lunedì 15 dicembre 2008

Top E Flop Della Sedicesima Giornata

I Top:

Carvalho Amaurì - Voto 7,5: Sfrutta il suo colpo di testa contro una difesa inerme nel gioco aereo. Si smarca bene di Kaladze che continua a marcarlo a zona anche quando c'è da marcarlo a uomo e realizza una doppietta personale che garantisce la vittoria. Sta diventando sempre più determinante per questa Juventus.

Stevan Jovetic - Voto 7: Cambia l'inerzia della gara dando luce alla manovra della Fiorentina. Ha talento e lo si vede. Forse Prandelli ha iniziato a schierare un trequartista per far adeguare gli altri agli automatismi per poi inserire Jo-Jo definitivamente tra i titolari. Duetta bene con i compagni e colpisce un palo - la rete arriverà.

Dejan Stankovic - Voto 8: Per me ha giocato meglio di Ibra e fa orchestrare la squadra come nessun altro dei nerazzurri da tempo. Finalmente ritrovato nel ruolo di trequartista, riesce anche a segnare una rete oltre che a fornire due splendidi assist. Anche Mourinho ha detto che ora è una certezza e non più un'opzione, va mantenuto questo livello.

Zlatan Ibrahimovic - Voto 7,5: Mezzo voto in meno, ma anche lui fa una partita strepitosa. Ha lo strapotere in ogni cosa rispetto ai diretti avversari e fa sembrare giocate difficili molto semplici. L'ultimo gol è davvero una chicca - se Sorrentino l'alvesse presa è probabile che venisse stordito.

Antonio Di Natale - Voto 7: Eroe per un'ora, si vede vanificare la doppietta dalla rimonta laziale. Torna comunque nel migliore dei modi dopo l'episodio che lo ha macchiato contro il Chievo e l'Udinese potrà contare su di lui.

Cristian Ledesma - Voto 7,5: Anonimo nel primo tempo, con qualche errore banale, fa girare la squadra in maniera da perfetto geometra nel secondo tempo. Cuce gioco, recupera palloni e ne serve altrettanti. Se gira lui, gira tutto. Segna anche il gol del pari in maniera stupenda.

Francesco Totti - Voto 7,5: Incredibile il livello a cui è tornato a giocare. Io stesso non pensavo mai di rivedere questo Totti, invece mi ha smentito e sta facendo delle giocate di classe superlative. Segna anche un gran gol con il suo sinistro.

Daniele Conti - Voto 7: E' l'uomo più carismatico del Cagliari e lo si vede. Quando viene a giocare a Roma, poi, ha una carica particolare, ed in quella punizione c'è tutta la rabbia del figliol prodigo.

Antonio Cassano - Voto 7,5: Inventa, incanta, fa il Cassano. Dopo la delusione del derby è tornato FantAntonio: rigore procurato e assist per il secondo gol. Più di così...

Giuseppe Sculli - Voto 7: Quando manca Milito lui si fa trovare sempre pronto e con la sua rete legittima la legge che a Marassi contro il grifone non si vince.

Sergio Floccari - Voto 7: Mezzo voto in meno perché cala vistosamente - come l'Atalanta - nella ripresa, ma, altrimenti, sarebbe doveroso un bel "ahhhhh come gioca Floccari". Ragazzi continuate a segnarvi questo nome, tra poco sfonderà.

Ezequiel Lavezzi - Voto 7: Semplicemente incontenibile. E' proprio "nu bravo uaglione".

Marco Di Vaio - Voto 8,5: Seconda giovinezza, ma se prima di arrivare a Bologna aveva segnato 85 gol in Serie A, un motivo c'è sempre. La salvezza di Mihajlovic passa per i piedi di questo uomo qui.

Ignazio Abate - Voto 7: Benché il Torino perda, lui è veramente una spina nel fianco continua per il Bologna e trova - fortunosamente - anche il secondo gol granata. Alla lunga si sfianca, ma Novellino può contare sulla sua qualità.

I Flop:

Gianluca Zambrotta - Voto 4: I tifosi della Juventus lo fischiano ad ogni pallone toccato - la fuga dopo la retrocessione non è andata giù bene - e lui accusa molto la pressione. Lascia il Milan in 10 nel momento topico e segna la gara dei compagni.

Christian Terlizzi - Voto 4,5: Si fa notare più per le botte che tira che per l'utilità alla squadra. Non riesce a tenere il passo degli attacchi della Fiorentina e ci mette sempre - e solo - il fisico, ma non basta.

Luciano - Voto 5: Continua il campionato no dell'ex "Eriberto". Da quando ha cambiato identità non rende più nella stessa maniera, ci vuole una sveglia.

Juan Pablo Carrizo - Voto 5: Non riesce proprio ad infondere sicurezza al reparto, concedendosi qualche lusso di troppo, come la parata goffa che regala il gol del 3-0 all'Udinese.

Guillherme Moraes Arthur - Voto 5: Chiamato a sostituire Doni in extremis per la rinuncia del connazionale non pare sicuro tra i pali ed a volte viene messo in imbarazzo. Prende un gol rivedibile da Jeda. Forse un pensierino per Fontana da gennaio è lecito.

Joaquin Larrivey - Voto 3: Non tocca un pallone, uno.

Claudio Rivalta - Voto 1: Quattro minuti per farsi espellere non è un record, ma poco ci manca, complimenti...

Milanetto - Voto 5: Macchia con l'espulsione una partita tutto sommato discreta.

Raffaele Schiavi - Voto 4: Lui che è campano avrà sentito l'emozione del San Paolo, ma l'errore che concede la rete a Denis è solo il primo di tanti errori...

Francesco Pratali - Voto 4: Veramente continua ad essere inguardabile.


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