I bianconeri sorprendono tutti ed asfaltano letteralmente il Real Madrid al Bernabeu, una cosa che non accadeva dal lontano 1962 con la rete di Sivori, da allora i confronti erano stati tutti persi nella capitale spagnola. Per i viola, invece, c'è l'amaro pareggio contro i bavaresi, arrivato a dieci minuti della fine, ma maturato durante tutta la partita.
Come sempre a trascinare la Juventus, oltre alla grande personalità, ci sono le grandi personalità. Sucsate il gioco di parole, ma la prestazione di Alex Del Piero è stata veramente sensazionale. Colui che non era riuscito a segnare mai in casa dei blancos, ma solamente a Torino, ha trovato una doppietta spettacolare proprio davanti ai tifosi madridisti. L'amico Cannavaro può solamente mirare il tiro di sinistro all'angolino basso prima e la punizione perfetta poi. Casillas temeva proprio i calci piazzati del capitano e Del Piero si è fatto trovare puntuale con l'appuntamento, beffando il campione spagnolo con una punizione bellissima. La barricata Chiellini-Legrottaglie ha arginato le punte del Real, lasciandogli veramente il minimo indispensabile a disposizione e creando una diga difensiva che Mourinho può invidiare. La vittoria davanti agli spettatori del Bernabeu che rimangono a bocca asciutta vale la qualificazione agli ottavi, ora c'è solo da guadagnarsi il primo posto del girone vincendo la prossima partita. Complimenti Juve, con questa vittoria hai veramente "fatto tondo" ed ora puoi pensare a far rifiatare i tuoi elementi più stanchi e recuperare gli infortunati. Maradona era venuto per vedersi i suoi argentini, ma è stato incantato da Re Alex; Lippi che dirà?
Storia totalmente diversa per la Fiorentina. Se facciamo, come dice Mourinho, e prendiamo la Champions da un "punto di vista globale" i pareggi a Lione e quello maturato stasera al Franchi, sono la condanna della Fiorentina se non dovesse arrivare il passaggio del girone. Ormai le speranze dei viola sono veramente esigue, visto il risultato del Lione contro la Steaua, ma finché la matematica lascia la possibilità di sperare, allora si scenderà in campo per lottare, altrimenti andrà difeso con i denti quel posto per andarsi a giocare la UEFA. La Fiorentina lo aveva detto, lo sapeva, che avrebbe giocato questa Champions da "comparsa", mettendoci l'orgoglio, quindi la mancanza di esperienza del gruppo era da preventivare. Ed è proprio quel pizzico di malizia che è mancata alla squadra fiorentina per chiudere la partita e segnare la seconda rete che avrebbe definitivamente sancito la vittoria. In Champions non puoi sbagliare così tante occasioni, perché quelli che giocano di fronte a te sono lì per un motivo. Vincere per la Fiorentina sarebbe stato troppo importante, per portarsi a tre punti dal Lione e giocarsi tutto contro i francesi al Franchi, ,perché con una vittoria, a pari punti, premesso di rimanerci anche dopo l'ultimo scontro, passerebbero i viola; ma questo è un ragionamento fatto nel senno di poi e quindi lascia il tempo che trova. Fatto sta che l'esperienza di stasera per la Fiorentina è da prendere come tale. Ci saranno altre chance per il popolo fiorentina con un finale migliore.
Nelle altre partite che riguardano i gironi delle italiane lo Zenit ha vinto contro il BATE Borisov e si è rimesso prepotentemente in corsa per il passaggio del turno, mettendo a repentaglio la qualificazione del Real Madrid. Il Lione, invece, stende la Steaua con un secco 2-0, anche se i rumeni si meritavano per lo meno il pari.
Sugli altri campi ci sono le frenate di Arsenal e Manchester United, che pareggiano rispettivamente per 0-0 e per 1-1 con Fenerbahce e Celtic Glasgow. Notevole impresa del Porto che vince 1-2 sul campo della Dinamo Kiev, mentre l'Aalborg costringe al pareggio il Villareal, per 2-2, con una rete di Rossi, ma una superlativa punizione del danese Due.
Girone E: Mancester United e Villareal 8, Celtic Glasgow e Aalborg 2.
Girone F: Lione e Bayern Monaco 8, Fiorentina 3, Steaua Bucarest 1.
Girone G: Arsenal 8, Porto 6, Dinamo Kiev 5, Fenerbahce 2.
