho uscirebbe dal suo box per marcarlo per i suoi difensori. Nell'uno contro uno è impressionante.

Simone Padoin 7: Fa una grande partita, di corsa, ma anche fatta di giocate intelligenti, come nel caso dell'assist per Doni. Si sta rivelando sempre più una certezza per Del Neri.

Angelo Palombo 7: Un'altra prova maiuscola per il centrocampista blucerchiato che fa legna e tesse gioco. Tornerà presto nel giro di Lippi in Nazionale.

Andrea Costa 7: Spinge con continuità sulla sua fascia. La Reggina trae molto dai suoi spunti utili. Sicuramente un giocatore interessante da tenere sotto osservazione.

Antonio Cassano 7: Particolarmente ispirato in quella che potrebbe essere la sua prossima piazza è l'uomo più pericoloso - come al solito - della Sampdoria e cerca sempre di inventare qualcosa. Geniale il passaggio che manda in porta Pazzini.

Giuseppe Colucci 7: Segna la rete che porta un punto prezioso al Chievo e contro la sua ex squadra che lo teneva fuori rosa. Una bella vendetta per lui.

Diego Milito 7: Tiene in ansia tutto il reparto arretrato della Fiorentina. Fa un assist - splendido - e realizza il rigore del 3-0 momentaneo. Rimane il pericolo numero uno del Genoa.

Julio César 7: Salva l'Inter su Pato ed Inzaghi, sa sempre dove essere al momento giusto, un leader per la retroguardia nerazzurra. I compagni sperano nei suoi guantoni anche a Manchester.

Juventus 7: A parte Mellberg, la squadra dimostra di meritarsi la vittoria. In avanti Del Piero ed Amaurì fanno il possibile, Nedved è sfortunato e Giovinco dà quella marcia in più. Con questa condizione si può battere il Chelsea e sperare in un mezzo miracolo.

Cristian Abbiati 6,5: Mezzo voto meno del portiere interista, solamente perché prende due gol - anche se ci può fare poco di più. Tuttavia, le due parate - su Ibra e su Adriano - dimostrano che il Milan ha fatto bene a puntare su di lui.

Ignazio Abate 6,5: Gol a parte questo giocatore mi piace sempre di più. Tanta corsa e grinta e due buoni piedi, ha un futuro garantito.

Luca Castellazzi 6,5: Ci pensano i suoi guantoni a tenere lontani i palloni che non vengono respinti dai pali.

Thiago Motta 6,5: Muscoloso quando serve e con classe quanto basta. Conclude un'azione in coppia con Milito che lustra gli occhi agli amanti del calcio. Ottimo acquisto.

Dejan Stankovic 6,5: Uomo tutto per l'Inter. E' incredibile quante fasi riesca a fare questo giocatore ed i suoi inserimenti - come in occasione del gol - sono sempre pensati bene. Peccato per il gol divorato dopo 18', sarebbe stato il top.

Davide Di Gennaro 6,5: Della Reggina è l'unico che ci prova ed impegna in un paio di occasioni Amelia che si salva come può. Scattante e veloce è quello che ci vuole per provare la risalita.

Antonio Di Natale 6,5: Conclude spesso in porta, ma è anche altrettanto spesso impreciso. L'intesa con Quagliarella è ottima ed ormai collaudata. Segna la rete del pari, ma potevano essere di più.

Marco Di Vaio 6,5: Il bomber del campionato mette a segno un'altra rete. Sarà un caso che va sempre in gol quando non c'è Osvaldo?

I FLOP:

Arbitro Rosetti 5,5: Tutto bene fino alla fine, quando non ravvisa un rigore evidente per il Milan piuttosto evidente per l'atterramento di Chivu su Inzaghi.

Rubinho 5,5: Appare meno sicuro del solito e quando si avvicinano gli avversari va in bambola e si fa prendere troppo dall'emotività nel finale.

Giampiero Pinzi 5: Procura il rigore a favore del Catania e sbaglia molti palloni che potrebbero punire i compagni. Molto impreciso.

Jorge Castillo 5: Non vede mai palla e porta. Dopo le ultime prestazioni ne arriva una da dimenticare del tutto.

Matej Krajick 5: Ennesima prova deludente del neo arrivato sullo stretto. Ancora non ha fatto una prova sufficiente e non sta assolutamente entusiasmando chi lo ha acquistato.

Francelino Matuzalem 5: Gioca in una posizione che non è la sua, ma non è certo una scusa per poter toccare male ogni pallone. Il brasiliano non giustifica ancora la spesa che dovrebbe fare Lotito a fine stagione per riscattarlo.

Olof Mellberg 5: E' passato poco tempo dagli elogi per la rete del pari contro la Lazio che evidenziava un altro elemento "operaio" in questa Juventus. Oggi sbaglia con un errore grossolano quando con Molinaro non tiene la linea per mandare in fuorigioco Pazzini e costa il gol del momentaneo svantaggio. Va ad intermittenza.

Giuseppe Biava 5: Era reduce da ottime prestazioni, ma questa volta la combina grossa. La seconda ammonizione è un'ingenuità clamorosa che lascia la squadra in dieci nonostante abbia giocato bene uguale pure senza di lui.

Matteo Contini 5: Il più distratto di tutto il reparto arretrato partenopeo.

Marco Donadel 5: Prova a dare manforte alla difesa, ma i suoi contributi sono poco efficaci - anche in fase di costruzione. Non vive un periodo felice. Mesto è capace di fare quaranta metri palla al piedi senza ostruzione.

Robert Acquafresca 5: Il primo momento della partita in cui si vede è quando lascia il posto a Matri al 70'.

Nicola Amoruso 5: Mai pericoloso. Prosegue il suo momento buio iniziato con la maglia del Torino, probabilmente anche perché fuori posizione nel tridente schierato a sorpresa da Giampaolo. Rimane negli spogliatoi nell`intervallo.

Riccardo Montolivo 5: Prima di partire per la partita con la Nazionale era più determinato. Adesso sbaglia tanto e non incide. Meglio che si risvegli presto.

Manuel Da Costa 5: Si capisce perché Prandelli avesse qualche dubbio. Entra e si perde subito Amaurì. Completa la prova macchiata con altre incertezze.

Zdravko Kuzmanovic 4,5: Davvero una prova incolore del serbo che non vive uno stato di forma eccezionale e si parla di forte involuzione per lui dopo una buona annata.

Ousmane Dabo 4,5: Regala il pallone ad Abate al limite dell'area e non si vede praticamente mai. Rossi lo lascia negli spogliatoi.

Fabrizio Miccoli 4,5: Inesistente, pomeriggio da dimenticare.

Alessandro Gamberini 4,5: Non era la sua giornata. Oltre a qualche disattenzione di troppo ha sulla coscienza il fallo che porta al rigore che sembra mettere ko la Fiorentina.

Kakhaber Kaladze 4,5: Non è la sua serata e non riesce a far festeggiare a Paolo Maldini un derby come si deve. Due volte lascia spazio ad Adriano in campo aperto, ma è fortunato che il brasiliano non ne approfitta. Inguardabile.

Roma 4: Ingiudicabile.

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lunedì 9 febbraio 2009

I Top E I Flop Della 23a Giornata

Come sempre facciamo questa simpatica "classifica" con i Top ed i Flop della giornata, dove vengono votati i migliori ed i peggiori di questo ultimo weekend. Sono pagelle da prendere seriamente, ma anche con un pizzico d'ironia, qualcosa per sdrammatizzare dopo una domenica andata male con la squadra del cuore, oppure qualcosa in più per farci sorridere se i nostri hanno fatto bene. Solitamente verranno aggiunti i giocatori che meritano dal 7 o più (o un 6,5 abbondante) e chi da un 5 o meno (o un 5,5 scarso). Potete giocare anche voi aggiungendo i vostri top e flop nei commenti!

I Top:

Sebastien Frey 8: Il francese è stato perfetto oggi: ha mantenuto la sua porta imbattuta per tutta la gara nonostante le incursioni di Pandeve e Zarate. Un capolavoro la sua deviazione in angolo sull'argentino ad inizio ripresa.

Daniele De Rossi 8: Partita immensa senza nemmeno una sbavatura per Capitan Futuro. L'azione con cui porta al lancio che consentirà la rete di Vucinic è superlativa. Campione vero.

Fabrizio Miccoli 7,5: Servirebbe il fucile a pallettoni per fermare il Romario del Salento di stasera. Quando gioca così è incontenibile e sprigiona tutta la sua fantasia in tocchi di classe. L'assist per il secondo gol porta la sua firma.

Alexis Sanchez 7,5: Dà una scossa alla squadra. Cerca il gol con insistenza ed alla fine lo trova ed è pesantissimo.

Julio César 7: Sempre attento, è anche decisivo in un paio di occasioni pericolose dei salentini. Sicurezza.

Giulio Migliaccio 7: Il centrocampista sfrutta uno dei pochi spazi concessi in questa stagione e fa vedere di meritarsi più spazio. Il centrocampo del Palermo è molto muscolare e lui ci mette tutto e segna un gol importante.

Antonio Cassano 7: Lui fa il suo e quello degli altri. Oggi la lampadina era certamente accesa per il talento barese ed inventa di tutto. Fa un assist per Pazzini ed uno per Padalino che lo svizzero manda alle stelle.

Mirko Vucinic 7: Si muove molto, soprattutto in verticale. Realizza un gol che vale da solo il prezzo del biglietto.

Massimo Maccarone 7: Entra e fa gol. Uno sguardo polemico verso la panchina. Rimane il giocatore simbolo del Siena.

Samir Handanovic 7: Per fortuna non dorme sugli allori quando viene impegnato nelle battute finali prima da César e poi da Bernacci. Attento.

Nicola Ventola 7: T'oh, chi si rivede.

Vincenzo Italiano 7 Entra al 76` e pochi minuti dopo, da fuori area, scarica un siluro di destro che fulmina Sereni e vale il definitivo pareggio dei gialloblu. Provvidenza.

Carvalho Amaurì 7: Gli manca giusto il gol per prendere il massimo. Partita enorme del leone bianconero. Si batte per tutti, che giocatore.

