E' tornata anche la Champions League che porta degli appuntamenti degni di tale competizione. Entrambe le italiane sono chiamate a fare punti per migliorare la propria situazione nei rispettivi gironi, ma per fare questo dovranno battere Real Madrid e Bayern Monaco, due veterane della competizione. Le situazioni sono opposte, poiché il Real trova una Juve poco in forma, mentre la Fiorentina trova un Bayern che ultimamente va a picco. Tuttavia, bisogna stare attenti, perché in Europa le cose cambiano e le due squadre potrebbero cercare riscatto in questa partita. Entrambe i tecnici sanno di rischiare il posto, quindi devono trovare risultati positivi per poter caricare i giocatori a fare bene anche nei prossimi appuntamenti.
La sfida tra i bianconeri ed i blancos che si svolgerà questa sera all'Olimpico di Torino è la sfida più affascinante della serata. Anche se lo stato di forma degli uomini di Ranieri non è certo esaltante e la lista degli infortuni è inquietante, solamente per il blasone delle due squadre c'è una grandissima attesa. Sicuramente, per la Juventus, questa potrebbe essere una partita da svolta e definitivamente decisiva per l'andazzo negli scontri a venire. La conferenza stampa rilasciata ieri lascia intendere che a Torino ci sia qualche paura e titubanza, ma che l'incontro andrà affrontato con la mentalità Juve. Inoltre, il capitano Del Piero, ha aggiunto che bisognerà isolare la situazione e concentrarsi sui 90' di questo match per poter leggere bene la partita e portare via il risultato migliore. La Juventus dovrà rinunciare ai soliti uomini chiave, anche se potrà contare sui recuperi di Mellberg, Legrottaglie e Iaquinta che è già qualcosa. Nel Real mancheranno i due pivot del gioco - Diarra e Guti - ma essi mancavano anche nel derby con l'Atletico, dove De La Red e Gago non hanno certo sfigurato, anche se pare che il posto del giovane nazionale spagnolo sarà preso da Sneijder. I giocatore di Schuster stanno vivendo un periodo felice e vengono a Torino per vincere, carichi psicologicamente dal derby, energie che potrebbero compensare un calo fisico visto proprio l'impeto messo nello scorso impegno.
Altra storia quella che si svolge a Monaco, dove Prandelli definisce questa la partita più importante della sua carriera. Perdere in baviera potrebbe rappresentare un problema non da poco, poiché se il Lione vincesse sulla Steaua, l'accesso alla fase successiva si inguaierebbe e non poco. Ci vuole quindi un successo, ma non sarà facile andarselo a prendere all'Allianz, dove il Bayern - si sa - non perde quasi mai in Europa; anche se sono state proprio le squadre italiane ad essere imbattute con il Bayern negli ultimi tre anni, dopo la sconfitta per 2-1 della Juve nel 2005/2006. Alla fine i due grandi potenziali assenti saranno presenti, sia Luca Toni che Adrian Mutu dovrebbero essere della partita e così la coppia che fece sognare Firenze per una stagione si ritrova contro con lo stesso obbiettivo. Toni avrebbe tanto voluto giocarsi una Champions a Firenze, ma se ne è andato un anno prima che questa arrivò sul campo, dove è stato proprio il "gemello" Mutu a riportare i viola in questa competizione. Adesso, a Firenze regna un altro bomber, forse anche meglio del pennellone azzurro. Ovviamente stiamo parlando di Alberto Gilardino, amico ed antagonista di Toni, che stasera dovrà provarci in tutti i modi a fare felici i sostenitori viola, che come sempre hanno seguito la squadra in molti.
Tra Real e Juve è il sesto confronto a Torino, ed i numeri parlerebbero per Ranieri, con quattro vittorie bianconere ed una sola sconfitta. Speriamo sia più di un dato a far sperare la società. Per la Fiorentina, invece, il mistero è totale, visto che è il primo scontro tra le due società. Speriamo che gli uomini di Prandelli riescano a fare il colpo per continuare il cammino di quella che pare essere un'ottima stagione. Vi aggiornerò con le formazioni quando saremo più vicini all'inizio degli incontri in modo da poter essere il più accurato possibile.
La sfida tra i bianconeri ed i blancos che si svolgerà questa sera all'Olimpico di Torino è la sfida più affascinante della serata. Anche se lo stato di forma degli uomini di Ranieri non è certo esaltante e la lista degli infortuni è inquietante, solamente per il blasone delle due squadre c'è una grandissima attesa. Sicuramente, per la Juventus, questa potrebbe essere una partita da svolta e definitivamente decisiva per l'andazzo negli scontri a venire. La conferenza stampa rilasciata ieri lascia intendere che a Torino ci sia qualche paura e titubanza, ma che l'incontro andrà affrontato con la mentalità Juve. Inoltre, il capitano Del Piero, ha aggiunto che bisognerà isolare la situazione e concentrarsi sui 90' di questo match per poter leggere bene la partita e portare via il risultato migliore. La Juventus dovrà rinunciare ai soliti uomini chiave, anche se potrà contare sui recuperi di Mellberg, Legrottaglie e Iaquinta che è già qualcosa. Nel Real mancheranno i due pivot del gioco - Diarra e Guti - ma essi mancavano anche nel derby con l'Atletico, dove De La Red e Gago non hanno certo sfigurato, anche se pare che il posto del giovane nazionale spagnolo sarà preso da Sneijder. I giocatore di Schuster stanno vivendo un periodo felice e vengono a Torino per vincere, carichi psicologicamente dal derby, energie che potrebbero compensare un calo fisico visto proprio l'impeto messo nello scorso impegno.
Altra storia quella che si svolge a Monaco, dove Prandelli definisce questa la partita più importante della sua carriera. Perdere in baviera potrebbe rappresentare un problema non da poco, poiché se il Lione vincesse sulla Steaua, l'accesso alla fase successiva si inguaierebbe e non poco. Ci vuole quindi un successo, ma non sarà facile andarselo a prendere all'Allianz, dove il Bayern - si sa - non perde quasi mai in Europa; anche se sono state proprio le squadre italiane ad essere imbattute con il Bayern negli ultimi tre anni, dopo la sconfitta per 2-1 della Juve nel 2005/2006. Alla fine i due grandi potenziali assenti saranno presenti, sia Luca Toni che Adrian Mutu dovrebbero essere della partita e così la coppia che fece sognare Firenze per una stagione si ritrova contro con lo stesso obbiettivo. Toni avrebbe tanto voluto giocarsi una Champions a Firenze, ma se ne è andato un anno prima che questa arrivò sul campo, dove è stato proprio il "gemello" Mutu a riportare i viola in questa competizione. Adesso, a Firenze regna un altro bomber, forse anche meglio del pennellone azzurro. Ovviamente stiamo parlando di Alberto Gilardino, amico ed antagonista di Toni, che stasera dovrà provarci in tutti i modi a fare felici i sostenitori viola, che come sempre hanno seguito la squadra in molti.
Tra Real e Juve è il sesto confronto a Torino, ed i numeri parlerebbero per Ranieri, con quattro vittorie bianconere ed una sola sconfitta. Speriamo sia più di un dato a far sperare la società. Per la Fiorentina, invece, il mistero è totale, visto che è il primo scontro tra le due società. Speriamo che gli uomini di Prandelli riescano a fare il colpo per continuare il cammino di quella che pare essere un'ottima stagione. Vi aggiornerò con le formazioni quando saremo più vicini all'inizio degli incontri in modo da poter essere il più accurato possibile.

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