martedì 7 ottobre 2008

Come Sarà La UEFA Europa League Dal 2009/2010

L'Executive Committee dell'UEFA ha deciso di cambiare nome e forma alla Coppa UEFA dalla prossima edizione, cioè 2009/2010. Dopo il "re-styling" della sorella più blasonata - da Coppa Championi a Champions League - pure questa coppa europea avrà uno svolgimento diverso rispetto alle edizioni viste fino ad ora. Il Presidente dell'UEFA, Michel Platini, è convinto che i cambiamenti nell'assetto del torneo porteranno maggiore attenzione a questo trofeo che è stato snobbato ultimamente. Inoltre, si vuole dare la possibilità anche alle nazioni di minore èlite a partecipare alle fasi importanti della coppa.

Le prime decisioni vennero prese a fine 2007, ma ora è stato tutto ufficializzato e dal prossimo anno la competizione prenderà il nome di UEFA Europa League. Già il nome è più altisonante e di maggiore impatto, rassomigliando alla Champions League. Infatti, le due competizioni saranno molto più simili di quanto non lo siano adesso, poiché verrà inserita una fase ad eliminazione - come per la Champions - per accedere ad una fase a gironi. Il numero dei gironi dopo i preliminari saranno 12, ognuno di essi composto da 4 squadre. Si passa quindi ad una forma più simile alla competizioni più nota e rinomata, con partite che saranno di andata e ritorno tra le quattro squadre del girone.

Cambia molto l'assetto per la qualificazione alla fase preliminare - come sempre sarà determinante il ranking FIFA. I posti saranno suddivisi in questo modo:
  • Posizione UEFA da 01 a 06: 3 squadre (l'Italia - come Inghilterra, Spagna e Francia - avrà la Vincente di Coppa e la 5^ e la 6^ di Campionato, la 6^ partirà dal 3° T.Preliminare, la 5^ e la Vincente di Coppa dal 4° ed Ultimo T.Preliminare);
  • Posizione UEFA da 07 a 09: 4 squadre;
  • Posizione UEFA da 10 a 53: 3 squadre (con l'eccezione di Lietchtestein, Andorra e San Marino, che avranno solo una squadra).
Inoltre, non sarà più possibile lo scenario in cui si disputa una finale tra una squadra già qualificata per un'altra competizione europea ed una che non si qualifica per alcuna competizione, dove la squadra non qualificata otteneva il posto per la coppa indipendentemente dal risultato. In questo caso la squadra eleggibile per partecipare al turno preliminare sarebbe la prossima in classifica - la settima in Italia per essere chiari.

Oltre al sistema organizzativo, il nuovo nome dovrebbe attirare nuovi sponsor principali, che aiuteranno l'UEFA nel rendere la UEFA Europa League un trofeo di spicco a livello continentale. L'importanza che raggiungerà questa coppa potrà portare ad una minore disuguaglianza negli interessi economici che attualmente separano la Coppa UEFA dalla Champions League. Con un aumento dei premi e dei diritti tv, si può iniziare a ridurre il "gap" tra le nazioni calcisticamente più evolute e quelle emergenti. Infine, sarà presentato anche un pallone specifico per la UEFA Europa League, proprio come viene fatto per tutte le altre competizioni di rilievo.

Michel Platini è convinto che con queste modifiche sarà raggiunto il fine predisposto dallo stesso Presidente UEFA, che spera di poter divulgare la passione per il calcio a livello continentale anche a quei Paesi che fino ad ora non sono riusciti a portare le proprie squadre a competere. C'è chi non si trova d'accordo e considera che l'allargamento del bacino delle squadre ammesse possa ridurre il livello di competitività della competizione. Ma intanto, godiamoci questa ultima edizione della Coppa UEFA ed anno prossimo vedremo come andranno le cose.


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