Gianluigi Buffon 7: Prende un gol su una sua incertezza di posizione, ma fa almeno tre miracoli. Non voleva prendere gol, sarà per la prossima!

Dejan Stankovic 7 Buon lavoro di quantità lottando e pressando su tutti i palloni. All'82' penetra in area e di testa insacca la terza rete deviando in maniera perfetta l'assist dalla destra di Maicon.

Francesco Antonioli 7: Evita un'altra volta il passivo peggiore, ma il rinnovo continua a non arrivare.

Luca Cigarini 7: Decide il match con un tiro coraggioso e fortunato. In mezzo al campo battaglia con efficacia.

Simone Vergassola 7: Quanto sacrificio da parte del trottolino bianconero. Oltre al gol si fa sentire sempre e dà la carica ai compagni. Capitano vero.

Thomas Manfredini 7: Usando la trappola del fuorigioco riesce a vanificare la profondità del Cagliari. Baluardo difensivo.

Marek Hamsik 6,5: L'unico da salvare del Napoli veramente con più della sufficienza. Il gol è una perla.

Lazio 6,5: A parte De Silvestri (tra i flop) e l'errore di Muslera (decisivo nel resto della partita), gli uomini di Delio Rossi hanno retto benissimo l'inferiorità numerica e non hanno certamente meritato di perdere.

Davide Di Gennaro 6,5: Il ragazzo ha personalità da vendere. Ma solo adesso lo ha scoperto la Reggina di avercelo?

Blerim Dzemaili 6,5: Ci mette tutto sé stesso per il colore granata ed i tifosi lo sanno applaudendolo a lungo al momento della sua uscita.

Juan Camilo Zuniga 6,5: Sta affinando i piedi. Su e giù su quella corsia. Indispensabile per il Siena.

Andrea Campagnolo 6,5: Sul rigore è impotente, altrimenti neutralizza tutto!

Takayuki Morimoto 6,5: Spina nel fianco continua. Non segna tanti gol ma si fa preferire per la sua velocità e poteva essere l'eroe anche oggi dopo esserlo stato con la Roma.

Giampaolo Pazzini 6,5: Un'altra rete per cancellare i ricordi di Firenze ed iniziare una nuova era. La punta si sta ritrovando e fa punto di riferimento per la squadra.

I Flop:

Vincenzo Iaquinta 5,5: Essenziale quanto stupido. Fa il fiore e ci caca sopra - per usare un francesismo.

Ezequiel Lavezzi 5,5: Non riesce a responsabilizzarsi come al solito e nonostante vada vicino al gol con una prodezza non incide quanto necessario.

Salvatore Aronica 5: Buca sul gol di Migliaccio e soffre durante tutta la partita alle accelerazioni rosanero.

Daniele Bonera 5: Soffre la velocità di Di Gennaro e prende un'ammonizione che non gli permetterà di giocare il derby.

Jorge Martinez 5: Spesso perde palla in modo ingenuo ed è egoista.

Salvatore Lanna 5: Prestazione abbastanza anonima. Si limita alla fase difensiva senza mai riuscire ad oltrepassare la metà campo.

Rodrigo Taddei 5: Mette in difficoltà i compagni facendosi buttare fuori per due stupidaggini che poteva tranquillamente evitare. Macchia una buona prova.

Michele Ferri 5: Entra e combina la frittata, poi si rifarà in parte, però ha la coscienza sporca.

Zdenek Grygera 5 Giornata difficile per il difensore ceco. Morimoto lo mette spesso in difficoltà e in occasione del pareggio si fa superare di testa da Mascara, certamente non un gigante.

Zdravko Kuzmanovic 5: Il serbo è stato impalpabile, tanto che Prandelli lo sostituisce ad inizio ripresa. Non ha impostato e anche quando è andato alla conclusione non ha punto la retroguardia laziale.

Andrea Lazzari 5: Vanifica un'occasione concreta. Poco preciso.

Genoa e Gasperini 5: Non riesce ad imporre il suo gioco. Oggi è irriconoscibile.

Diego Lopez 4.5: Rimedia un'ammonizione per una brutta entrata dopo appena 4 minuti. Al 40' lascia la squadra in 10 per un intervento poco utile a centrocampo.

Cristian Terlizzi 4,5: Un suo clamoroso errore permette a Poulsen di siglare il gol decisivo nel recupero. Era entrato in campo per sostituire Potenza, infortunato. Probabilmente senza la giusta concentrazione.

Difesa del Lecce 4: In tutti e tre i gol c'è un errore della linea difensiva di Beretta e non può essere un caso. C'è certamente da rivedere più di qualche dettaglio.

Lorenzo De Silvestri 4: Il giovane difensore biancoceleste dimostra ancora una volta di non essere maturo per fare il salto di qualità. Lascia i suoi, autore di uno splendido avvio di gara, in inferiorità numerica per gran parte del match.

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lunedì 2 febbraio 2009

I Top Ed I Flop Della 22a Giornata

Come sempre facciamo questa simpatica "classifica" con i Top ed i Flop della giornata, dove vengono votati i migliori ed i peggiori di questo ultimo weekend. Sono pagelle da prendere seriamente, ma anche con un pizzico d'ironia, qualcosa per sdrammatizzare dopo una domenica andata male con la squadra del cuore, oppure qualcosa in più per farci sorridere se i nostri hanno fatto bene. Solitamente verranno aggiunti i giocatori che meritano dal 7 o più (o un 6,5 abbondante) e chi da un 5 o meno (o un 5,5 scarso). Potete giocare anche voi aggiungendo i vostri top e flop nei commenti!

I Top:

Cagliari e Allegri 9: C'è altro da dire?

Jorge Castillo 8: Grandissima ennesima prestazione. Ottimo sia in fase offensiva sia nei ripiegamenti difensivi. Al 55' sigla un gol di testa da rapinatore d'area di rigore puro. Eccezionale.

Domenico Criscito 8: Mette la sua firma su questa gara segnando nel finale, tenendo il Genoa saldamente in zona Champions. Colpisce il palo al 35'. Per tutta la partita continua a fare il pendolino sulla fascia mettendo dentro buoni palloni

Riccardo Montolivo 8: Totale. Riesce ad esprimere la sua classe a testa alta. Due lanci incredibli per Mutu e tante altre iniziative. Correndo meno riesce a dare ancora il meglio, a volte stanco ma è fantastico.

David Marcelo Pizarro Cortés 7,5: Un'altra prestazione eccellente del cileno. E' lui a suonare la carica per i suoi. "El Pek" sfoga tutta la sua rabbia in quel tiro e poi si va a fiondare sulla ribattuta del rigore. Ora sta bene e si vede.

Fabio Quagliarella 7,5: A rivedere quella rete sembra di guardare Holly e Benji. Combina poco altrimenti, ma è una rete SUPER.

Adrian Mutu 7,5: Due gol per il suo rientro che determinano la partita. Ottimo negli inserimenti, sprecone nel secondo tempo, ma è determinante.

David Beckham 7,5: Fin troppo perfetto per essere vero. Sigla due assist - tre se consideriamo il gol annullato a Pato - ed è sempre più determinante in questo Milan. Non sbaglia un pallone fino a quando non si arriva a fine partita ed è stremato per aver fatto tutta la fascia in continuazione. Eccellente ritocco di mercato.

Simon Kjær 7,5: Segue Milito per tutto il campo standogli addosso come un'ombra. Di testa è insuperabile.

Cristian Abbiati 7: Due parate fenomenali e l'uscita su Zàrate che vale un gol - anche per la pulizia del gesto. Incredibile quanto sia migliorato dalle ultime stagioni.

Marco Amelia 7: Fino all'88 aveva stregato la sua porta, arrivando a parare tutto e facendosi aiutare dai legni quando non poteva arrivare.

Alessandro Gamberini 7: Prestazione maiuscola contro la sua ex squadra. Un difensore di quelli che tutti cercano e tiene una linea fantastica.

Davide Di Gennaro 7: Oggi ha fatto valere il cognome. Ottimi spunti, qualche bella giocata di classe, un pericolo costante.

Francesco Benussi 7: Strepitoso in un paio d'interventi davvero difficili. Sempre attento non si fa mai cogliere di sorpresa. Incolpevole sul gol di testa di Ghezzal al 79'.

Thomas Manfredini 7: Pulito, decisivo ed ordinato. Proprio come deve essere un buon centrale. Non concede niente alla formazione avversaria e chiude la saracinesca.

Abelkader Ghezzal 7: E' un lottatore di natura e vuole fare il possibile. La sua tenacia viene premiata ma la sconfitta arriva ugualmente.

Ezequiel Lavezzi 7: Solita gara di grande movimento. Ogni volta che tocca palla lo stadio resta col fiato sospeso. Al 24' la sua rete porta in vantaggio i partenopei. Incontenibile.

Asamoah Kwadwo 7: Sempre nel vivo del gioco, sia in fase d'interdizione, sia in avanti dove distribuisce un gran numero di palloni.

Alexandre Pato 6,5: Il ragazzo non ha intenzione di fermarsi. I movimenti con Kakà sono sincronizzati alla perfezione e senza Ronaldinho c'è più spazio per svariare. Ora ha guadagnato continuità e sarà sempre più devastante.

Jaime Valdes 6,5: Entra subito nel vivo della partita ed è particolarmente ispirato. Cerca la bella giocata ed a volte gli riescono suggerimenti interessanti. In netta crescita.

Ignazio Abate 6,5: Cresce col passare dei minuti e punge sempre su quella fascia dove Santon lo soffre non poco. Ha un cambio di passo impressionante e mette dei palloni perfetti come nel caso della rete di Bianchi.

Mauro Matìas Zàrate 6,5: Un folletto che non si ferma mai. Gli girano le gambe a mille. Avrebbe mille idee ma è l'unico dei suoi con la lampadina accesa.

Andrea Campagnolo 6,5: Si oppone più volte a Di Gennaro e para anche il rigore in prima battuta. Tiene su la barca.

I Flop:

Diego Milito 5,5: Tiene occupati i difensori ma non riesce a liberarsi dalla museruola di Kjaer.

