Si era parlato tanto di lui, ma dall'altra parte c'era sempre stato il silenzio, oppure poche parole che rivelavano poco. Finalmente, Carvalho Amaurì ha deciso di svelare qualcosa di più sul suo futuro in Nazionale. Il giocatore pare vivere la cosa serenamente, ma non piacerà molto agli italiani sapere che il giocatore non scarta l'ipotesi di giocare nel Brasile: "Aspetto tranquillo, che sia una convocazione del Brasile o dell'Italia. Io, comunque, sono brasiliano e l'unica nazionale dove posso giocare, per il momento, è quella brasiliana. Sto solo aspettando una chance. Le dichiarazioni del mio ex-procuratore, che ha detto che avrei avanzato delle pretese nei confronti di Dunga, mi hanno danneggiato. Non è nel mio carattere pretendere qualcosa: se andrò in Nazionale sarà perché ho sudato molto, perché me lo sono meritato in campo, non perché altri stanno facendo pressione". Insomma, Lippi che pensava poter far leva sul fatto che Dunga lo aveva sempre ignorato cade dalle nuvole. Amaurì pare intenzionato ad accettare una chiamata del c.t. verdeoro, poiché attribuisce le colpe di non esser stato convocato ad un procuratore troppo chiaccherone. Dite cosa ne pensate nel sondaggio!

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