Mourinho ieri sera è stato chiaro: "I giocatori conoscono le mie regole e comunque certe cose le sbrighiamo nello spogliatoio. Non esiste alcun caso Adriano, nella prossima gara di Champions giocherà titolare". L'allenatore, quindi, minimizza sulle esclusioni del brasiliano e del connazionale Mancini, i quali sentivano particolarmente la partita - soprattutto il secondo - ma sono stati lasciati fuori per far spazio a Quaresma e l'insolito Obinna. Eppure, anche questa volta Mou con i suoi modi duri ha avuto successo e si è portato a casa i tre punti. All'Inter l'aria è cambiata, ora bisogna rigare dritti.
Anche i cugini milanisti fanno festa per l'ottavo risultato positivo consecutivo, ma non tutti hanno il sorriso stampato sulle labbra come Ronaldinho. Shevchenko ieri non ha nemmeno visto il campo e gli è stato preferito Inzaghi per subentrare a Borriello e Pato che era rientrante dalla nazionale da due giorni, mentre lui si era allenato di più visto che ha disputato una sola partita con l'Ucraina. Il ragazzo trova pochi spazi, così come ne trova pochi anche Emerson, il quale è deluso dal suo scarso utilizzo anche perché sostiene di aver ritrovato uno stato di forma accettabile. Insomma, non tutti gioiosi in casa rossonera.
Anche i cugini milanisti fanno festa per l'ottavo risultato positivo consecutivo, ma non tutti hanno il sorriso stampato sulle labbra come Ronaldinho. Shevchenko ieri non ha nemmeno visto il campo e gli è stato preferito Inzaghi per subentrare a Borriello e Pato che era rientrante dalla nazionale da due giorni, mentre lui si era allenato di più visto che ha disputato una sola partita con l'Ucraina. Il ragazzo trova pochi spazi, così come ne trova pochi anche Emerson, il quale è deluso dal suo scarso utilizzo anche perché sostiene di aver ritrovato uno stato di forma accettabile. Insomma, non tutti gioiosi in casa rossonera.

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