Alessandro Del Piero 5,5: Tutti si aspettavano il capitano e lui dov'è?

Catania 5,5: Prestazione anonima, non ci mette il solito piglio visto con l'Inter. Non protestano nemmeno nel finale sulla decisione arbitrale errata, segno proprio che sapevano di non meritare.

Frick - Calaiò 5: Prova scadente, sia come qualità che come quantità.

Mark Bresciano 5: Gioca piuttosto arretrato, non si vede quasi mai.

Sebastiano Siviglia 5: Uno della sua esperienza non può farsi fregare da un blocco come quello effettuato dal Milan. Si perde Ambrosini e costa alla sua squadra il 2-0. Svariate altre distrazioni che non dànno sicurezza al reparto.

Olof Mellberg 5: Da eroe contro la Lazio a macchinoso contro il Cagliari. E' lento ed impacciato.

Pablo Daniel Osvaldo 5: Vorrebbe spaccare il mondo ed invece rischia spesso di spaccare gli altri - i suoi ex compagni. Sbaglia un gol clamoroso.

Ricardo Quaresma 5: E' vero che giocare a San Siro sotto i fischi non è facile. E' vero che ci si aspetta tanto da lui, forse troppo. Ma ragazzo, svegliati...

Santiago Morero 5: La Sampdoria attacca poco per vie centrali ma concede troppo spazio a Pazzini in occasione del vantaggio doriano.

Edinson Cavani 5: Una prestazione deludente rispetto alle ultime a cui ci ha abituato. Cerca di fare tutto da solo e si incaponisce troppo.

Mauro Esposito 5: Nei primi 45 minuti il Chievo non si rende mai pericoloso e Di Carlo lo lascia negli spogliatoi durante l'intervallo.

Reto Ziegler 5: Partita anonima, mai uno spunto degno di nota in fase di sostegno alle punte.

Maxwell 5: Approccio alla gara sbagliato e non entra in campo nella ripresa.

Matteo Contini 5: Qualche leggerezza di troppo rischia di mettere i compagni in difficoltà, poco concentrato.

Matteo Bernacci 4,5: Entra e fa poco. Sbaglia un contropiede che poteva valere il pari. Inconcludente.

Vangelis Moras 4,5: Una giornata da dimenticare per lui.

Simone Loria 4: Spalletti lo inserisce in un momento delicato della gara e lui con grande ingenuità sbaglia una cosa semplice e sciupa tutto il lavoro dei compagni. Imperdonabile.

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giovedì 29 gennaio 2009

I Top E I Flop Della Ventunesima Giornata

Come sempre facciamo questa simpatica "classifica" con i Top ed i Flop della giornata, dove vengono votati i migliori ed i peggiori di questo ultimo weekend. Sono pagelle da prendere seriamente, ma anche con un pizzico d'ironia, qualcosa per sdrammatizzare dopo una domenica andata male con la squadra del cuore, oppure qualcosa in più per farci sorridere se i nostri hanno fatto bene. Solitamente verranno aggiunti i giocatori che meritano dal 7 o più (o un 6,5 abbondante) e chi da un 5 o meno (o un 5,5 scarso). Potete giocare anche voi aggiungendo i vostri top e flop nei commenti!

I Top:

Paolo Maldini 8: Partita favolosa. Si trova di fronte lo spauracchio Milito e ingaggia un duello fatto di classe e forza fisica nel quale non molla un centimetro all'argentino. Sembra ancora un ragazzino.

Antonio Cassano 7,5: Non sai mai quando si può accendere la lampadina di FantAntonio. Fatto sta che nel primo tempo rimane sornione e poi diventa un faro. Il gol è semplicemente spettacolare.

Antonio Di Natale 7,5: Come Cassano non ha grande continuità, ma in serate come questa è incontenibile. Assist per Quagliarella, gol impressionante, con uno in questo stato di forma è un peccato essere laggiù.

Zlatan Ibrahimovic 7,5: La giornata di riposo lo ha tirato a lucido. Incanta con qualche giocata, colpisce una traversa, segna. Sempre più uomo simbolo dell'Inter.

Gianluigi Buffon 7: Evita tanti gol in più che potevano bucare la sua rete. Su quelle subite non ha colpa, ma si sente e si vede che è tornato.

Andrea Mantovani 7: Battagliero in difesa, propositivo in attacco. Si sdoppia e fa un doppio lavoro perfetto. Anche quando esce Mandelli per espulsione rimane concentrato e sfrutta l'opportunità per segnare da grande opportunista. Un gol pesantissimo il suo.

Julio César 7: Gli arrivano palloni da tutte le parti e lui pensa solamente a mandarli lontano. Con Cordoba fa un muro invalicabile e protegge il risultato. L'infortunio è smaltito.

Alessandro Rosina 7: Finalmente supportato da una buona condizione fisica, gioca da vero capitano cercando di caricarsi la squadra sulle spalle l'unico a creare qualche scompiglio nella retroguardia ospite.

Diego Milito 7: Non sta benissimo, ma quando gli si concede mezzo metro diventa letale. Maldini gli lascia prendere due palloni in 90'. Sul primo ci vuole un Abbiati strepitoso, sul secondo fa gol.

Cristiano Lupatelli 7: Alla prima da titolare in questo campionato, si fa trovare pronto sulle conclusioni di Galloppa e Frick. Sicuro anche nelle uscite.

Dejan Stankovic 7: Ormai è leader del centrocampo.

Francesco Totti 7: Non è ancora al meglio, e si vede. Però sigla l'1 a 0 ed ispira il raddoppio di Brighi. Per la Roma basta e avanza.

David Beckham 7: Oltre alla punizione che illude i rossoneri tanto lavoro per la squadra, soprattuto in fase di impostazione. Ennesima dimostrazione che chi pensava fosse un acquisto commerciale si sbagliava di grosso.

Fabio Liverani 7: Gioca a ritmi bassi, ma come al solito insegna calcio. Straordinario l'assist in profondità per il momentaneo pareggio di Cavani.

Abbiati 7 - Prodigioso quando a 10' dal termine nega a Milito un gol praticamente già fatto. Non puo` nulla, però, sulla deviazione da due passi del bomber rossoblù allo scadere.

Jorge Castillo 6,5: Un'altra gara generosa dell'argentino. Sfortunato quando prende la traversa che impedisce al Lecce di andare sul 2-0.

Matteo Sereni 6,5: Dà segni di ripresa con due grandi interventi nel primo tempo. Anno scorso la salvezza del Torino passò anche dai suoi guantoni.

Robert Acquafresca 6,5: Un altro gol che fanno nove, a volte però dovrebbe cercare di essere più all'interno del gioco della squadra.

Riccardo Montolivo 6,5: In ombra fino al 79' quando accende la luce nel centrocampo viola e trova la rete del 2-1 che regala i tre punti alla squadra di Prandelli.

I Flop:

Philippe Mexes 5,5: Costretto in diverse occasioni a ricorrere alle maniere forti per avere la meglio su Cavani. Non una grande serata.

Sebastian Frey 5,5: Natale è trascorso da qualche settimana, ma quello a Vitale è un vero e proprio regalo. Si riscatta in parte respingendo la punizione di Lavezzi nel finale di gara.

Giuseppe Sculli 5,5: Spento. Inizia davanti in coppia con Milito, poi si sposta a centrocampo, sulla fascia sinistra. Ma non riesce mai a trovare un guizzo dei suoi.

Carmine Coppola 5: Apparso incerto in più occasioni, fa una frittata clamorosa in occasione del gol del Bologna.

Mauro Matias Zàrate 5: Che sia forte si è capito, adesso ci vogliono meno leziosismi e più sostanza.

Philippe Senderos 5: Entra nel finale, e partecipa al mucchio in cui Milito trova il guizzo vincente.

Davide Mandelli 5: Partita nervosa e un fallo ingenuo che gli costa il doppio giallo e mette in serie difficoltà i suoi lasciandoli in inferiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo.

Pavel Nedved 5: Richiede riposo. E' stanco ed a volte boccheggia.

Abelkhader Ghezzal 5: Va bene che Lupatelli è bravo a sventare i suoi tiri, ma su 3 limpide occasioni non ne concretizza una.

Seedorf 5 -Ancora una volta preferito a Ronaldinho e ancora una volta sostituito tra i fischi di San Siro. Poche le giocate degne della sua classe.

Matej Krajcik 5: Ogbonna lo supera con grande facilità sulla sua fascia di competenza determinando spesso la superiorità numerica per i granata. Un fantasma quando la sua squadra è in avanti.

Amoruso-Stellone-Bianchi 5: La sterilità continua. Finirà?

Francesco Montervino 5: Entra nel finale e si fa espellere dopo un controllo di mano che vanifica una buona azione offensiva, probabilmente per proteste.

Marco Donadel 4,5: Lotta a centrocampo ma la manovra dei viola non brilla per dinamismo. Fuori da tutti gli schemi ed impacciato.

Stefano Mauri 4,5: Anonima la sua prestazione. E' come se non fosse in campo.

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lunedì 26 gennaio 2009

I Top Ed I Flop Della 20a Giornata

Come sempre facciamo questa simpatica "classifica" con i Top ed i Flop della giornata, dove vengono votati i migliori ed i peggiori di questo ultimo weekend. Sono pagelle da prendere seriamente, ma anche con un pizzico d'ironia, qualcosa per sdrammatizzare dopo una domenica andata male con la squadra del cuore, oppure qualcosa in più per farci sorridere se i nostri hanno fatto bene. Solitamente verranno aggiunti i giocatori che meritano dal 7 o più (o un 6,5 abbondante) e chi da un 5 o meno (o un 5,5 scarso). Potete giocare anche voi aggiungendo i vostri top e flop nei commenti!

I Top:

Cagliari 8: Per il girone di andata, per il lavoro di Allegri, per il fatto che dopo 5 partite aveva 0 punti ed ora è nella parte di sinistra, avendo fatto solamente tre punti in meno rispetto ad Inter e Juve. Complimenti davvero!

Gianni Munari 7,5: Oggi è la sua giornata. Non è certo colpa sua se gli altri sciupano, ma il suo eurogol sarebbe valso anche mezzo voto in più con la vittoria.

