Partiamo dal presupposto cheun giocatore di calcio che corra con la stessa caparbietà e quantità di Gattuso deve ancora nascere, il Milan fa bene a guardarsi intorno per cercare un valido sostituto al centrocampista nazionale, ma solamente un'alternativa. Si sonderà, quindi, il mercato di gennaio, perché anche sei Ringhio bruciasse le tappe, rientrerebbe solamente a maggio. Questa volta non ci sono scuse alle quali si possa rispondere "siamo campioni del mondo", qui c'è da pensare seriamente.In rosa non esistono delle vere alternative, poiché Ambrosini e Flamini hanno le doti di chi spezza il gioco, ma sono anche più adatti a costruire e cucire, proponendosi anche con movimenti senza palla, lasciando - occasionalmente - dei vuoti dietro che non vengono colmati. Forse, sarebbe il caso di rivedere il centrocampo a tre con il baricentro basso davanti alla difesa - solitamente Pirlo - che non copre e non dà garanzie in caso di contropiede avversario - considerando anche una difesa che troppo spesso lascia andare.
In Serie A ci sono delle valide alternative, ma sono titolari dove giocano ed andrebbero pagati una certa cifra per convincere chi ne detiene il cartellino a cederli. Uno potrebbe essere Marco Donadel, che a Firenze viene spesso lasciato in panchina, alternandolo con Kuzmanovic per il terzo posto al fianco di Melo e Montolivo, ma al biondo dei viola questo "ruolino" inizia - giustamente - a stargli stretto e l'idea di tornare a Milano - perché è cresciuto nelle giovanili rossonere - è sicuramente uno stimolo. Corvino, però, per privarsene spara alto e proprio per questo pare difficile un suo arrivo in rossonero. Si è vociferato anche il nome del rigenerato Brighi, ma Galliani ha ammesso che non verranno mai fatto dispetti alla Roma, quindi la pista è - appartentemente - da escludere. Continuando a guardarsi intorno, un altro nome papabile è Blasi, ma anche lui è considerato da Reja una pedina quasi fondamentale dello scacchiere, anche se ultimamente Pazienza gioca spesso.
Queste sarebbero le "prime scelte", ma il mercato offre anche giocatore meno costosi dal punto di vista economico, ma difficilmente il Milan virerà su un giocatore "normale". Serve qualcuno adatto al clima di una grande da subito e si guarda pure in Serie B, dove potrebbe piacere Stefano Morrone, anche se Ghirardi difficlmente mollerà. Sondando l'estero i giocatori che hanno questo stile di caratteristiche sono abbondanti, ma azzardarne l'acquisto per poi vederselo non ambientato, sarebbe una vera beffa. Ed allora Galliani, non era meglio tenersi Brocchi?

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