L'Inter ha la meglio sulla Reggina nella prima partita degli anticipi del sabato, ma che fatica. Uno scontro bellissimo, che ha visto i calabresi tornare in partita e resistere sino agli sgoccioli, ma un gol di Cordoba ha piegato le gambe agli amaranto. Niente da fare quindi per Orlandi che se ne sarebbe uscito dal campo con un elogio, oggi i suoi avevano dato molto, sbagliando solamente all'inizio, ma riuscendo a rimediare; trovando pure i tanto agognati gol su azione. Tutto invano, grazie a quei mostri sacri che compongono la squadra neroazzurra. Mourinho sorprende, come sempre, presentandosi in campo con una formazione a trazione anteriore che presenta Mancini, Ibrahimovic, Balotelli e Quaresma tutti in campo allo stesso tempo. Il primo tempo pare dominato dallo Special team, che in 23' pare chiudere la pratica con le splendide azioni che portano alle reti di Maicon e Vieira ed il palo di Quaresma. Qui accade l'impossibile. L'Inter non riesce a tenere in mano la partita sulla rabbiosa reazione dei calabresi. Sarà Ciccio Cozza - il migliore dei suoi - a guidare una rimonta che parte dal suo splendido destro su schema studiato da calcio d'angolo a battere Julio César. Viene - giustamente -annullato un gol ad Ibrahimovic per fuorigioco, servito bene, ma tardi, da Balotelli - con il quale lo svedese si arrabbia. L'inizio della ripresa è un assedio dei padroni di casa che si rendono pericolosi più volte, quando poi al 53' Brienza insacca con un sinistro velenoso dal limite. Botta morale per l'Inter che deve assolutamente vincere, ma la reazione non si lascia attendere, con Mourinho che inserisce Crespo per Mancini e l'argentino si presente più volte con profitto davanti ad un ottimo Campagnolo - sfortunato anche con un palo di testa. I neroazzurri perdono Chivu per un infortunio al ginocchio ed è costretto ad uscire, lasciando il posto a Burdisso. La Reggina prova a premere forte sull'acceleratore e per poco non ci scappa il colpaccio - ma Julio César si oppone -, colpaccio che poi farà l'Inter al 91', quando Cordoba - con un gesto da centravanti - schianta dentro con rabbia il gol del 2-3. Tanta rabbia per la Reggina che aveva lottato duro e sputato sangue e si vede infrangere questo punto da un gol preso in extremis. Ovviamente, Mourinho non sarà contento, ma i tre punti sono arrivati e per lui, questo è l'importante.

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