Diego Milito 7,5: Chiamiamolo re. Delizia sempre con tocchi di classe pura. Fa uno stop su una palla a campanile che da solo vale il prezzo del biglietto. Torna dopo 40 giorni e realizza una rete decisiva per il pari. Uomo simbolo del Grifone.

Sebastian Frey 7,5: Tenta di tenere in piedi la baracca ed in parte ci riesce. Se non ci fosse stato lui...

Davide Baiocco 7,5: L`anima del centrocampo catanese. Grazie ai suoi quattro polmoni corre per due, i genoani se lo trovano dappertutto e per fermarlo non rinunciano alle maniere forti.

Juan-Mexés 7,5: Fanno qualcosa che non è da tutti: vanno in anticipo - con successo - su Lavezzi, tenendolo sempre lontano dalla porta. Partita perfetta dei due centrali che vanno anche in gol.

Ricardo Kakà 7,5: Torna concentrato e si vede. Fa una partita bella condita da giocate e gol - il secondo è una chicca da grande campione. Vuole trascinare questo Milan ancora per un pò...

Alexander Doni 7: Leva due palle da dove non batte il sole e dà sicurezza al reparto. E' tornato al top.

Fabio Simplicio 7: Torna quello delle prime giornate, anche se l'Udinese lo lascia sempre libero di agire. Riesce a non far sentire l'assenza di Miccoli come settimana scorsa Bresciano a Genova.

Simone Vergassola 7: Uomo ovunque del Siena. Entra sempre nel vivo dell'azione e costruisce quella che porta alla vittoria. Con il suo carattere tiene tutto il reparto unito.

Jorge Castillo 7: Il suo sacrificio per la squadra è da ammirare. Torna ad aiutare sempre e realizza il gol che sembrava riaprire la porta della vittoria.

Dejan Stankovic 7: Mostra di essere sempre l'anima del centrocampo dell'Inter. E' su tutti i palloni e lotta su ogni fronte. Non è fortunato quando colpisce il legno, ma quando non c'è se ne sente la mancanza!

Cristian Abbiati 7: Due prodezze su Di Vaio gli valgono oltre la sufficienza.

Gianluigi Buffon 7: Non fa vedere la ruggine. Ha un tempismo perfetto e su Gilardino compie un miracolo. Sul gol regolare ci avrebbe fatto poco, ma non è Santo.

Jorge Martinez 7: Molto mobile la in avanti, si infila negli spazi come una scheggia impazzita. Ottimo il suo tempismo in occasione della rete del vantaggio

Claudio Marchsio 7: Un gol intelligente e una partita giocata con un perfetto mix di quantità e qualità.

Vincenzo Italiano 7: Basta poco per trovare il gran destro che vale tre punti. Prezioso.

Alessandro Rosina 6,5: Quando non fa l'egoista e gioca per la squadra sa sempre come rendersi utile. Aiuta i granata nell'insperata rimonta ed è essenziale per trovarla.

Adriano 6,5: In continua ascesa. Gli manca il fiato dopo il primo tempo, ma è evidentemente fuori condizione a livello atletico. L'importante è che ci sia la tenuta mentale su cui lavorare.

David Beckham 6,5: Fa il suo lavoro in maniera diligente. Lui vorrebbe tanto rimanere, si vede.

Alessandro Del Piero 7: Fa una grande partita servendo un pallone a dir poco spettacolare per Marchisio che taglia la difesa viola. Ma quella scena la deve evitare.

Tiberio Guarente 6,5: Centrocampista moderno a tutti gli effetti ed ha anche ottimi piedi. Ha un futuro.

I Flop:

Benussi 5,5: Alti e bassi del portiere giallorosso. In alcuni casi salva il risultato, ma prende due gol veramente goffi.

Emanuele Calaiò 5,5: Si batte, sbatte e si ribatte, ma arriva a poco ed i gol mancano.

José Mourinho 5: L'uscita con Celi poteva anche evitarsela. Peccato, era un bel gesto quello di schierare il giovane Santon.

Daniele Franceschini 5: Si butta sui palloni, ma arriva sempre in ritardo. Non aiuta a fare scudo e non attacca con decisione gli spazi. Anonimo e troppo nervoso.

Sergio Floccari 5: Questa volta la punta bergamasca fa cilecca ed aiuta poco anche la squadra.

Bologna (Eccetto Di Vaio 7): Dopo il vantaggio su rigore si sfalda davanti al Milan e non trattiene le sfuriate, ma qualcosa in più per i gol poteva essere fatto!

Jaime Valdes 5: Lontano parente di quello visto recentemente.

Cristian Zapata 5: Evidentemente fuori condizione. Si perde i rosanero sui primi due gol.

Stellone-Amoruso-Bianchi 5: Di tre non se ne salva uno. Possibile che gli attaccanti a Torino non segnino mai?!

Giuseppe Sculli 5: Oggi dà una prova incolore che non esprime il suo potenziale vero.

Sergio Pellissier 5: Non incide come gli viene chiesto sulla partita.

Lazio 5: Butta via le occasioni che ha per recuperare la partita.

Dimitros Papadopoulos 4,5: Lascia Natali libero di saltare e poi passeggia per il campo. Questo sarebbe il rinforzo offensivo?

Mario Alberto Santana 4,5: Deve dare fantasia e fa una partita incolore.

Fabio Quagliarella 4,5: Involuzione incredibile dell'attaccante napoletano. Si può battere un rigore in quel modo???

Philippe Senderos 4,5: Il Milan vince, ma non è certo merito suo. Ancelotti prova l'oggetto misterioso ma è meglio torni ad essere tale.

Massimo Gobbi 4,5: Sbaglia un'infinità di palloni.

Samir Handanovic 4: I gol preso dallo sloveno sono imbarazzanti. Se Marino fosse saltato tanta della colpa sarebbe stata sua. Due gol del Palermo non si devono prendere in Serie A.

Carlos Carmona 4: Commette una brutta ingenuità che costa il rosso.

Terna Saccani 1: Errori colossali che costano la partita alla Fiorentina. Possiamo tutti andare ad arbitrare in queste circostanze.

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lunedì 19 gennaio 2009

I Top Ed I Flop Della 19a Giornata

Come sempre facciamo questa simpatica "classifica" con i Top ed i Flop della giornata, dove vengono votati i migliori ed i peggiori di questo ultimo weekend. Sono pagelle da prendere seriamente, ma anche con un pizzico d'ironia, qualcosa per sdrammatizzare dopo una domenica andata male con la squadra del cuore, oppure qualcosa in più per farci sorridere se i nostri hanno fatto bene. Solitamente verranno aggiunti i giocatori che meritano dal 7 o più (o un 6,5 abbondante) e chi da un 5 o meno (o un 5,5 scarso). Potete giocare anche voi aggiungendo i vostri top e flop nei commenti!

I Top

Atalanta 7, Doni 8, Floccari 8: Che partita quella dei bergamaschi, ma soprattutto delle due punte di diamante. Assieme a Valdes mettono in ginocchio l'Inter di Mourinho. E' inutile che si parli tanto, oggi gli uomini di Del Neri sono stati PERFETTI.


Mark Bresciano 7,5: La "statuetta" è tornata ad esibirsi. Era tanto tempo che il centrocampista non viveva un tale momento di forma, ma adesso pare essere tornato ai suoi livelli. Non fa sentire la mancanza di Miccoli ed il Palermo porta a casa 3 punti preziosi.

Alexandre Pato 7,5: Adesso affermo con certezza che è l'attaccante più in forma del Milan. Se riesce a dare continuità al suo talento una buona fetta del futuro può essere suo.

Francesco Antonioli 7,5: Tiene la saracinesca abbassata per quasi tutta la partita, para il rigore a Mascara e si arrende solo al diagonale di Paolucci. Il rinnovo ci sta tutto!

Ivan Juric 7,5: Ma i 33 anni dove sono? Ha corso per tutta la partita da un fronte a quell'altro senza sudare. Generosità incredibile ed un mancino nemmeno troppo male.

Bosko Jankovic 7,5: Mamma mia che prestazioni sta sfornando il serbo recentemente! Sta tornando ai livelli mostrati in passato a Maiorca ed il Genoa non può che sfregarsi le mani. Determinante.

Federico Marchetti 7,5: Conferma le doti espresse in questo girone d`andata. Grandi interventi nel primo tempo su Sanchez e Floro Flores e nella ripresa su Pepe.

Davide Biondini 7: Dopo la prova positiva contro l'Inter sforna un'altra prova di sostanza. E' importante sia in fase di impostazione che offensiva e riesce, con i suoi inserimenti, a scardinare spesso la difesa - non impenetrabile - dell'Udinese.

Cristian Amoroso 7: Passa un periodo da desaparecido, ma torna in grande forma e dimostra di poter dare il suo contributo. Si danna come un matto cercando di recuperare palloni e serve un assist perfetto a Di Vaio.

Marco Amelia 7: Il numero due della Nazionale è diventato sempre più importante per i rosanero. I Miracoli su Cassano e Sammarco salvano il risultato. Finalmente è tornato in forma con continuità.

Joao Cicinho 7: Si perde talvolta in dribbling eccessivi, ma si sta disciplinando tatticamente ed evidentemente ascoltare Spalletti porta i suoi frutti. Ha detto di voler rimanere a Roma e si sta impegnando. Se continua così sarà utilissimo.

Julio Baptista 7: Una media tra la prestazione da 5 e la rete da 9. La Bestia si è svegliata ed ora non smette più di ringhiare.

Manitta 7 Decisivo: salva il risultato in almeno 3 occasioni

Michele Marcolini 6,5: Eroe di giornata per il Chievo, firma anche questa vittoria clivense. Effettua dure rigori perfetti spiazzando il portiere, grande freddezza, sono punti vitali.

Frick 6.5 Ha il merito di decidere la partita, sfruttando uno dei pochi errori della retroguardia ospite

Stevan Jovetic 6,5: Che bello vedergli toccare il pallone. Deve imparare a correre più intelligentemente e fare movimenti più utili - a volte crea confusione - ma il giocatore c'è tutto. Ha bisogno di continuità!

