Ci siamo un'altra volta alla nostra amata domenica di calcio e domani sarà una giornata - come sempre - ricca di partite da seguire con interesse, perché lo spettacolo è sempre garantito. La Fiorentina cercherà una rivalsa dopo l'amarezza della Champions, mentre la Juventus dovrà continuare il ciclo di vittorie consecutive. I match clou della giornata sono sicuramente Inter-Udinese e Napoli-Sampdoria.
A Catania viene ospitato il Cagliari, che non pare volersi fermare nemmeno davanti ai siciliani che in casa hanno un buon tabellino di marcia. Comunque, l'imbattibilità casalinga è terminata dopo la sconfitta subita contro l'Udinese e l'impresa non è impossibile, ma - sicuramente - gli uomini di Zenga ci metteranno tutto il loro carattere per non complicarsi una salvezza che sembrava così ben avviata. Per l'allenatore degli etnei ci sono - addirittura - problemi di abbondanza nelle scelte, poiché sono tutti disponibili - Spinesi a parte, lasciato ad allenarsi con la Primavera per precauzione. Diversa, invece, la situazione per Allegri, che non può contare su Canini, Parola e Pisano infortunati e sullo squalificato Biondini, ma ha dalla sua il fattore psicologico di quel 5-1 sul Bologna, con un Robert Acquafresca in più. Pare sicuro l'esordio di Matheu in difesa. Un pari potrebbe anche stare bene ai sardi.
Ranieri non si proclama genio in quindici giorni, ma la sua Juventus ha avuto una reazione di tal nome. La squadra è tornata ad essere una macchina vincente e l'euforia della vittoria al Bernabeu sarà sicuramente un plus notevole. Nedved rimane a casa, ma Del Piero non poteva fare a meno di giocare e regalarsi una vittoria nel giorno del suo compleanno. A tentare di fare il guastafeste ci penserà Domenico Di Carlo, neo allenatore dei clivensi, il quale ha studiato un 4-4-2 con il quale ripartire. Rimane sempre piena l'infermeria bianconera (Andrade, Zanetti, Zebina, Trezeguet, Buffon, Poulsen, Knezevic, Salihamidzic), ma Ranieri potrà contare su Camoranesi e Grygera - recuperati -, vedremo se verranno schierati dal primo minuti. I tre punti di domani sono essenziali per la salvezza del Chievo, ma la Juve deve mettere i puntini sulle "i" per capire dove vuole arrivare in campionato.
Una partita non facile attende gli uomini di Prandelli, che al Franchi ospiteranno un'Atalanta che non vince da qualche turno di troppo. Del Neri non vuole sentire parlare di crisi, ma dopo un avvio scoppiettante, il motore della "dea bendata" si deve essere inceppato. Situazione non facile per i neroazzurri che dovranno fare a meno di Doni e Valdes - squalificati - e degli infortunati Cigarini, Talamonti e Manfredini, ma torna - almeno in panchina - un ex di turno, Bobo Vieri. Ci dovrebbe essere l'esordio stagionale per Cerci da titolare, mentre nelle fila dei viola torna Vargas. Inoltre, con la mancanza di Mutu, ci sarà spazio per Jovetic dal 1' e potrebbe essere dato un turno di riposo a Santana, con Semioli a prendere il suo posto nel tridente, completato da Gilardino che torna dopo la squalifica. Entrambe le squadre hanno bisogno di una vittoria per scuotersi psicologicamente.
Orlandi rischia, ma la partita di domani non promette bene. Per la Reggina espugnare "Fort Marassi" del Genoa sarà un'ardua impresa. I calabresi hanno bisogno di punti a tutti i costi per non rimanere troppo staccati dal "gruppetto" di fondo, ma il Genoa, ormai, vuole pensare da grande e deve vincere per rimanere nella scia delle capoliste. Gasperini vorrebbe far rifiatare alcuni suoi giocatori e riavrà a disposizione Palladino e Papasthatopoulos. Foti continua a dire che Orlandi deve stare tranquillo, ma per quanto ancora?