Girone H: Juventus 10, Real Madrid 6, Zenit San Pietroburgo 4, BATE Borisov 2.
Come sempre a trascinare la Juventus, oltre alla grande personalità, ci sono le grandi personalità. Sucsate il gioco di parole, ma la prestazione di Alex Del Piero è stata veramente sensazionale. Colui che non era riuscito a segnare mai in casa dei blancos, ma solamente a Torino, ha trovato una doppietta spettacolare proprio davanti ai tifosi madridisti. L'amico Cannavaro può solamente mirare il tiro di sinistro all'angolino basso prima e la punizione perfetta poi. Casillas temeva proprio i calci piazzati del capitano e Del Piero si è fatto trovare puntuale con l'appuntamento, beffando il campione spagnolo con una punizione bellissima. La barricata Chiellini-Legrottaglie ha arginato le punte del Real, lasciandogli veramente il minimo indispensabile a disposizione e creando una diga difensiva che Mourinho può invidiare. La vittoria davanti agli spettatori del Bernabeu che rimangono a bocca asciutta vale la qualificazione agli ottavi, ora c'è solo da guadagnarsi il primo posto del girone vincendo la prossima partita. Complimenti Juve, con questa vittoria hai veramente "fatto tondo" ed ora puoi pensare a far rifiatare i tuoi elementi più stanchi e recuperare gli infortunati. Maradona era venuto per vedersi i suoi argentini, ma è stato incantato da Re Alex; Lippi che dirà?
Storia totalmente diversa per la Fiorentina. Se facciamo, come dice Mourinho, e prendiamo la Champions da un "punto di vista globale" i pareggi a Lione e quello maturato stasera al Franchi, sono la condanna della Fiorentina se non dovesse arrivare il passaggio del girone. Ormai le speranze dei viola sono veramente esigue, visto il risultato del Lione contro la Steaua, ma finché la matematica lascia la possibilità di sperare, allora si scenderà in campo per lottare, altrimenti andrà difeso con i denti quel posto per andarsi a giocare la UEFA. La Fiorentina lo aveva detto, lo sapeva, che avrebbe giocato questa Champions da "comparsa", mettendoci l'orgoglio, quindi la mancanza di esperienza del gruppo era da preventivare. Ed è proprio quel pizzico di malizia che è mancata alla squadra fiorentina per chiudere la partita e segnare la seconda rete che avrebbe definitivamente sancito la vittoria. In Champions non puoi sbagliare così tante occasioni, perché quelli che giocano di fronte a te sono lì per un motivo. Vincere per la Fiorentina sarebbe stato troppo importante, per portarsi a tre punti dal Lione e giocarsi tutto contro i francesi al Franchi, ,perché con una vittoria, a pari punti, premesso di rimanerci anche dopo l'ultimo scontro, passerebbero i viola; ma questo è un ragionamento fatto nel senno di poi e quindi lascia il tempo che trova. Fatto sta che l'esperienza di stasera per la Fiorentina è da prendere come tale. Ci saranno altre chance per il popolo fiorentina con un finale migliore.
Nelle altre partite che riguardano i gironi delle italiane lo Zenit ha vinto contro il BATE Borisov e si è rimesso prepotentemente in corsa per il passaggio del turno, mettendo a repentaglio la qualificazione del Real Madrid. Il Lione, invece, stende la Steaua con un secco 2-0, anche se i rumeni si meritavano per lo meno il pari.
Sugli altri campi ci sono le frenate di Arsenal e Manchester United, che pareggiano rispettivamente per 0-0 e per 1-1 con Fenerbahce e Celtic Glasgow. Notevole impresa del Porto che vince 1-2 sul campo della Dinamo Kiev, mentre l'Aalborg costringe al pareggio il Villareal, per 2-2, con una rete di Rossi, ma una superlativa punizione del danese Due.
Girone E: Mancester United e Villareal 8, Celtic Glasgow e Aalborg 2.
Girone F: Lione e Bayern Monaco 8, Fiorentina 3, Steaua Bucarest 1.
Girone G: Arsenal 8, Porto 6, Dinamo Kiev 5, Fenerbahce 2.
Girone H: Juventus 10, Real Madrid 6, Zenit San Pietroburgo 4, BATE Borisov 2.

AAAAAAAAAAAh come gioca Del Piero..
RispondiElimina