Mauro Esposito 6,5: Si rimette in moto il motorino dell'ala ex Cagliari. Corre per tutta la partita mettendo in difficoltà il "suo" Napoli con la sua velocità.

Abbiati 6.5 Decisivo, soprattutto nella ripresa, su Santana e Montolivo. Sicuro anche in uscita.

Riccardo Montolivo 6,5: Poesia calcistica, peccato la Fiorentina perda, ma non per demerito suo.

Simon Kjaer 6,5: A me il danese piace e lo ho sempre palesato. Salva Amelia all'89' con un intervento sulla riga di porta. Sbaglia quasi niente e senza sbavature. Gioca d'anticipo con un fisico prestante. E' da prendere per puntarci.

Lorenzo Ariaudo 6,5: Voto anche di incoraggiamento, ma il ragazzo continua a convincere ed esegue una prestazione da veterano, concedendo pochissimi spazi. Che la Juve abbia trovato l'ennesimo rinforzo "fatto in casa"?

Ezequiel Lavezzi 6,5: E' ammirabile come nella penuria napoletana si metta comunque a giocare un ottimo calcio ed a portarsi la squadra sulle spalle.

I Flop

Giampaolo Pazzini 5,5: Prima bocciatura per lui con la nuova maglia. Riesce ad essere importante tatticamente ma davanti alla porta persiste ad essere impreciso. Peccato, perché altrimenti di gol in cascina ne avrebbe già tanti.

Alberto Gilardino 5,5: Arriva ultra-carico come dice Prandelli ma non si fa certo rimpiangere dai suoi ex tifosi. Ed il gol manca da un pò tanto ora.

Marco Di Loreto 5: Baptista fa un gesto tecnico unico, però lo spazio che gli lascia il difensore è imbarazzante. Mi inizio a chiedere cosa ci faccia ancora in Serie A.

Leandro Rinaudo 5: Che ingenuità sul rigore concesso a Bentivoglio, si capisce perchè stia spesso in panchina.

Simone Barone 5: Smarrito del tutto il giocatore ammirato prima dei Mondiali del 2006. Chissà a che Santo si era rivolto.

Germàn Denis 5: Stavolta El Tanque non incide sulla gara e si arrabbia inutilmente quando viene sostituito. Una multa è il minimo.

Mirko Pieri 5: Disattento durante questa partita. Strano per uno che solitamente è abituato a fare il suo compitino con attenzione, ma senza eccellere. Si dimentica proprio di Bresciano sul primo gol e l'australiano non è un gran colpitore di testa.

Christian Zapata 5: Torna in campo dopo tanto tempo e mostra tanta, tanta ruggine.

Daniele Cacia 5: Dovrebbe cercare di fare prestazioni convincenti per guadagnarsi un posto, ma rimane sempre fuori dai giochi. Evidentemente non era da Fiorentina, ma se non cambia presto cambi anche aria un'altra volta.

Fabio Quagliarella 5: Marino lo fa entrare per sperare in una reazione e lui cerca il gol ad effetto con tiri impossibili. A volte esagera.

Seedorf 5 Totalmente fuori partita, esce tra i fischi di San Siro.

Lanzaro 5 Grave l`errore sul gol. Periodo negativo per il centrale amaranto

Barillà 4.5 Timido e impacciato, si nasconde e non si propone mai. Spreca un`ottima occasione nella ripresa

Inter 4: E non perché contro l'Atalanta non si possa perdere, ma non in questo modo. L'Inter è apparsa impalpabile e poco concentrata, dopo la partita vinta a fatica contro il Siena è stata una salita. Quanto durerà ancora?

Marek Hamsik 4: Non si può tollerare questo atteggiamento da un "campione" come lui, dimostra di dover ancora crescere.

Mariano Izco 4: Dura poco la sua partita, ma il fallo da galera su Bombardini che vale l'espulsione è sufficiente per giudicare.

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lunedì 12 gennaio 2009

I Top Ed I Flop Della 18a Giornata

Come sempre facciamo questa simpatica "classifica" con i Top ed i Flop della giornata, dove vengono votati i migliori ed i peggiori di questo ultimo weekend. Sono pagelle da prendere seriamente, ma anche con un pizzico d'ironia, qualcosa per sdrammatizzare dopo una domenica andata male con la squadra del cuore, oppure qualcosa in più per farci sorridere se i nostri hanno fatto bene. Solitamente verranno aggiunti i giocatori che meritano dal 7 o più (o un 6,5 abbondante) e chi da un 5 o meno (o un 5,5 scarso). Potete giocare anche voi aggiungendo i vostri top e flop nei commenti!

I Top

Goran Pandev - Voto 8: E' lui l'uomo simbolo di giornata, anche se tanti altri hanno fatto bene, ma il macedone torna ad essere "genio" per una partita e trascina i biancocelesti a portare a casa i tre punti grazie alle sue tre reti. Si trova a meraviglia con il "gemello" Zàrate che gli fornisce tutti gli assist giusti.

Bosko Jankovic - Voto 7,5: Uomo ovunque, Genoa potrebbe aver scoperto un altro talento in quella che sembra una "gallina dalle uova d'oro" per Gasperini. Premiato non solo per il gol, ma anche per la generosità. Il pubblico ne riconosce la bontà e gli dedica la standing ovation.

Davide Biondini - Voto 7,5: Gioca una partitona il centrocampista sardo. Si fa trovare in ogni zona del campo e rischia pure di segnare il 2-0 che chiudeva i conti. Un motorino che fa girare tutta la squadra.

Alexandre Pato - Voto 7: Il Papero sale in cattedra quando ce ne è bisogno e si dimostra ancora una volta utile alla causa. E' - probabilmente - l'attaccante più in forma di cui dispone Ancelotti e nemmeno Dunga potrà ignorare a lungo il suo talento. Il secondo gol è una chicca stupenda.

Mauro Zàrate - Voto 7: Mezzo voto in meno rispetto al compagno di reparto, ma a me questo giocatore fa impazzire. Sarà anche egoista, ma i due assist che offre a Pandev fanno invidia a tutti gli attaccanti di Serie A. Forse ha capito che importa di più la squadra, lui ha già fatto vedere di che pasta è fatto.

Mirko Vucinic - Voto 7: Anche lui autore di una bella doppietta che non fa rimpiangere capitan Totti. Finalmente in questa stagione sta riuscendo a far vedere tutto il suo talento e quando la Roma ha bisogno dei suoi gol risponde sempre presente.

Alexander Manninger - Voto 7: Un premio a quella che potrebbe essere la sua ultima da titolare con il rientro di Buffon in vista. L'austriaco è stato un ottimo rincalzo, ma ora è giunto il momento di tornare in panchina e lasciare il campo alla leggenda.

Alessandro Del Piero - Voto 7: La Juventus dipende dai suoi piedi, dai suoi tocchi e dalle zolle da cui tira le punizioni. Quella di oggi era buona, come più volte in questa stagione, ma che giocatore...

Albano Bizzarri - Voto 7: Maradona, ma questo, quando lo chiami?

Felipe Melo - Voto 7: Oltre al gol, dimostra di essere l'unico ad avere gamba e di reggere bene il carico di lavoro a cui sono stati sottoposti i viola. Ha proposto anche del bel gioco, in netta crescita esponenziale.

José Castillo - Voto 7: Nettamente il migliore dei suoi e dell'incontro. Si muove con una facilità disarmante. Serve l'assist per il primo gol e segna il secondo - in fuorigioco.

Francesco Benussi - Voto 7: Quando la Fiorentina tenta di rimontare lui si fa trovare sempre come ultimo ostacolo insuperabile. Degli ottimi interventi che salvano il risultato.

Fabrizio Miccoli - Voto 7: E meno male aveva la febbre. Un gol - bello - ed un assist. Cosa chiedere di più? Esce ed il Palermo si spegne. Speriamo il suo infortunio non sia niente di grave.

Manuele Blasi - Voto 6,5: Inizia così così, ma con il passare dei minuti cresce e prende in mano la squadra. Baluardo in mezzo al campo.

Hernàn Crespo - Voto 6,5: Riesce ad imprimere un altro ritmo alla partita con il suo ingresso. E' proprio su una sua iniziativa che l'Inter trova il pari. Determinante.

Luca Cigarini - Voto 6,5: Si nota quando entra in campo. Con lui in mezzo l'Atalanta riesce a cucire molto più gioco. Sbaglia un'occasione da gol clamorosa, però può tornare molto utile.

Marco Amelia - Voto 6,5: Qualche intervento che salva la partita ed è incolpevole sui due gol. Sta tornando al top il secondo portiere azzurro.

Marco Padalino - Voto 6,5: Che treno che ha comprato la Sampdoria. Quando è in forma fisica si fa tutta la fascia come un dannato ed in maniera efficace. Riesce a fornire ottimi cross e ripiegare bene, un'arma in più per Mazzarri che ne ha bisogno.

Maurizio Domizzi - Voto 6,5: In qualche maniera segna il gol del pari, ma si segnala anche per un'ottima partita in difesa, degna di un giocatore di buon livello dopo qualche sbandamento di recente.

David Beckham - Voto 6,5: Se ne è parlato davvero troppo per non menzionarlo. Il britannico gioca anche una discreta partita come esordio. Chissà che il Milan non pensi davvero di fare carte false per tenerselo.

Housseine Kharja - Voto 6,5: La Roma lo lasciò andare via con troppa fretta. Il marocchino dimostra di avere buoni piedi ed è presente in tutte le azioni bianconere.

I Flop

Juan Pablo Carrizo - Voto 5,5: Da rivedere nelle uscite: in ritardo sui piedi di Brienza e male sul gol di Cozza. C'è da lavorare per diventare affidabili.

Rodrigo Taddei - Voto 5: Un fantasma in mezzo al campo, impalpabile. Spalletti lo schiera come "sorpresa", ma lui sorprende poco, ed al 65' gli subentra Pizarro.

Fabio Quagliarella - Voto 5: Fa qualche errore di troppo non da Quagliarella. Oggi non è la sua giornata e non riesce ad aiutare i compagni a raggiungere la vittoria.