Cinque gol nelle ultime due partite, contro avversari non irresistibili e contro si trova la squadra con il miglior attacco del torneo; vedremo se le statistiche alle quali si affida Mourinho lo salveranno pure stavolta. Julio César vuole la vittoria dell'Inter per rialzarsi, ma non certo per dover dimostrare niente a nessuno, ma Marino ha in serbo qualche asso nella manica da giocarsi per rovinare la festa interista. D'altronde, i bianconeri sono l'unica squadra che il "tir" di Mancini non è riuscito ad abbattere nelle ultime due stagioni. Mou si affiderà alla coppia Cordoba-Samuel per far fronte agli attacchi di Pepe-Quagliarella-Sanchez, ma il centravanti napoletano vive un momento d'oro e vuole giocarsela alla pari. Chi la spunta può volare solitario al secondo posto.
Inutile negare che la Lazio ha la testa al derby, che a Roma vale quasi quanto uno scudetto. Tuttavia, la squadra da affrontare domani si chiama Siena, ed arriva dalla gasatissima dalla vittoria casalinga contro la Fiorentina. Delio Rossi dovrà stare attento a dosare i suoi, sia psicologicamente che fisicamente, per non prendere l'appuntamento sottogamba. Con Pandev squalificato, Zàrate sarà chiamato a fare coppia con Rocchi, ma non pare esserci alcun problema di sintonia tra i due. Se gli uomini di Giampaolo riusciranno anche nell'impresa all'Olimpico, il Siena raggiungerebbe il Catania in classifica, mettendo un piede nella salvezza.
Infine, al San Paolo arriva un Mazzarri sfrontato, che vuole che i suoi se ne freghino dell'ambiente che troveranno e giochino il calcio che hanno mostrato di saper giocare. Emozioni particolare per Bellucci che nel Napoli ci ha militato. La sfida ruoterà principalmente attorno ai due fuochi, cioè Cassano e Lavezzi, geni ribelli delle due squadre, i quali si contenderanno il titolo di migliore in campo, offrendo sicuro spettacolo a tutti i paganti. La Samp deve vincere per raddrizzare ulteriormente la sua stagione, ma Reja ha detto di essersi abituato alla vetta e che ci vuole tornare il prima possibile. Grande rabbia per Maggio, il vero ex di turno, che mancherà a causa della squalifica rimediata contro il Milan. Napoli vuole continuare a sognare.
A Catania viene ospitato il Cagliari, che non pare volersi fermare nemmeno davanti ai siciliani che in casa hanno un buon tabellino di marcia. Comunque, l'imbattibilità casalinga è terminata dopo la sconfitta subita contro l'Udinese e l'impresa non è impossibile, ma - sicuramente - gli uomini di Zenga ci metteranno tutto il loro carattere per non complicarsi una salvezza che sembrava così ben avviata. Per l'allenatore degli etnei ci sono - addirittura - problemi di abbondanza nelle scelte, poiché sono tutti disponibili - Spinesi a parte, lasciato ad allenarsi con la Primavera per precauzione. Diversa, invece, la situazione per Allegri, che non può contare su Canini, Parola e Pisano infortunati e sullo squalificato Biondini, ma ha dalla sua il fattore psicologico di quel 5-1 sul Bologna, con un Robert Acquafresca in più. Pare sicuro l'esordio di Matheu in difesa. Un pari potrebbe anche stare bene ai sardi.
Ranieri non si proclama genio in quindici giorni, ma la sua Juventus ha avuto una reazione di tal nome. La squadra è tornata ad essere una macchina vincente e l'euforia della vittoria al Bernabeu sarà sicuramente un plus notevole. Nedved rimane a casa, ma Del Piero non poteva fare a meno di giocare e regalarsi una vittoria nel giorno del suo compleanno. A tentare di fare il guastafeste ci penserà Domenico Di Carlo, neo allenatore dei clivensi, il quale ha studiato un 4-4-2 con il quale ripartire. Rimane sempre piena l'infermeria bianconera (Andrade, Zanetti, Zebina, Trezeguet, Buffon, Poulsen, Knezevic, Salihamidzic), ma Ranieri potrà contare su Camoranesi e Grygera - recuperati -, vedremo se verranno schierati dal primo minuti. I tre punti di domani sono essenziali per la salvezza del Chievo, ma la Juve deve mettere i puntini sulle "i" per capire dove vuole arrivare in campionato.
