Avevo promesso due nuove rubriche per questa settimana ed ecco la seconda! Ogni sabato mi impegnerò per parlarvi di un talento tra i migliori prospetti del calcio mondiale, così che tutti saprete già le informazioni necessarie quando ne sentirete parlare sui giornali e - magari - quando calcheranno i campi della Serie A. Non c'è molto da dire su questo centrocampista estremamente promettente che ultimamente viene inserito regolarmente nelle notizie di mercato dei tabloid sportivi più titolati di tutta Europa. Franco Zuculini è - probabilmente - uno dei migliori prospetti provenienti dall'Argentina e non è un caso che sulle sue tracce ci sono già Manchester United, Liverpool, Real Madrid, Barcellona, Juventus, Fiorentina, Udinese - insomma, le solite note. L'interesse spietato nasce anche perché - oltre alle doti calcistiche - ricopre un ruolo cruciale del calcio moderno, cioè quel mediano che copre le spalle al regista davanti alla difesa. L'uomo da cui possono partire molte azioni, ma che sa spezzare il gioco avversario in maniera intelligente e - se serve - anche con le cattive. E poi - soprattutto - ha un passaporto italiano!Come tutti i giovani argentini la prima strada da tentare è quella del calcio per non finire a fare lavori molto meno redditizi. Il carattere determinato di questo ragazzo - riflesso anche nel campo - hanno reso questa strada percorribile, rendendolo - alla tenera età di 18 anni - l'idolo indiscusso dei tifosi. Gioca quasi quanto Ibrahimovic all'Inter e Llop - tecnico del Racing Club - non si può permettere di toglierlo dal campo. Dopo Mascherano, quindi, nasce un nuovo "volante" e Zuculini viene prontamente paragonato allo "Jefecito" (piccolo capo) del Liverpool - sperando di non "deludere" come i precedenti Gago e Banega. L'obiettivo è lavorare sul fisico del giocatore che ancora è leggero per un campionato europeo, ma "se non ce l'hai nelle gambe ce l'hai nella testa", ed è proprio grazie al carattere ed al temperamento che Zucu lotta con la grinta del mediano. Un destro naturale con ottima visione di gioco ed una reattività muscolare elevatissima. Da piccolino voleva essere come Batistuta per segnare tanto, ma di gol in carriera per ora el "Joyita" ne ha siglato solamente uno - ma bello - ed il ruolo che ricopre è perfetto per le sue caratteristiche.
Inoltre, ha anche un marchio di fabbrica proprio, una giocata particolare: si chiama "la Cabezona" e si tratta di un tackle sul pallone… con la testa, un tuffo kamikaze rasoterra che lascia disorientati gli avversari. "Chi ha la Boba, chi ha la Viva, io ho la Cabezona" - per chi dubitasse del coraggio del giocatore - "I miei compagni di squadra dicono che sono matto, ma io lo faccio ormai da anni".
Come abbiamo già detto, ci sono una valanga di offerte per il giocatore, soprattutto è sfida aperta tra Juventus ed Udinese - le prime a mettere gli occhi sul giocatore. Tuttavia, Zuculini smorza gli entusiasmi degli speranzosi: "Oggi sono al Racing e penso solo a far bene qui: il Racing è tutta la mia vita, desidererei restare qui per altri tre-quattro anni per provare a vincere qualcosa". Il giocatore è contento di stare al Racing, ma la società è in difficoltà economica da tempo e per un'offerta attorno ai 10 milioni di dollari potrebbe vacillare. Le italiane, però, sono note per non spendere queste cifre su giocatori così giovani, ma per il giocatore più entusiasmante dell'Apertura 2008, uno sforzo potrebbe essere fatto. Anche perché presto sarà tra i top 5 nel suo ruolo a livello mondiale. A quanto pare, però, anche il fratello Bruno - che gioca nello stesso ruolo - è sulla buona strada ed avrebbe più fisico di suo fratello, che accoppiata questi Zuculini!
Inoltre, ha anche un marchio di fabbrica proprio, una giocata particolare: si chiama "la Cabezona" e si tratta di un tackle sul pallone… con la testa, un tuffo kamikaze rasoterra che lascia disorientati gli avversari. "Chi ha la Boba, chi ha la Viva, io ho la Cabezona" - per chi dubitasse del coraggio del giocatore - "I miei compagni di squadra dicono che sono matto, ma io lo faccio ormai da anni".
Come abbiamo già detto, ci sono una valanga di offerte per il giocatore, soprattutto è sfida aperta tra Juventus ed Udinese - le prime a mettere gli occhi sul giocatore. Tuttavia, Zuculini smorza gli entusiasmi degli speranzosi: "Oggi sono al Racing e penso solo a far bene qui: il Racing è tutta la mia vita, desidererei restare qui per altri tre-quattro anni per provare a vincere qualcosa". Il giocatore è contento di stare al Racing, ma la società è in difficoltà economica da tempo e per un'offerta attorno ai 10 milioni di dollari potrebbe vacillare. Le italiane, però, sono note per non spendere queste cifre su giocatori così giovani, ma per il giocatore più entusiasmante dell'Apertura 2008, uno sforzo potrebbe essere fatto. Anche perché presto sarà tra i top 5 nel suo ruolo a livello mondiale. A quanto pare, però, anche il fratello Bruno - che gioca nello stesso ruolo - è sulla buona strada ed avrebbe più fisico di suo fratello, che accoppiata questi Zuculini!

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