Luis Figo - Voto 5: Fa molta confusione e poco altro, non riesce a dettare i tempi e nemmeno ad inserirsi tra le linee. E' superfluo e con il passare dei minuti peggiora.

Ricardo Quaresma - Voto 5: I compagni ormai lo ignorano anche quando è solo. Sta diventando sempre più "quel pippa del trivela"...in attesa di un colpo di risveglio, buonanotte!

Emanuele Calaiò - Voto 5: Qualcuno gli tiri un salvagente.

Natali-Di Loreto - Voto 4,5: Non importa quali centrali del Torino un allenatore schieri, l'attaccante avversario è sempre solo nel cuore dell'area.

Leonardo Talamonti - Voto 4,5: Sbaglia il tempo del colpo di testa sul gol di Miccoli e quello della scivolata sulla rete di Bresciano. Preso in bambola si riscatta nella ripresa ma quelle reti pesano.

Amantino Mancini - Voto 4: Non pervenuto.

Il Sig. Celi - Voto 4: Fischia la fine del primo tempo 5'' prima che effettivamente giungono al termine i 45' di gioco, proprio mentre Morimoto metteva la palla in rete. Meno male aveva sincronizzato il cronometro dando anche l'ok al quarto uomo...

Assistente di Fiorentina - Lecce - Voto 4: Il fuorigioco di Castillo è abbastanza evidente. Bisogna finirla con questi errori.

Gaby Mudingyai - Voto 4: L'intervento assassino per cui viene espulso è da carcere. Spero venga applicata la prova tv.

Pablo Daniel Osvaldo - Voto 4: Pochi minuti per lui e prende un rosso. E' vero che gli vengono fatti molti falli irruenti, ma un professionista deve saper non reagire.

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lunedì 22 dicembre 2008

I Top Ed i Flop Della 17a Giornata

I Top:

Douglas Maicon - Voto 7: Nonostante il gol in fuorigioco - non è certo colpa sua - il terzino destro dell'Inter si rivela, come spesso accade, decisivo per la sua squadra. Il suo valore da quando è approdato in nerazzurro è per lo meno triplicato.

Pasquale Foggia - Voto 6,5: Torna ad essere un peperino niente male e contro il Palermo mette sempre in difficoltà la retroguardia rosanero. Quello che gli manca è un male di tanti giocatori: la continuità.

Tommaso Rocchi - Voto 6,5: Entra, migliora la sintonia con Pandev e segna la rete del vantaggio. Difficili le scelte adesso per Delio Rossi.

José Mourinho - Voto 6,5: Non ha un'Inter brillante nell'ultimo periodo, ma vince comunque. E' da ammirare la sua onestà nell'analisi tecnica delle partita, anche se molti diranno che è facile dirlo da vincenti.

Riccardo Montolivo - Voto 6,5: Inizia molto bene e poi va a calare con l'andare dei minuti. Tuttavia, quando è in forma, fa la differenza nella squadra viola. Un vero talento.

Felipe Melo - Voto 7: Incredibile la quantità di palloni recuperate da questo giocatore, se solo riuscisse a sbagliare qualche passaggio di meno sarebbe ineccepibile.

Antonio Cassano - Voto 6,5: La Samp è veramente soprattutto lui. Tiene in vita i compagni con giocate belle ed efficaci. Prende un palo incredibile con un colpo da biliardo.

Takayuki Morimoto - Voto 7: Di certo non si immaginava nemmeno lui una prestazione così. Zenga lo aveva proposto già altre volte ed ha spesso fatto discretamente, ma ieri, schierato a sorpresa, ha sancito la vittoria contro la Roma grazie alla sua doppietta. Utile alla causa.

Carvalho Amaurì - Voto 6,5: Sornione per gran parte della partita, ma quando c'è da chiudere i conti c'è sempre. Importante la sua rete per spegnere le sfuriate dei nerazzurri.

Cristian Vieri - Voto 6: Ancora menzionato, anche per incoraggiamento, ma quando entra in campo cambia le cose per i compagni. Il gol è piuttosto bello.

Belrem Dzemaili - Voto 6,5: Bianchi segna il gol vittoria, ma è dai suoi piedi che partono la maggior parte delle azioni del Toro. Veramente positivo l'impatto dopo qualche giornata incerta in avvio di stagione. Da riscattare.

Francesco Antonioli - Voto 7: Fa delle parate clamorose e tra il Lecce ed il gol si mette sempre di mezzo lui. Impressionante l'intervento su Castillo. Forse se lo meriterebbe un rinnovo...

Ruben Olivera - Voto 6,5: Non è facile prendere il posto di Milito, ed, infatti, non gli riesce a pieno. Però, l'uruguagio, si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa e riesca a contribuire - con un gol - alla vittoria del Genoa.

Walter Zenga - Voto 7: Benché se ne dica, lui mette in campo una squadra tatticamente quasi perfetta. Il suo carisma viene trasferito ai suoi giocatori. Se avesse una rosa con qualche elemento più competitivo sarebbe ancora più in alto.

Ricardo Kakà - Voto 7: Se questo sta male e gioca così, allora veramente c'è da applaudire. Che spettacolo vedere questo giocatore quando è così in forma. Contribuisce anche la difesa dei friulani, ma lui è di un'altra categoria.

Alexandre Pato - Voto 6,5: A me, onestamente, non è piaciuto molto, però ha segnato due reti che valgono in parte la vittoria, quindi va riconosciuto il merito.

I Flop:

L'Assistente di De Marco - Voto 3: Errore grave sul gol di Maicon. Sia lui che Maxwell sono in fuorigioco sul tiro di Cordoba.

Federico Balzaretti - Voto 5: Il secondo fallo su Lichtsteiner è abbastanza inutile quanto brutto da vedersi. Lascia i suoi in dieci nel momento topico della partita.

Mauro Zàrate - Voto 5: Stavolta non gli riescono le sue giocate e si perde spesso in azioni superflue che portano Rossi alla decisione di sostituirlo. Bisogna saper giocare con la squadra.

Napoli - Voto 5: In generale una prova deludente. La dimostrazione che molto dipende da quei due giocatori che ieri erano assenti. Di azioni gol non se ne registrano punte sul tabellino.

Il Guardalinee Alessandroni - Voto 3: E' davanti a Marchionni - in fuorigioco sul primo gol - e non ravvede l'irregolarità. Veramente incredibile.

Coppola - Talamonti - Voto 5,5: Nonostante sia irregolare, il primo gol lo prendono in gran parte loro.

Philippe Mexés - Voto 4: Prestazione deludente. Brutti falli. Orribile la scena a fine partita da "caccia all'uomo". Quando è nervoso è meglio che stia lontano dal rettangolo di gioco.

Doni - Voto 5: Non è impeccabile sui gol del Catania, senza nulla togliere agli etnei.

Luciano Spalletti - Voto 5: Al contrario di Mourinho, non è in grado di ammettere quando i suoi giocano male. La Roma rispetto agli ultimi anni è visibilmente calata.

Udinese - Voto 4: Un'altra goleada subita. La squadra di Marino non si rialza più. Speriamo la sosta aiuti.

Sig. Saccani - Voto 4: Manca più di qualche cartellino durante la partita, da entrambe le parti, ma soprattutto al Milan. Più di tutti, manca quello a Maldini per fallo da ultimo uomo su Quagliarella.

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lunedì 15 dicembre 2008

Top E Flop Della Sedicesima Giornata

I Top:

Carvalho Amaurì - Voto 7,5: Sfrutta il suo colpo di testa contro una difesa inerme nel gioco aereo. Si smarca bene di Kaladze che continua a marcarlo a zona anche quando c'è da marcarlo a uomo e realizza una doppietta personale che garantisce la vittoria. Sta diventando sempre più determinante per questa Juventus.

Stevan Jovetic - Voto 7: Cambia l'inerzia della gara dando luce alla manovra della Fiorentina. Ha talento e lo si vede. Forse Prandelli ha iniziato a schierare un trequartista per far adeguare gli altri agli automatismi per poi inserire Jo-Jo definitivamente tra i titolari. Duetta bene con i compagni e colpisce un palo - la rete arriverà.

Dejan Stankovic - Voto 8: Per me ha giocato meglio di Ibra e fa orchestrare la squadra come nessun altro dei nerazzurri da tempo. Finalmente ritrovato nel ruolo di trequartista, riesce anche a segnare una rete oltre che a fornire due splendidi assist. Anche Mourinho ha detto che ora è una certezza e non più un'opzione, va mantenuto questo livello.

Zlatan Ibrahimovic - Voto 7,5: Mezzo voto in meno, ma anche lui fa una partita strepitosa. Ha lo strapotere in ogni cosa rispetto ai diretti avversari e fa sembrare giocate difficili molto semplici. L'ultimo gol è davvero una chicca - se Sorrentino l'alvesse presa è probabile che venisse stordito.

Antonio Di Natale - Voto 7: Eroe per un'ora, si vede vanificare la doppietta dalla rimonta laziale. Torna comunque nel migliore dei modi dopo l'episodio che lo ha macchiato contro il Chievo e l'Udinese potrà contare su di lui.

Cristian Ledesma - Voto 7,5: Anonimo nel primo tempo, con qualche errore banale, fa girare la squadra in maniera da perfetto geometra nel secondo tempo. Cuce gioco, recupera palloni e ne serve altrettanti. Se gira lui, gira tutto. Segna anche il gol del pari in maniera stupenda.

Francesco Totti - Voto 7,5: Incredibile il livello a cui è tornato a giocare. Io stesso non pensavo mai di rivedere questo Totti, invece mi ha smentito e sta facendo delle giocate di classe superlative. Segna anche un gran gol con il suo sinistro.

Daniele Conti - Voto 7: E' l'uomo più carismatico del Cagliari e lo si vede. Quando viene a giocare a Roma, poi, ha una carica particolare, ed in quella punizione c'è tutta la rabbia del figliol prodigo.

Antonio Cassano - Voto 7,5: Inventa, incanta, fa il Cassano. Dopo la delusione del derby è tornato FantAntonio: rigore procurato e assist per il secondo gol. Più di così...

