Notte allegra per le italiane impegnate in UEFA, entrambe vincenti e con la qualificazione alla fase successiva già in tasca. L'Udinese riesce nell'impresa russa, guidata da un super Quagliarella, mentre il Milan soffre leggermente, ma ne esce nel finale con una perla del brasiliano.
Partita bellissima quella tra Spartak Mosca ed Udinese, con tanti colpi di scena ed i friulani anche fortunati nell'uscirne indenni. Il campo mostra evidenti difficoltà per gli italiani, mentre i russi si trovano a proprio agio e partono a razzo, colpendo un palo dopo appena 8'. Sarà immediata la reazione dell'Udinese, che prima centra una traversa clamorosa con Quagliarella, poi l'attaccante napoletano trova il pertugio per la rete dell'uno a zero al 12'. Non c'è un attimo di respiro, e cinque minuti più tardi, la difesa bianconera verrà sorpresa su un calcio d'angolo che provoca il pareggio dei russi. Dopodiché saranno solamente iniziative dello Spartak fino al fischio di fine primo tempo, con Handanovic e la retroguardia friulana a metterci più di una pezza. Tema che prosegue per i primi 10' del secondo tempo, fino a che Jakobsson non fischia un rigore per l'Udinese per l'atterramento di Pepe. Penalty che Quagliarella trasforma, portando i suoi sul 1-2. Mancano 30', ma saranno sudatissimi per l'Udinese, con Handanovic chiamato a fare i miracoli e la porta stregata, visto che lo Spartak colpisce altri due pali - tre in tutto. Infine, ci si mette anche Pasquale, il quale rimedia un rosso per somma di ammonizioni che mette in difficoltà gli uomini di Marino, costretti a reggere con l'uomo in meno per gli ultimi cinque minuti. Alla fine arriverà il successo che porta l'Udinese in testa al girone, ora si può pensare al campionato più serenamente.
Bellissima anche la partita del Milan, che davanti a sé si trova un avversario più impegnativo del previsto. Il Braga è pericoloso soprattutto nelle ripartenze, ma la squadra rossonera riesce a controllare la partita ed ad avere in mano per più tempo il pallino del gioco, sfornando azioni su azioni, sprecate dagli attaccanti. I primi 20' sono un susseguirsi di occasioni per entrambe le formazioni, con Dida chiamato a fare gli straordinari su Peixoto, ma poi rischia di combinare un pasticcio dei suoi su rinvio. Discreto l'esordio di Senderos, anche se ci si aspetta nettamente di più dallo svizzero. Anche il tridente funziona bene, con Pato e Sheva ispirati e SuperPippo che manca il gol per centimetri, ma all'inizio del secondo tempo qualcosa si inceppa ed Ancelotti effettua due cambi che saranno determinanti per il finale della partita. Prima entrerà Ronaldinho per Pato e poi Seedorf per Emerson - che ha giocato un'ottima partita. I due dànno fosforo alle azioni milanista, con l'olandese inizialmente più attivo del brasiliano, il quale fatica di più ad entrare in partita. Il Milan, poi, come al solito, rischia nei dieci minuti finali, con il Braga che ha 3-4 occasioni limpide per segnare, ma sbagliano clamorosamente - nemmeno "Jesus" in panchina li ha aiutati. Poi, dopo mezz'ora a fare il sornione, Ronaldinho sveglia San Siro, raccogliendo un invito di Gattuso al limite dell'area e lasciando partire una saetta che si infila sotto il sette e lo stadio esplode. Un altro gol del brasiliano, sempre determinante, che trascina il Milan a 6 punti e fa gongolare Galliani, sempre più convinto che Dinho non è qui a fare la figurina. Ora più che convinto, è convincente.
Queste le classifiche di tutti i gironi (in parentesi le gare giocate):
Girone A: Schalke 04(2) 4, Twente(2) e Manchester City(1) 3, Racing Santander(2) 1, PSG (1) 0.
Girone B: Galatasaray (2) 6, Hertha Berlino (2) 2, Metalist (1) e Benfica (2) 1, Olympiacos (1) 0.
Girone C: Stoccarda (2), Sampdoria (1), Siviglia (2) e Standard (1) 3, Partizan (2) 0.
Girone D: Udinese(2) 6, Tottenham(2) e Dinamo Zagabria(2) 3, NEC (1) e Spartak Mosca (1) 0.
Girone E: Milan (2) 6, Braga (2) e Wolfsburg (1) 3, Heerenveen (2) e Portsmouth (1) 0.
Girone F: Aston Villa (2) 6, Ajax (2) e Amburgo (1) 3, Zilina (2) e Slavia Praga (1) 0.
Girone G: St Etienne (2) 6, Valencia (1), Club Brugge (1), Kobenhavn (2) e Rosenborg (2) 1.