Una partita non facile attende gli uomini di Prandelli, che al Franchi ospiteranno un'Atalanta che non vince da qualche turno di troppo. Del Neri non vuole sentire parlare di crisi, ma dopo un avvio scoppiettante, il motore della "dea bendata" si deve essere inceppato. Situazione non facile per i neroazzurri che dovranno fare a meno di Doni e Valdes - squalificati - e degli infortunati Cigarini, Talamonti e Manfredini, ma torna - almeno in panchina - un ex di turno, Bobo Vieri. Ci dovrebbe essere l'esordio stagionale per Cerci da titolare, mentre nelle fila dei viola torna Vargas. Inoltre, con la mancanza di Mutu, ci sarà spazio per Jovetic dal 1' e potrebbe essere dato un turno di riposo a Santana, con Semioli a prendere il suo posto nel tridente, completato da Gilardino che torna dopo la squalifica. Entrambe le squadre hanno bisogno di una vittoria per scuotersi psicologicamente.
Orlandi rischia, ma la partita di domani non promette bene. Per la Reggina espugnare "Fort Marassi" del Genoa sarà un'ardua impresa. I calabresi hanno bisogno di punti a tutti i costi per non rimanere troppo staccati dal "gruppetto" di fondo, ma il Genoa, ormai, vuole pensare da grande e deve vincere per rimanere nella scia delle capoliste. Gasperini vorrebbe far rifiatare alcuni suoi giocatori e riavrà a disposizione Palladino e Papasthatopoulos. Foti continua a dire che Orlandi deve stare tranquillo, ma per quanto ancora?
Cinque gol nelle ultime due partite, contro avversari non irresistibili e contro si trova la squadra con il miglior attacco del torneo; vedremo se le statistiche alle quali si affida Mourinho lo salveranno pure stavolta. Julio César vuole la vittoria dell'Inter per rialzarsi, ma non certo per dover dimostrare niente a nessuno, ma Marino ha in serbo qualche asso nella manica da giocarsi per rovinare la festa interista. D'altronde, i bianconeri sono l'unica squadra che il "tir" di Mancini non è riuscito ad abbattere nelle ultime due stagioni. Mou si affiderà alla coppia Cordoba-Samuel per far fronte agli attacchi di Pepe-Quagliarella-Sanchez, ma il centravanti napoletano vive un momento d'oro e vuole giocarsela alla pari. Chi la spunta può volare solitario al secondo posto.
Inutile negare che la Lazio ha la testa al derby, che a Roma vale quasi quanto uno scudetto. Tuttavia, la squadra da affrontare domani si chiama Siena, ed arriva dalla gasatissima dalla vittoria casalinga contro la Fiorentina. Delio Rossi dovrà stare attento a dosare i suoi, sia psicologicamente che fisicamente, per non prendere l'appuntamento sottogamba. Con Pandev squalificato, Zàrate sarà chiamato a fare coppia con Rocchi, ma non pare esserci alcun problema di sintonia tra i due. Se gli uomini di Giampaolo riusciranno anche nell'impresa all'Olimpico, il Siena raggiungerebbe il Catania in classifica, mettendo un piede nella salvezza.
Infine, al San Paolo arriva un Mazzarri sfrontato, che vuole che i suoi se ne freghino dell'ambiente che troveranno e giochino il calcio che hanno mostrato di saper giocare. Emozioni particolare per Bellucci che nel Napoli ci ha militato. La sfida ruoterà principalmente attorno ai due fuochi, cioè Cassano e Lavezzi, geni ribelli delle due squadre, i quali si contenderanno il titolo di migliore in campo, offrendo sicuro spettacolo a tutti i paganti. La Samp deve vincere per raddrizzare ulteriormente la sua stagione, ma Reja ha detto di essersi abituato alla vetta e che ci vuole tornare il prima possibile. Grande rabbia per Maggio, il vero ex di turno, che mancherà a causa della squalifica rimediata contro il Milan. Napoli vuole continuare a sognare.

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