Giuseppe Sculli - Voto 7: Quando manca Milito lui si fa trovare sempre pronto e con la sua rete legittima la legge che a Marassi contro il grifone non si vince.

Sergio Floccari - Voto 7: Mezzo voto in meno perché cala vistosamente - come l'Atalanta - nella ripresa, ma, altrimenti, sarebbe doveroso un bel "ahhhhh come gioca Floccari". Ragazzi continuate a segnarvi questo nome, tra poco sfonderà.

Ezequiel Lavezzi - Voto 7: Semplicemente incontenibile. E' proprio "nu bravo uaglione".

Marco Di Vaio - Voto 8,5: Seconda giovinezza, ma se prima di arrivare a Bologna aveva segnato 85 gol in Serie A, un motivo c'è sempre. La salvezza di Mihajlovic passa per i piedi di questo uomo qui.

Ignazio Abate - Voto 7: Benché il Torino perda, lui è veramente una spina nel fianco continua per il Bologna e trova - fortunosamente - anche il secondo gol granata. Alla lunga si sfianca, ma Novellino può contare sulla sua qualità.

I Flop:

Gianluca Zambrotta - Voto 4: I tifosi della Juventus lo fischiano ad ogni pallone toccato - la fuga dopo la retrocessione non è andata giù bene - e lui accusa molto la pressione. Lascia il Milan in 10 nel momento topico e segna la gara dei compagni.

Christian Terlizzi - Voto 4,5: Si fa notare più per le botte che tira che per l'utilità alla squadra. Non riesce a tenere il passo degli attacchi della Fiorentina e ci mette sempre - e solo - il fisico, ma non basta.

Luciano - Voto 5: Continua il campionato no dell'ex "Eriberto". Da quando ha cambiato identità non rende più nella stessa maniera, ci vuole una sveglia.

Juan Pablo Carrizo - Voto 5: Non riesce proprio ad infondere sicurezza al reparto, concedendosi qualche lusso di troppo, come la parata goffa che regala il gol del 3-0 all'Udinese.

Guillherme Moraes Arthur - Voto 5: Chiamato a sostituire Doni in extremis per la rinuncia del connazionale non pare sicuro tra i pali ed a volte viene messo in imbarazzo. Prende un gol rivedibile da Jeda. Forse un pensierino per Fontana da gennaio è lecito.

Joaquin Larrivey - Voto 3: Non tocca un pallone, uno.

Claudio Rivalta - Voto 1: Quattro minuti per farsi espellere non è un record, ma poco ci manca, complimenti...

Milanetto - Voto 5: Macchia con l'espulsione una partita tutto sommato discreta.

Raffaele Schiavi - Voto 4: Lui che è campano avrà sentito l'emozione del San Paolo, ma l'errore che concede la rete a Denis è solo il primo di tanti errori...

Francesco Pratali - Voto 4: Veramente continua ad essere inguardabile.

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lunedì 8 dicembre 2008

Top E Flop Della Quindicesima Giornata

I Top:

Diego Milito - Voto 7,5: Uomo derby, uomo tutto. E' veramente fortissimo e regge tutto il reparto offensivo dei rossoblù. Si dimostra ancora una volta cecchino infallibile. Molla solo perché non ce la fa più, ma con lui il Genoa può puntare l'Europa.

Sebastian Giovinco - Voto 7: La Formica Atomica sale in cattedra nella ripresa. Serve dal fondo un invitante pallone ad Amauri e si procura e trasforma magistralmente un calcio di punizione. Il gol del brasiliano risulta determinante nel finale, ma è lui l'uomo in più per la Juventus oggi.

Christian Maggio - Voto 7,5: Si rivede quel funambolo che sulla fascia destra doriana si era guadagnato le attenzioni della Nazionale. Lippi ci punta molto ed ha ragione, un gol ed un assist, oggi è stato determinante e se riesce a guadagnare continuità è veramente ritrovato.

Alberto Gilardino - Voto 7,5: C'è poco da dire, quando capita una palla in area lui la capitalizza. Ne capitassero di più...Peccato che non tiri lui i rigori, altrimenti sarebbe sicuramente capocannoniere.

Adrian Mutu - Voto 7: Splendida la punizione in avvio di partita nonostante il piazzamente errato di Sereni. Continua ad offrire spettacolo con belle giocate e poi se ne va sul fondo per l'assist del 3-0. Oggi ha dato lampi del suo talento.

Francesco Valiani - Voto 7: Un gol ed un assist. La nuova posizione che gli dice di ricoprire Mihajlovic ne esalta le cartteristiche e lui risponde a pieni voti, peccato non basti.

Sergio Floccari - Voto 7,5: Un giocatore che mi piace sempre di più e per l'Atalanta è sempre fondamentale. Non segna oggi ma offre due assist per le prime due reti che spianano la strada ai bergamaschi. Prende i calci per tutti e fa salire la squadra.

Cristian Vieri - Voto 6,5: Di incoraggiamento più che altro, perché ha ancora il gol in canna.

Kakà - Voto 7: Le dichiarazione della settimana lo hanno caricato: è il giocatore più pericoloso della partita. Sblocca il risultato e ispira le manovre rossonere: sfiora un gol a giro alla Del Piero. In crescita.

Samuel - Voto 7: Una partita solida, da "Wall", ed un gol alla sua maniera. Tornato.

Zlatan Ibrahimovic - Voto 7,5: Incantevole a tratti riesce a fare delle giocate incredibili. Ibracadabra continua a stupire e segna anche la rete del definitivo KO che corona una partita quasi perfetta. Certo, quei gesti irrisori a Brocchi...

Dejan Stankovic - Voto 7,5: Ecco ora avete capito la differenza tra Mourinho e Mancini. Mou voleva Stankovic della Lazio ed ha capito che deve giocare deitro le punte ed il serbo risponde presente. Altra gara di quantità e qualità. Ora è veramente un'arma in più.

Jerémy Menéz - Voto 7: Tante iniziative ed un gran bel gol. Aspettiamo ancora di queste prestazioni per poter accertare il valore totale.

I Flop:

Gennaro Delvecchio - Voto 5,5: Molto impreciso. Sbaglia molto e anche troppo.

Michele Paolucci - Voto 5: Stavolta non riesce ad essere determinante e si smarrisce in mezzo alla difesa rossonera con gli etnei che non hanno un punto di riferimento in avanti.

Alexis Sanchez - Voto 4,5: Bravo, veloce, ma dribblomane. Tante giocate fini a loro stesse e poca concretezza. Per un'Udinese in crisi non servono le giocate di alta scuola.

José Castillo - Voto 5: Ha sulle spalle quell'errore di testa che poteva determinare l'incontro. Un errore che psicologicamente lo blocca.

Abel Khader Ghezzal - Voto 5,5: Si perde in giocate superflue e non riesce ad essere incisivo. Alla lunga Giampaolo lo capisce e lo leva per inserire forze fresche.

Cesare Natali - Francesco Pratali - Voto 4: Non ne vedono una. Che disastro in difesa, immobili, non importa chi ci sia davanti.

Marco Bernacci - Voto 4: E' entrato in campo?

Cristian Ledesma - Voto 4: Non c'è proprio, in cabina di regia sbaglia tutto e non riesce a rimanere concentrato, perdendo palloni preziosi.

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lunedì 1 dicembre 2008

Top E Flop Della Quattordicesima Giornata

I Top:

Marco Amelia - Voto 8,5: Non sono un fan del secondo portiere della Nazionale italiana, ma quando è dovuto, è dovuto. Non ha concesso niente al Milan, lasciando le briciole con il secondo rigore di Ronaldinho che dice di essersi studiato alla Playstation. Continua a giocare così!

Fabrizio Miccoli - Voto 7,5: E non è solamente per il gol bello che mette a segno il "Romario del Salento", ma per la voglia che mette in campo. Se riesce a mantenere questa tenuta fisica sarà determinante per la squadra.

Mario Yepes - Voto 7: Gli attaccanti friulani rimbalzano tutti davanti a lui. Il baluardo colombiano torna ad essere utile alla causa e mantenendo questa concentrazione lo sarà ancora a lungo.

Francesco Totti - Voto 7: C'è sempre lui nelle azioni più pericolose della Roma, non c'è verso, rimane comunque l'uomo più determinante per i giallorossi. Inoltre, segna il gol che regala la vittoria alla squadra - un grazie anche a Frey.

Jeda - Voto 7: Più lavoro sporco di quanto fatto vedere nelle ultime apparizioni, ma il colpo di testa che determina la vittoria è più di un tassello per la salvezza dei sardi.

Sulley Muntari - Voto 7: Ancora determinante dopo il gol-vittoria contro la Juve arriva anche quello contro il Napoli, siglato in bello stile dopo un tiro-cross di Maicon. Sta diventando un uomo chiave della mediana nerazzurra ed ha superato Vieira nelle gerarchie di Mou. Pare aver finalmente raggiunto la maturità.

Ezequiel Lavezzi - Voto 7: Come sempre è lui l'anima del Napoli e duetta bene con Zalayeta che gli fornisce l'assist smarcante per lo splendido gol. Qualche bella accelerazione e dribbling fulmineo che mettono in difficoltà il reparto difensivo dell'Inter. Almeno ci prova.

Alessandro Del Piero - Voto 7,5: Mezzo voto in più per il 250° gol in bianconero, ma il passaggio di tacco per Nedved e qualche altra giocata mostrano nuovamente il suo ottimo stato di forma.

Michele Paolucci - Voto 7: Bomber vero. Juve attenta!

Massimo Maccarone - Voto 7: Ci prova più volte verso la porta di Sereni con poca fortuna, poi sfrutta un'incertezza di Pratali, vero trascinatore del Siena.

Sergio Floccari - Voto 7: Ma quanto è utile una punta come questa? Movimento, sponde, tempi per la squadra e gol. Impeccabile.

Marco Di Vaio - Voto 7,5: Per caparbietà e per merito. Se segna qualcuno a Bologna è sempre e solamente lui.