Girone H: CSKA Mosca (2) 6, Nancy (2) 4, Lech (1) 1, Deportivo (1) e Feyenoord (2) 0.
Partita bellissima quella tra Spartak Mosca ed Udinese, con tanti colpi di scena ed i friulani anche fortunati nell'uscirne indenni. Il campo mostra evidenti difficoltà per gli italiani, mentre i russi si trovano a proprio agio e partono a razzo, colpendo un palo dopo appena 8'. Sarà immediata la reazione dell'Udinese, che prima centra una traversa clamorosa con Quagliarella, poi l'attaccante napoletano trova il pertugio per la rete dell'uno a zero al 12'. Non c'è un attimo di respiro, e cinque minuti più tardi, la difesa bianconera verrà sorpresa su un calcio d'angolo che provoca il pareggio dei russi. Dopodiché saranno solamente iniziative dello Spartak fino al fischio di fine primo tempo, con Handanovic e la retroguardia friulana a metterci più di una pezza. Tema che prosegue per i primi 10' del secondo tempo, fino a che Jakobsson non fischia un rigore per l'Udinese per l'atterramento di Pepe. Penalty che Quagliarella trasforma, portando i suoi sul 1-2. Mancano 30', ma saranno sudatissimi per l'Udinese, con Handanovic chiamato a fare i miracoli e la porta stregata, visto che lo Spartak colpisce altri due pali - tre in tutto. Infine, ci si mette anche Pasquale, il quale rimedia un rosso per somma di ammonizioni che mette in difficoltà gli uomini di Marino, costretti a reggere con l'uomo in meno per gli ultimi cinque minuti. Alla fine arriverà il successo che porta l'Udinese in testa al girone, ora si può pensare al campionato più serenamente.
Bellissima anche la partita del Milan, che davanti a sé si trova un avversario più impegnativo del previsto. Il Braga è pericoloso soprattutto nelle ripartenze, ma la squadra rossonera riesce a controllare la partita ed ad avere in mano per più tempo il pallino del gioco, sfornando azioni su azioni, sprecate dagli attaccanti. I primi 20' sono un susseguirsi di occasioni per entrambe le formazioni, con Dida chiamato a fare gli straordinari su Peixoto, ma poi rischia di combinare un pasticcio dei suoi su rinvio. Discreto l'esordio di Senderos, anche se ci si aspetta nettamente di più dallo svizzero. Anche il tridente funziona bene, con Pato e Sheva ispirati e SuperPippo che manca il gol per centimetri, ma all'inizio del secondo tempo qualcosa si inceppa ed Ancelotti effettua due cambi che saranno determinanti per il finale della partita. Prima entrerà Ronaldinho per Pato e poi Seedorf per Emerson - che ha giocato un'ottima partita. I due dànno fosforo alle azioni milanista, con l'olandese inizialmente più attivo del brasiliano, il quale fatica di più ad entrare in partita. Il Milan, poi, come al solito, rischia nei dieci minuti finali, con il Braga che ha 3-4 occasioni limpide per segnare, ma sbagliano clamorosamente - nemmeno "Jesus" in panchina li ha aiutati. Poi, dopo mezz'ora a fare il sornione, Ronaldinho sveglia San Siro, raccogliendo un invito di Gattuso al limite dell'area e lasciando partire una saetta che si infila sotto il sette e lo stadio esplode. Un altro gol del brasiliano, sempre determinante, che trascina il Milan a 6 punti e fa gongolare Galliani, sempre più convinto che Dinho non è qui a fare la figurina. Ora più che convinto, è convincente.
Queste le classifiche di tutti i gironi (in parentesi le gare giocate):
Girone A: Schalke 04(2) 4, Twente(2) e Manchester City(1) 3, Racing Santander(2) 1, PSG (1) 0.
Girone B: Galatasaray (2) 6, Hertha Berlino (2) 2, Metalist (1) e Benfica (2) 1, Olympiacos (1) 0.
Girone C: Stoccarda (2), Sampdoria (1), Siviglia (2) e Standard (1) 3, Partizan (2) 0.
Girone D: Udinese(2) 6, Tottenham(2) e Dinamo Zagabria(2) 3, NEC (1) e Spartak Mosca (1) 0.
Girone E: Milan (2) 6, Braga (2) e Wolfsburg (1) 3, Heerenveen (2) e Portsmouth (1) 0.
Girone F: Aston Villa (2) 6, Ajax (2) e Amburgo (1) 3, Zilina (2) e Slavia Praga (1) 0.
Girone G: St Etienne (2) 6, Valencia (1), Club Brugge (1), Kobenhavn (2) e Rosenborg (2) 1.
Girone H: CSKA Mosca (2) 6, Nancy (2) 4, Lech (1) 1, Deportivo (1) e Feyenoord (2) 0.

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