I Flop:

Andrea Pirlo - Voto 5: Io continuo a sostenere: senza di lui, la manovra è più fluida e meno intasata. Non è più fondamentale.

Paolo Maldini - Voto 5: Dispiace dare un'insufficienza ad un giocatore come questo, ma sul gol di Cavani ha enormi responsabilità.

Antonio Di Natale - Voto 4: Il gesto di stizza verso Moro che lascia i suoi in dieci non è da capitano e non aiuta la squadra. Meglio che torni quando è più tranquillo e quando il suo talento è utile.

Zdravko Kuzmanovic - Voto 5: Finisce le pile molto presto e non riesce a dare il solito contributo alla squadra, non era la sua giornata.

Marek Hamsik - Voto 5: Invisibile. San Siro lo intimidisce, sarà ancora per il ringhio di Gattuso?

Bruno Cirillo - Voto 4,5: Si è messo le maniche corte sotto la neve, forse si è scordato anche di giocare contro la Juventus.

Francesco Pratali - Voto 4: Disastroso in ogni occasione, lo capisce anche De Biasi che gli risparmia il secondo tempo.

Cristian Brocchi - Voto 5: Non entra nei dinamismi della partita di oggi e ricopre un ruolo anonimo.

Matteo Ferrari - Voto 5: Mette in mostra la sua migliore dote da difensore: l'immobilità. Vero Di Vaio?

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lunedì 24 novembre 2008

Top E Flop Della Tredicesima Giornata

I Top

Riccardo Montolivo - Voto 8: F-I-N-A-L-M-E-N-T-E!

Sebastian Frey - Voto 7,5: Decisivo sicuramente per la sua squadra nonostante sono i compagni a segnare i gol, lui ne salva sicuramente altrettanti. Una sicurezza.

Dejan Stankovic - Voto 7: Ci mette veramente tutta la benzina che ha in corpo e pure quella che non ha. Ieri agiva da mediano e regista, un tuttofare importantissimo per Mourinho - impossibile pensare che stava per cambiare strisce in estate.

Antonio Cassano - Voto 8: La Sampdoria prescinde da questo giocatore, che al momento è in stato di grazia e fa di tutto per attirare le attenzioni di Marcello Lippi - mi spiace deluderla c.t., ma questo non è come gli altri.

Bernardo Corradi - Voto 7: Segna una doppietta per i suoi - finalmente su azione - e riesce a dare peso all'attacco. Un'arma in più per la Reggina.

Francesco Totti - Voto 7,5: Tornato il capitano a pieno regime, adesso bisogna vedere quanto regge il ginocchio. Assist per il primo gol, segna il terzo e per poco non offre a Vucinic anche la palla del quarto. Indispensabile.

Daniele Conti - Voto 7: La Sardegna è proprio la sua isola felice. Da anni ribadisce di voler rimanere al Cagliari perché ci si trova bene, ed effettivamente si capisce anche il perché. Riesce ad impostare e spaccare gioco, ci mette del suo nel primo gol e segna il secondo - bestia nera del Napoli.

Massimo Maccarone - Voto 6,5: Sempre, tanto, tantissimo lavoro per la squadra. Fosse più cinico vivrebbe un momento perfetto.

Diego Milito - Voto 6,5: Accidenti a quel rigore sbagliato staranno pensando i tifosi del Genoa, ma per i rossoblù fa tutto lui. Segna un gol regolare che viene annullato, fa reparto e poi sigla la rete del vantaggio momentaneo. Se Rubinho non fosse diventato biancoceleste per un attimo, sarebbe stato nuovamente l'eroe di giornata.

Davide Succi - Voto 7: Evidentemente non è un fiasco come molti pensavano. In 45' si batte per fare quello che Budan non è riuscito a fare. Ci prova in tutti i modi ed alla fine trova anche il gol meritato.

Roberto Stellone - Voto 7: Quanto lavoro fa questo giocatore là davanti. A volte poco apprezzato per la sua scarsa vena realizzativa, oggi mette a frutto anche le caratteristiche da bomber, portando in vantaggio i suoi. Giocatore ritrovato per il Torino.

I Flop:

Maurizio Domizzi - Voto 4,5: Frigna per tutta la partita con l'arbitro. Affossa Gilardino in area e poi non ci capisce più niente. Meglio che Zapata e Felipe tornino presto a disposizione.

Carvalho Amaurì - Voto 5,5: Si inceppa la punta brasiliana che non punge contro l'Inter nella parita dell'anno. Si può ancora rifare al ritorno. Qualche passo indietro.

Rubinho - Voto 4: Probabilmente all'Olimpico cantano "Rubinho, uno di noi!", l'errore sul tiro di Dabo è madornale. Colpevolissimo.

Andrea Zanchetta - Voto 4: Il cerino del faro si è spento?

Simone Padoin - Voto 5: Seconda prestazione anonima di fila.

Erjon Bogdani - Voto 4: Nemmeno la brutta copia di quello visto qualche stagione fa. Non è mai stato un giocatore eccelso, ma oggi non ha fatto proprio niente. Perso palloni in maniera goffa, inutile.

Napoli - Voto 5,5: Voglio dare appena sotto la sufficienza a questa squadra, quasi come provocazione. Voto 8 per la prestazione fino al 92', voto 4 per ciò che è accaduto dopo. Come fai a voler rimanere là in alto se prendi un gol nel recupero su una rimessa laterale?

Budan - Voto 5: Vedere Succi, l'opposto.

Pablo Ledesma - Voto 5: Come tutto il Catania gioca una partita insufficiente, ma lui dovrebbe essere il fulcro del gioco, ed, invece, di gioco non ne crea a questo giro.

Sig. Ayroldi - Voto 3: Semplecimente inguardabile - per l'ennesima volta.

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lunedì 17 novembre 2008

Top E Flop Della Dodicesima Giornata

I Top

Alessandro Del Piero - Voto 7: Non segna ma propizia due gol e fa sempre la giocata giusta. Se c'è un leader tra i bianconeri è sempre lui.

Zdenek Grygera - Voto 7: Bestia nera per il Genoa, due gol in Serie A, entrambe contro il grifone. Inoltre, sigla anche l'assist per la rete di Amaurì. Bella serata per il ceco.

Franco Brienza - Voto 7,5: Anno scorso ha salvato la Reggina assieme ad Orlandi. Quest'anno è lui a provare di salvare entrambe.

Matteo Brighi - Voto 7:
E' stato troppo tempo in panchina, finalmente gioca. E' un patrimonio per il nostro calcio, un vero gregario che corre lotta e tiene anche palla nel finale quando gli altri la buttano sempre via - e non è certo il suo mestiere. Un ottimo "acquisto" per Spalletti.

Mauro Zàrate - Voto 7: La Lazio perderà pure, ma questo qui è veramente incontenibile. Va sempre via all'uomo, destro-sinistro, veramente alta scuola. Lotito è bene si sbrighi a riscattarlo, il prezzo sale.

Abdelkhader Ghezzal - Voto 6,5: Sicuramente il migliore del Siena, segna un altro gol pesante, crea sempre ottimi spazi per il compagno di reparto e sfiora il secondo gol, una lieta sorpresa di questa stagione.

Antonio Cassano - Voto 7,5: Che bello fare 200 gare in Serie A e festeggiarle con questo genere di partita. Giocate sublimi, tocchi vellutati ed un gol che incanta chiunque lo abbia visto. Mazzarri vorrebbe che lui tirasse di più da fuori, si capisce il perché.

Simone Tiribocchi - Voto 7: Se c'è qualcuno che vuole tenere a galla i suoi nella fila del Lecce è il "Tir" che con due bei gol mette l'acqua alla gola alla Samp fino all'ultimo.

Christian Abbiati - Voto 7: Ma Lippi proprio non lo vede eh?

Giuseppe Mascara - Voto 8: Vero trascinatore di questo Catania, in questo periodo gli riesce tutto. La partita contro il Torino è graziata da una tripletta che fa vincere i suoi, ma questo nuovo ruolo gli fa rendere il triplo di prima. Complimenti.

Riccardo Montolivo - Voto 7: Complimenti al Cagliari nel complesso, ma questa partita è segnata con una bella prestazione del centrocampista, che sin qui era stato assai opaco. Una prova che fa ben sperare per un futuro più radioso.

Ferreira Pinto - Voto 7: Fosse meno discontinuo sarebbe veramente un bel giocatore.

Zlatan Ibrahimovic - Voto 8: Non di più perché prima del secondo tempo fa il sornione, ma poi si sveglia rabbioso e delizia tutti con delle giocate sopraffini. Veramente tanta classe in quel 46 abbondante. Lo svedese continua a meravigliare tutti, ma non Mou: sempre in campo.

I Flop

Alessandro Potenza - Voto 4,5: Ha la possibilità di fare la fascia e mettere almeno 9-10 cross al centro dell'area nel primo tempo e li tira o sull'unico uomo davanti a sé o bassi. Si capisce perchè Corvino lo abbia venduto, ma non perché il Genoa lo abbia comprato.

Cristian Ledesma - Voto 5: Si fa espellere per un brutto fallo - anche se per somma di ammonizioni - e lascia i suoi in 10 nel momento cruciale. Salterà la prossima e sono guai. Sciagurato.

Emanuele Calaiò - Voto 5: Non riesce a trovare la posizione in campo, ma soprattutto sbaglia il rigore della vittoria per il Siena.

Tiziano Polenghi - Voto 5: Dalle sue parti passa chiunque. Anello debole.

Alessandro Gamberini - Voto 5: Meno lucido del solito, il contatto che regala il rigore al Cagliari è il suo, non doveva dare l'appoggio all'attaccante. Poco preciso anche in altre occasioni.

Simone Padoin - Voto 5: Chi l'ha visto?

Marcelo Zalayeta - Voto 4: Un disastro. Prima si divora un gol, poi lascia la squadra in dieci.

Sulley Muntari - Voto 5: Se gioca dietro le punte non è colpa sua, ma non fa per lui.

Fabio Liverani - Voto 5: Come sempre, contro le grandi, il faro si spegne.

Le Terne Arbitrali - Voto 4: E questi andrebbero difesi? Meglio parlare di tutela.

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